Recensioni Il ritorno di PK: “Potere e potenza” episodio 3

Il ritorno di PK: “Potere e potenza” episodio 3 [Recensione – Spoiler]

Come tutti i Pkers sanno, Pikappa non è un eroe tutto d’un pezzo, un vero duro. La sua forza sta nell’essere un papero comune, che compie errori, fallisce e si rialza. Mai però in una sua avventura si era rivelato così fragile come nel terzo episodio di Potere e potenza.

Reduce dal fallimento della missione a Cape Dominion, si getta a capofitto in un’impresa impossibile, durante la quale non solo non riuscirà a sabotare i progetti degli Evroniani e a salvare i loro prigionieri, ma si metterà anche in una situazione senza uscita.

Leggi anche: la recensione del secondo episodio di Potere e Potenza

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La trama in due parole

Paperinik parte alla volta dell’isola di Grimsey, base di Morgan Fairfax, che in passato ha provato più volte a far sprofondare nell’oceano la Costa Ovest degli Stati Uniti (PKNA nn. 4, 21 e 45). Lo scienziato sta lavorando al motore a gravitazione che trasformerà la Terra in un pianeta-astronave come era Evron.

Gli abitanti dell’isola sono stati rapiti in massa dai “troll della scogliera”, ovvero gli evroniani, e costretti in schiavitù. Pikappa, introdottosi nella base, si trova faccia a faccia con Grrodon. Lo Pseudo-Uno vorrebbe che il papero eliminasse il leader nemico, ma Paperinik si rifiuta e tronca le comunicazioni.

1 - Fallimento

Le orde di alieni mettono a dura prova la sua resistenza e le riserve d’energia del nuovo costume, costringendolo alla fuga senza aver potuto salvare i prigionieri umani. Ma, quando si è esaurita l’energia, ha smesso di funzionare la schermatura ai rilevatori evroniani, e gli alieni stanno convergendo in massa verso la Ducklair Tower. L’intelligenza artificiale del livello Omega mette ancora una volta Pikappa di fronte alla scelta che si era presentata a chiusura del primo episodio: difendere la torre o distruggerla?

Appunti per i Pkers

Quando si pensa a Lorenzo Pastrovicchio, viene naturale pensare a Trauma, il primo numero di Pikappa che ha disegnato (PKNA n. 10) e uno dei più amati della prima serie. In quella storia, scritta da Tito Faraci, Paperinik si ritrovava ad affrontare un Evroniano enorme, un generale che si era sottoposto a esperimenti potenzianti e che era in grado di assorbire la paura delle sue vittime senza bisogno di evrongun.

2 - Trauma

Da allora Pastro si è sempre distinto per la fisicità dei suoi personaggi: uomini grossi come armadi, alieni e robot giganti ed Evroniani muscolosissimi, come i supersoldati di Potere e potenza. Ma nessuno di loro ha mai lasciato il segno quanto Trauma.

Ed ecco che, per la gioia di tutti i Pkers, a pagina 34 di Topolino n. 3060, Artibani e Pastrovicchio inseriscono non uno, ma tre guerrieri mutanti, in tutto simili a Trauma. Parlano con lo stesso balloon dentellato, hanno gli stessi poteri psichici e lo stesso brutto carattere. Certo, non saranno l’amato generale ribelle e dureranno solo un paio di pagine sotto i colpi di Pikappa, ma sono l’ulteriore strizzata d’occhio ai vecchi lettori. Come è già stato definito su Facebook nel gruppo dei Pkers, vero e proprio fanservice per i Pkers.

Altri due piacevoli ritorni di questa storia sono Ziggy Flagstarr e Morgan Fairfax.

3 - Ziggy

L’ultima volta che Ziggy era comparso era ancora il fattorino di 00 Channel. Ora sono passati anni, e si ritrova ancora in redazione a discutere con Angus Fangus. Ma la sua mansione non è più quella di portare pacchi e lettere: ha fatto carriera, ed è diventato il direttore.

Anche al secondo le cose vanno meglio che alla sua ultima comparsa nella serie: ha perso molti chili, merito probabilmente del soggiorno in prigione, ed è passato dalla parte degli Evroniani. La sua comparsata serve ad Artibani a prendere in giro i Pkers e la loro pignoleria. I lettori, infatti, hanno sempre voluto delle spiegazioni razionali per i vari fenomeni fantascientifici, dai viaggi nel tempo ai metalli metamorfici, dalle forze geodetiche alla coolflamizzazione. Il motore a gravitazione progettato da Fairfax sarebbe stato sicuramente oggetto della rubrica Technoroom. Ma, come fa notare Grrodon, la cosa non interessa più a nessuno. Alla faccia dei Pkers.

4 - Fairfax

Torre su o torre giù?

Come già nella seconda puntata di Potere e potenza, la storia è giocata sul conflitto etico tra lo Pseudo-Uno e Pikappa. L’intelligenza artificiale insiste perché Paperinik metta da parte i suoi scrupoli e la sua moralità e risolva con decisione la situazione, non perdendo tempo a salvare le singole persone e uccidendo i nemici se necessario. Eliminare Grrodon sarebbe il modo più semplice di evitare la vittoria evroniana. “I tuoi scrupoli condanneranno questo pianeta! Non pensi alla libertà di miliardi di persone? Non hai altra scelta… e tu lo sai!”

Ma ancora una volta però il papero si rifiuta, perché, secondo lui, c’è sempre un’altra scelta.

La presa di posizione lo porta però sulla strada più difficile, costringendolo a battersi a viso aperto contro le orde aliene. Paperinik non è pronto alla battaglia, i nemici sono troppi e lui è arrugginito. Il fallimento è inevitabile.

5 - Uccidere Grrodon

In chiusura dell’episodio, lo Pseudo-Uno mette però Pikappa con le spalle al muro: l’unico modo per salvarsi dall’attacco evroniano è attivare il Protocollo Omega e decidere se combattere per la Ducklair Tower o distruggerla.

Questa stessa domanda è stata posta ai lettori di Topolino all’uscita del primo episodio di Potere e Potenza attraverso un sondaggio sul sito e ha subito scatenato una “rissa mediatica”. I Pkers si sono divisi in due fazioni litigiosissime e hanno iniziato a fare propaganda dalle pagine di blog, forum, Facebook, siti… Si sono schierati gli autori, Artibani, Pastrovicchio e Monteduro, tutti e tre a favore della distruzione della torre. Si sono schierati siti e blogger. Si è parlato di brogli e di votazioni truccate.

Il sondaggio ha raggiunto il suo scopo. Come su PKNA si invitavano i Pkers a spedire le foto delle loro “azioni eroiche” (farsi la doccia nella cabina del telefono o andare sulla neve in canotto), così si è inventato un modo per coinvolgere i lettori, con il risultato di compattarli intorno a una questione: torre su o torre giù?

6 - scelta

Nessun modo poteva essere più corretto. Abbiamo detto più volte che il tema di Potere e potenza è la scelta. Scelta di Paperino di tornare a essere Pikappa per evitare il trionfo evroniano, ben sapendo di rischiare la vita. Scelta di mantenersi fedele ai suoi ideali, prendendo la via più tortuosa e difficile per la vittoria. E infine la scelta di distruggere o meno la Ducklair Tower, il suo rifugio nonché palazzo di 151 piani abitato da migliaia di persone.

Quest’ultima scelta è condivisa con tutti i lettori, che vedono nella torre il simbolo dell’intera saga di PK, spinti a forza nei panni di Pikappa a prendere con lui la decisione più ardua della sua carriera di supereroe.

Cosa avranno scelto i Pkers? La risposta nell’ultima puntata, su Topolino n. 3061.

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