San Diego Comic-Con 2014: come è fatto e cosa attendersi

Comic-Con International, che si apre oggi a San Diego in California (fino a domenica 27) è la più ampia e importante manifestazione americana dedicata al fumetto. La convention è stata fondata nel 1970 e, anno dopo anno, è diventata uno dei più rilevanti eventi internazionali per l’industria dell’intrattenimento. Oggi il fumetto è solo uno degli aspetti della manifestazione, trasformatasi in uno spettacolo di importanza decisiva per centinaia di professionisti nei settori dell’editoria, del licensing, della televisione e del cinema.

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Il Comic-Con è il crocevia della cultura pop nord-americana. La sua offerta comprende: una vasta sala principale dedicata esclusivamente alla compravendita, con stand dei principali editori, broadcaster e produttori di contenuti; una ricca programmazione di eventi che va dalle premiere cinematografiche e televisive – con i principali attori e registi a rappresentarle – alle presentazioni delle novità fumettistiche, passando dalle conferenze con gli autori fino ai workshop; un’esperienza sociale che ha pochi paragoni per chi viene da lontano e si ritrova nel distretto di San Diego, fra hotel in grattacieli, locali alla moda e ristoranti multietnici; un palco e una vetrina importante per interagire con i professionisti del settore, sia per i fan che per gli aspiranti autori. Per l’industria dell’intrattenimento è l’evento più rappresentativo dell’anno – ben più trasversale delle canoniche fiere dedicate a cinema, tv, editoria, videogames, giochi – e per gli appassionati è un’occasione in qualche modo ‘esclusiva’, dall’accesso limitato (biglietti e posti disponibili sono ‘contati’) e i prezzi sono tutt’altro che contenuti.

Per chi volesse partecipare, infatti, San Diego Comic-Con può risultare piuttosto costoso e, a causa dell’ampia offerta e dell’affollamento, quasi estenuante. Durante gli anni – gli ultimi 15 in particolare – l’aumento dell’afflusso di persone ha reso piuttosto difficile reperire camere d’albergo o biglietti, con l’effetto di generare ricorrenti discussioni (e polemiche) sull’organizzazione dell’evento e l’adeguatezza della città. Mentre la convention continua a offrire opportunità di shopping culturale uniche, le probabilità che si riesca a partecipare alle numerose occasioni di interesse si sono ridotte, rendendo sempre più numerose le ‘survival guide‘ all’evento.

Il San Diego Convention Center
Il San Diego Convention Center

La fiera si svolge presso il San Diego Convention Center, e ottenere un biglietto per accedervi è diventato difficile per due motivi: la disponibilità limitata dei posti – a causa delle norme di sicurezza della struttura – e il lungo e complesso processo d’acquisto; e la conseguente sfida per la prenotazione di alberghi convenzionati e non. Negli ultimi anni, in particolare, il Comic-Con ha raggiunto il tetto massimo delle 130.000 presenze (compresi operatori del settore e pubblico) oltre il quale la location non è più in grado di accogliere visitatori. E questo nonostante la richiesta, dal 2009, sia triplicata. Se in passato i biglietti si esaurivano in circa 6 mesi, dal 2012 ci vogliono poco meno di 90 minuti, dalla messa online del modulo, per arrivare al sold out. Il prezzo del biglietto giornaliero va dai 35$ ai 45$. A prezzo pieno, 4 giorni di fiera più la serata inaugurale costano 200$. Ciascun visitatore non può acquistare più di 3 biglietti.

Detto ciò, cosa c’è da fare al San Diego Comicon? Forse è più semplice chiedersi: cosa non c’è da fare al San Diego Comicon?

La 'Comic-Con International’s Events Guide' è la guida ufficiale della manifestazione
La ‘Comic-Con International’s Events Guide’, guida ufficiale della manifestazione

Il salone/fiera/festival californiano offre un programma giornaliero di eventi paralleli per decine e decine di ore. Gli incontri (panels) con gli autori, gli editori, i giornalisti, le star e gli altri operatori del settore, avvengono all’interno della varie stanze disposte nel Convention Center. (Per avere un’idea della struttura, ecco il link alla mappa del 2014). Sono circa 1.000 gli espositori che partecipano alla fiera, dalle maggiori case cinematografiche come Warner Bros., agli editori di fumetti – da Marvel Comics e DC Comics, fino agli editori indipendenti – passando per i videogiochi e arrivando all’intrattenimento per i bambini. Per motivare (e gratificare) ancora di più i partecipanti, molti degli espositori mettono in vendita prodotti creati in esclusiva per l’evento, e che non verranno poi immessi nei consueti circuiti di distribuzione.

Come se non bastasse, il Comic-Con ‘genera’ una nutrita serie di eventi collaterali, sia fuori che dentro il Convention Center. Fra questi, vale la pena ricordare l’Independent Film Festival, il San Diego International Children’s Film Festival e la Masquerade.

Sono numerose, inoltre, le aziende che creano i propri eventi direttamente al di fuori del centro congressi, prima, durante e dopo il programma ufficiale, rendendo il Comic-Con una manifestazione attiva 24 ore su 24. Uno degli eventi off più rilevanti è senza dubbio Nerd HQ, animato dall’attore Zachary Levi, che vede la partecipazione di numerose star di Hollywood e del mondo del fumetto.

I premi Eisner
I premi Eisner

Durante il Comic-Con, inoltre, si svolge la cerimonia di consegna dei prestigiosi Eisner Awards, le cui nomination sono state annunciate il 15 aprile scorso. I riconoscimenti, che prendono il nome dal grande autore americano Will Eisner, sono considerati in Nord America una sorta di equivalente fumettistico dei premi Oscar cinematografici.

Fra gli ospiti, per l’edizione 2014 sono previsti più di 100 i fumettisti sugli stand, e oltre 50 special guests (fra cui un solo italiano: Francesco Francavilla), pronti a lunghe sessioni di firmacopie per gli appassionati. Ma altrettanti sono gli attori, i registi e i romanzieri – quest’anno, ad esempio, sono attesi Chuck Palahniuk e George R.R. Martin – impegnati in sessioni di autografi e incontri coi fan.

Per chi si appresta a partecipare alla fiera, ci sono diversi modi per arrivare al Centro congressi. Oltre ai mezzi pubblici cittadini e ai parcheggi dedicati, il Comic-Con ha pensato a un apposito – e impressive per organizzazione – servizio navette ogni 10-30 minuti, che tocca tutti i punti della città.

Folla a San Diego Comic-Con
Folla a San Diego Comic-Con

Visto il costante – e crescente – interesse per l’evento, e la relativa richiesta sempre maggiore di biglietti, per fine 2014 è previsto l’avvio della nuova sfida per il SDCC: inizieranno infatti i lavori per l’espansione del Centro congressi, che amplierà la struttura del 25%. A quanto è stato comunicato, si parla di un aumento di circa 20.000 metri quadrati dell’area dedicata alla manifestazione, corredato da una nuova struttura alberghiera che potrà offrire 500 nuove camere da letto.

Nei giorni precedenti al Comic-Con, gli editori rilasciano diversi annunci per incuriosire i fan. In attesa delle vere e proprie news, ecco alcune novità per l’edizione del 2014 che sono già trapelate e che verranno approfondite durante la manifestazione:

  • I film supereroistici Marvel Comics e DC Comics.
  • I nuovi titoli Image Comics.
  • Falcon nei panni di Capitan America in All-New Captain America di Remender e Immonen.
  • Dark Circle, la nuova etichetta supereroistica di Archie Comics.
  • Cullen Bunn al lavoro su Masks II.
  • Dynamite acquista i diritti di The Spirit di Will Eisner.
  • Il Thor femmina di Aaron e Dauterman.
  • La nuova serie di Sabrina per lettori maturi di Archie Comics.
  • Il rilancio dei Vendicatori con l’iniziativa Avengers NOW!
  • Ron Marz al lavoro su John Carter: Warlord of Mars
  • Il sequel a fumetti di Fight Club di Chuck Palahniuk per Dark Horse firmato Cameron Stewart.
  • Birthright di Williamson & Bressan per Skybound.
  • Harrow County di Cullen Bunn.
  • Orphan Black, una nuova serie di IDW.
  • Superior Iron Man di Taylor e Cinar.
  • Il nuovo progetto di J.G. Jones per BOOM!
  • Il nuovo profetto di Grant Morrison per BOOM!
  • Il crossover Women of Dynamite di Gail Simone.
  • Il one-shot di Ray Fawkes su Archer & Armstrong.