Milo Manara risponde alle critiche sulla copertina di Spider-Woman

*English translation at the end of the page

Negli scorsi giorni Marvel Comics ha diffuso, attraverso il sito specializzato Comic Book Resources, la variant cover di Spider-Woman #1 disegnata da Milo Manara. Si tratta della prima uscita della nuova serie dedicata alla Donna Ragno, scritta da Dennis Hopeless, disegnata da Greg Land e prevista per la pubblicazione a partire da novembre.

manaraspiderwoman

L’illustrazione realizzata dal disegnatore italiano, però, ha suscitato ampie polemiche sulle pagine della stampa americana. Il webmagazine Mary Sue - testata di approfondimento e opinioni sulla cultura pop, da un punto vista femminile - ha criticato la copertina per il suo approccio – definito ‘misogino’ – sottolineando come questa operazione vada in controtendenza con la volontà dichiarata da Marvel Comics di avvicinarsi al pubblico femminile. Altri siti di informazione e opinioni come Blastrio9 e Vox hanno rilanciato, ritenendo l’immagine ”sessualmente esplicita” e non adatta alla rappresentazione di una supereroina. La controversia ha avuto una eco così vasta da diventare rapidamente virale sui social network, ed approdare sulle pagine dei principali magazine e quotidiani di tutto il mondo. Ne hanno parlato, ad esempio: Time, Slate, The Guardian, Corriere della SeraDaily MailHollywood Reporter, Veja, TelegraphElle, Entertainment Weekly, Vos, Perù 21, E!La Prensa, Le Parisien, Zòcalo Saltillo, TN.

Nella discussione è intervenuto in seguito Tom Brevoort, Vicepresidente incaricato del settore publishing della Marvel, che ha difeso la decisione di pubblicare comunque la copertina, pur riconoscendo la legittimità del dibattito. «Milo Manara lavora come fumettista dal 1969, e quello che fa non è cambiato nel corso di tutto questo tempo,» ha dichiarato Brevoort, quasi a voler sottolineare l’ovvio. «Quindi, dicendo “una copertina di Manara”, guardando l’insieme dei suoi lavori, dovrebbe già essere chiaro che tipo di cosa sta per fare. Dato poi che il personaggio è coperto da capo a piedi ed è accovacciato in una posa da ragno, mi sembra che sfrutti il corpo femminile molto meno di altre opere di Manara che abbiamo pubblicato nei mesi e negli anni passati.»

Sebbene una simile polemica non sia certo la prima, né nella carriera di Manara né nella storia dell’editoria di supereroi, il tema della rappresentazione della donna nel fumetto popolare pare oggi sempre più una questione “sensibile”, come dimostrato anche poche settimane fa proprio dall’annuncio delle nuove serie Marvel con protagonisti noti supereroi in versione femminile. Secondo l’analisi del sito ICv2, una spiegazione ha a che vedere con la trasformazione del pubblico di riferimento:

Questo perché di recente il pubblico femminile è aumentato, ed è cambiato il modo in cui gli editori di fumetti si relazionano a esso. La Marvel, negli ultimi anni, si è dimostrata particolarmente sensibile a tale discorso, provando a diversificare in modo significativo il proprio parco testate, per cui sarà interessante vedere quale sarà la reazione alla pubblicazione di tale copertina.

Da parte nostra, abbiamo raggiunto Milo Manara per proseguire la discussione, e raccogliere la sua opinione.

Come interpreta il dibattito generato dalla sua copertina?

Leggendo su Internet, ho visto che le critiche hanno due motivazioni differenti. Una è il lato erotico e sexy, l’altro è l’errore anatomico. Ora, sull’imperizia nel disegno non so cosa dire. Diciamo che cerco di fare del mio meglio da 40 anni. Nessuno è perfetto, e posso sbagliare; semplicemente, sono un professionista, quindi faccio del mio meglio.

Sul lato erotico, invece, ho trovato la cosa un po’ sorprendente. A parte il fatto che c’è una premessa obbligatoria da fare: mi pare che sia negli Stati Uniti che nel resto del mondo ci siano cose molto più importanti e gravi di cui occuparsi. I fatti di Ferguson, oppure il dramma di Ebola. Che ci siano persone che se la prendano per cose del genere …  A meno che non ci sia, di questi tempi, una ipersensibilità verso immagini più o meno erotiche, dovuta a questo confronto continuo che siamo chiamati a fare con l’Islam. Si sa che la censura del corpo della donna non dovrebbe essere una caratteristica nostra, occidentale. È anche questo che mi sorprende abbastanza.

La principale critica mossa verso quell’immagine – per quanto non nuova, né nel dibattito sui comics né in quello sul suo lavoro – è che rappresenti una donna resa ‘oggetto’ di desiderio sessuale, attraverso una forma e una posa provocanti, poco ‘naturali’.

Quello che ho voluto fare è una ragazza che, dopo avere scalato una parete di un grattacielo, gattona sul tetto. Si ritrova sullo spigolo, e la sua gamba destra ce l’ha ancora giù dal tetto. Perciò anche le critiche anatomiche che sono state fatte, secondo me sono sbagliate: non è che abbia tutte e due le ginocchia sul tetto. Una gamba è ancora giù, e con l’altra sta tirandosi su. Proprio per questo, inoltre, ha poi questa schiena inarcata. Io ho cercato di fare questo.

Dopodiché, non è mica colpa mia se le donne sono fatte così. Io le disegno solamente. Non sono io che le ho fatte così: è un autore molto più “importante”, diciamo, per chi crede … Per gli evoluzionisti tra cui sono io, invece, il corpo delle donne ha assunto questa forma nel corso dei millenni proprio per evitare l’estinzione della specie, insomma. Se le donne fossero fatte esattamente come gli uomini, con la stessa forma, penso che ci saremmo già estinti da un pezzo.

Inoltre, non la considero una delle copertine più erotiche che ho fatto. Mi pare di aver scelto, fra tutte le pose possibili e immaginabili – e la prova è se uno va su Internet, dove mi sono documentato io, a vedere tutte le immagini di Spider-Woman – in fondo quella, anche come inquadratura, meno problematica. Infatti è vista un po’ dall’alto. Non si vede praticamente niente. Si vede solo che ha un culo, disegnato così. Ed è una ragazza con un bel culo, quello sì, dal mio punto di vista.

I supereroi sono così: sono nudi, dipinti di qualche cosa. Superman è nudo dipinto di blu, Spider-Man è nudo rosso e blu, e Spider-Woman è dipinta di rosso. Ma sono cose che fanno parte del “trucco”, diciamo così, che usano gli editori di supereroi per creare queste forme nude – su cui non ci trovo niente di male – senza che però ci sia un’autentica nudità. Se noi li vediamo poi nelle storie, andando oltre la copertina, sono personaggi i cui corpi sono “in vista”.

Oltre alle forme, però, c’è quella posizione. Non la vede come qualcosa di provocante, se non di problematico, in sé?

In realtà è una ragazza che sta gattonando o, meglio, che avanza col passo del giaguaro. Dopo avere scalato la parete del palazzo, sta issandosi sul tetto di questo grattacielo. Io la vedo così. Certo, naturalmente essendo le donne fatte in un certo modo, qualsiasi movimento facciano, se sono nude … E più o meno, le super eroine sono tutte nude. Di queste copertine ne ho fatte diverse. E Spider-Woman non poteva certo essere seduta in poltrona, no? Ma se uno va a vedere su internet tutte le altre immagini del personaggio, ce ne sono molte ben più erotiche che, se solo fossero nude, sarebbero più sguaiate di quella che ho fatto io. Invece, come sappiamo, hanno questa calzamaglia, questa – diciamo – ‘pellicola colorata’ che salva tutte le apparenze.

Il dibattito resta però aperto e di grande attualità. Ad aggiungere un elemento di discussione è stato anche l’intervento del Vicepresidente del settore publishing della Marvel, Tom Brevoort, che ha affermato “Come opera di Manara, è una delle meno ‘sessualizzate’, almeno ai miei occhi. [...]  mi pare molto meno discutibile [exploitative] di altri lavori di Manara tra quelli che abbiamo pubblicato nei mesi e anni passati. [...] Credo che una discussione su come sono rappresentate le donne nel fumetto sia a questo punto importante, e mi pare che stia emergendo nel clima attuale. Anche questo mi pare giusto”. Pare che questa copertina sia arrivata in un momento in cui anche nel fumetto c’è una sensibilità in parte nuova: non si ritengono più accettabili alcuni eccessi nelle rappresentazioni ‘provocanti’ della donna. 

Posso capire, naturalmente. Come anche capisco le persone che si sono sentite offese. Ma le capisco nel senso che improvvisamente apro gli occhi, e devo prendere atto che quella che secondo me è un’immagine bella, piacevole, attraente, seducente – che è esattamente il mio scopo, o quello che vorrei raggiungere – per altri è disturbante. Ma questa è una cosa di cui devo prendere atto ogni volta. E per certi versi mi sorprende sempre di più.

Se si va sulle spiagge adesso, si vedono ragazze che hanno costumi striminziti, con cui leggi completamente le forme del loro corpo. Certo, per qualcuno può essere un’immagine che disturba, ma per me no. Anzi, mi dispiace, ma il mio scopo – quando mi chiedono un disegno – è cercare di comunicare serenità, oltre che seduzione.

Quel che ha colpito commentatori o autori – per esempio Dan Slott – è che si sia sollevato tanto stupore su un lavoro perfettamente nel solco della sua tradizione, ormai nota. Qualcun altro si è invece chiesto come mai tutto ciò sia accaduto con un suo disegno e non con altri, suggerendo come nel suo tocco ci sia una carica grafica che, nel bene o nel male, rende forse più forte l’impatto erotico dei suoi corpi.

Se fosse così sarebbe un grosso complimento. Io tendo a credere che magari fossi già nel mirino di certi commentatori o blogger che hanno approfittato dell’occasione, magari neanche la più convincente, per sollevare un problema del genere. Capisco le polemiche sul fatto che l’uso del corpo delle donne sia una questione delicata. E sono d’accordissimo sul fatto che il corpo femminile non dovrebbe essere usato in pubblicità, per esempio, per … vendere del silicone sigillante. La cosa su cui non sono d’accordo non è tanto il fatto che queste immagini siano erotiche, ma il fatto che siano banali. Sono capaci tutti di abbinare un prodotto qualsiasi a un’immagine bellissima: è chiaro che trasferisci sul tuo prodotto la bellezza di quell’immagine. Un trucco talmente banale che lo trovo stucchevole. Ma se invece si tratta di disegnare un personaggio con una calzamaglia rossa, che di mestiere fa quella che sale i grattacieli, non vedo scandalo nel fatto del disegnarla possibilmente anche seducente. Perché immagino che lo sia.

Non so se questo personaggio diventerà anche un film, ma se lo diventasse credo avrebbero i loro bei problemi a fargli fare quello che fa Spider-Man: inquadrarlo nelle stesse peripezie e performance atletiche eccetera, senza che diventi seducente? Essendo interpretata da un’attrice dotata di culo, è chiaro che il culo si vedrà. Ricordo che, essendo la calzamaglia diciamo “dipinta addosso” … Ho anche notato che qualche sito dice che più che una tuta, nel mio disegno, è un body painting. È vero. Certo che è così. Ma perché è così in tutti i fumetti di supereroi: queste calzamaglie sono dipinte addosso. Non vedi una piega, una grinza. Leggi perfettamente i muscoli.

Non sono poi tanto convinto, poi, dall’ultima parte della polemica. Cioè chi accusa la Marvel di essere stata improvvida nel tentare di catturare del pubblico femminile mettendo una copertina di quel genere, e chiedendola a me che, si sa, avrei un pubblico maschile. Questo lo contesto totalmente. Il mio pubblico è almeno al 50% femminile. Lo so di preciso perché quando vado ai festival, e vedo la coda di chi si mette in fila per farsi firmare i libri, sono di più le donne degli uomini. Quindi contesto che la celebrazione di un corpo femminile interessi solo ai maschi: non credo proprio.

Ah, c’è anche chi insinua sia tutta una polemica montata. E dire che io non ne sapevo niente, finché non me l’hanno segnalata. Casomai, dal mio punto di vista, devo fare i complimenti alla Marvel: hanno mostrato rispetto per un disegno che potrà anche essere orribile, ma di cui nessuno mi ha chiesto alcun tipo di cambiamento. Secondo me non era peggio di altre o più scandalosa di altre. E di fronte a un’immagine di seduzione io provo gioia, non repulsione

L’autore della copertina regolare, Greg Land, è stato ricordato che sia noto per usare talvolta foto di attrici porno per costruire le sue pose. 

Non lo sapevo. Stimo molto Land come disegnatore. Vedo che è uno dei più realistici, e supponevo che avesse delle modelle, ma che ricalcasse foto del genere non sapevo. A meno che non sia una malignità priva di fondamento? Mi piace perché ha una certa potenza evocativa, a volte forte, impressionante, quindi è tra quelli che mi piacciono. Ho visto, fra l’altro, che hanno dato lezioni di anatomia anche a lui. Non si finisce mai di imparare.

E comunque ci tengo dirlo: l’ultima cosa che voglio è épater les bourgeois, o scandalizzare qualcuno. Voglio solo fare della seduzione qualcosa che offra cinque minuti di relax. Tutto lì. Il motivo per cui ho accettato di fare alcune copertine per la Marvel quando me lo hanno chiesto, è perché pensavo che in qualche sperduta fattoria del Maine o dell’Oregon ci fosse qualcuno che avrebbe letto questi fumetti, magari dicendo “ah, che bella ragazza”. Tutto lì. Mi sentirei più che appagato se succedesse una cosa del genere. Ma non credo che un disegno come quello della copertina di Spider-Woman possa avere conseguenze masturbatorie. Non mi pare; dev’essere seducente, e io faccio il possibile perché lo sia. Come ho detto: l’inquadratura che ho scelto – non l’ho inquadrata da dietro, da sotto eccetera – è dall’alto. E dall’alto vedi la sinuosità della schiena e queste due natiche. Ma non è che vedi chissà che.

Mi verrebbe da chiudere tornando all’inizio: credo ci siano cose di cui preoccuparsi di più. se volete, però, un’ultima cosa. A oggi non ho ancora sentito quelli della Marvel (in questi giorni ci sono alcune difficoltà di comunicazione, ma penso di sentirli fra poco, in settimana). Ma mi pare che questa copertina non sia ancora stata pubblicata. Questo per dire che può anche darsi che la Marvel, vedendo queste polemiche, receda e non la pubblichi. Chissà, magari stiamo parlando del nulla: Marvel decide di non pubblicarla e buonanotte al secchio. In un altro caso, giusto per completezza, ricordo che mi chiesero di allargare un pochino il costume di una di quelle copertine. Quindi in genere, se non sono d’accordo, me lo dicono. E io concordo: siccome la responsabilità è loro, è giusto che si cautelino come credono. Ne sanno di più, il mercato è quello americano, eccetera. Peraltro questa l’ho consegnata 3-4 mesi fa. Era e resta solo una celebrazione del corpo, senza alcuna strumentalizzazione. Capirei se fossero ragazze vere, obbligate a fare cose che non vogliono fare, e a scopo commerciale. Ma sono dei disegni, santa pazienza.

*English version:

How do you interpret the debate generated by your cover?

Browsing on the internet, I have seen that criticisms have two different directions. One points out to the sexy and erotic side; the other to some anatomical mistakes. About the incompetence in the drawing … I don’t know what to say. I just try to do my best, since 40 years to date. Nobody is perfect, and I may be wrong; simply, I’m a professional, so I do my best.

On the erotic side, instead, I found it pretty surprising. That said, I should like to add a premise: it seems to me that both in the United States and around the world, there are things much more important and serious to worry about. What’s happened in Ferguson, or Ebola’s dramatic rise, for example. The fact that some people take this so seriously … Unless the point is that, in these days, a sort of hypersensitivity to erotic images is spreading, maybe due to the ongoing discussions we are facing related to Islam. We know that censorship on woman’s body should not be a Western trait. That too, is quite surprising to me.

The main criticism to such image - although not new, nor in the general debate about comics nor in the debate about your work - is that it represents a woman as an ‘object’ of sexual desire, through a provocative shape and posture, very loosely natural.

What I wanted to do is a girl who, after climbing the wall of a skyscraper, is crawling on the roof. She finds herself on the edge, and his right leg still has it off the roof. So the anatomical criticism that were made, I think they’re wrong: she doesn’t have both knees on the roof. One leg is still down, and the other is pulling up. Precisely for this reason, also, then her back is arched. I’ve tried to do such.

That said, it’s not my fault if women are like that. I just draws them. It’s not me that I’ve done so: the author – let’s just say – is a much more “important” one, for those who have faith … On the other hand, for evolutionists (including me), women’s bodies have taken this form over the millennia in order to avoid the extinction, in fact. If women were made ​​exactly as men, with the same shape, I think we would have already been extinct for a long time.

Also, I do not consider that as one of the most erotic covers I’ve ever done. I think I have chosen, out of all the poses imaginable (and the proof is if you go on the Internet, where I dug for documentation, looking at all the Spider-Woman images), one of the less problematic shots or viewpoints. Indeed, she is viewed a bit from above. You don’t see hardly … anything. We just see that she has an ass, drawn like this. And she’s a girl with a nice ass, yes, from my point of view.

Superheroes are like that: they are naked, some sort of painted. Superman is naked painted in blue, Spider-Man is naked in red and blue, and Spider-Woman is painted red. But these are sort of elements part of the “trick”, so to speak, that publishers use to create these nude figures – on which I don’t find anything wrong. But there is no real nudity. If we look at them later in the inside stories, going beyond the cover, these are characters whose bodies are “in view”.

But in addition to shape issue, however, there is her ‘position’. Do you not see it as something provocative, if not problematic, in itself?

It’s actually a girl who is crawling, or rather, advancing at the pasture low [in italian: “al passo del giaguaro”]. After climbing the wall of the building, she is pulling himself on the roof of the building. I see it that way. Sure, of course, since women are created in a certain way, any movement they do, if they are nude … And more or less, you know, super heroines are all naked. I’ve done a bunch of these covers in the past. And Spider-Woman could not be someone just sitting in a chair, isn’t she? But if one goes on the internet to see all the other images of the character, there are many far more erotic: if only they were naked, they would be more coarse than what I did. Instead, as we know, they wear this leotard, this – let’s say – ‘colored film’ that keep up all appearances.

The debate remains open, however, and very timely. Adding elements to the discussion, Tom Brevoort, Vice president of publishing at Marvel, said “It’s, for a Manara piece, one of the less sexualized ones, at least to my eye. [...] it seems far less exploitative to me than other Manara pieces we’ve run in previous months and years. [...] I think a conversation about how women are depicted in comics is relevant at this point, and definitely seems to be bubbling up from the zeitgeist.” It seems that this cover has come at a time when even within comics culture there is some sort of a newer sensitivity: many are less inclined to accept some excesses around provocative’ representations of women.

I can understand, of course. As I also understand people who have felt offended. But I understand them in the sense that it suddenly open my eyes, and I have to acknowledge that what I think is a beautiful picture, nice, attractive, seductive – that is exactly my purpose, or what I want to achieve – for some others is disturbing. But this is something that I have to consider every time. And in some ways, I am more and more surprised.

If you go on a beach now, you will see girls who have skimpy swimwear, which allows you to fully ‘read’ the shapes of their bodies. Of course, for someone it can be a disturbing image, but not for me. In fact, I’m sorry, but my aim – when I am asked for a drawing – is trying to communicate serenity, as well as seduction.

What has struck some commentators and writers – Dan Slott for example – is that we have raised so much amazement on a job perfectly in synch with your extensive career, which is known to everyone. Others have instead asked why all this has happened with one of your drawings and not others, suggesting how in your touch there is a graphic load that, for better or worse, makes the strongest erotic impact of the bodies you draw.

If that were so, it would be a great compliment. I tend to believe that maybe I was already in the crosshairs of some commentators or bloggers who have seized the opportunity, even though it wasn’t the most convincing one, to raise such a problem. I understand the controversy over the fact that the use of women bodies is a sensitive issue. And I couldn’t agree more on the fact that the female body should not be used in advertising, for example, to sell … silicone sealant. The thing that I do not agree is not so much the fact that these images are erotic, but the fact that they are banal. Everyone is capable of assign a beautiful image to any product: it is clear that you transfer to your product the beauty of that image. A trick so trivial that I find cloying. But when it comes to draw a character in red tights, whose line of work is skyscraper crawling, I see no scandal in the fact of drawing her in a seductive way. Because I imagine that’s how she is.

I don’t know if this character will also become a movie, but if it does, I think they would have their sweet problems to make her do what Spider-Man does (frame her in the same vicissitudes and athletic performance and so on) without her becoming seductive. If she’s played by an actress endowed with an ass, it is clear that her ass will be seen. I’m reminded that her tights are “painted on” … I also noticed that some website says that more than a suit, what you see in my drawing, it’s body painting. It’s true. Sure it is. But because it is so in all the superhero comics: These tights are painted on them. You don’t see a crease, a wrinkle. You read the muscles perfectly.

I’m not so convinced, though, by the last part of the controversy. That is, those who accuse Marvel that while trying to take a stab at capturing the female audience, by using a cover of that kind, they’re commissioning it to me, an artist who, you know, has a male audience. I totally reject this. My audience is at least 50% female. I know it for a fact because when I go to festivals, and I see the queue of those who put themselves in line to get signed books, there are more women than men. Therefore, I also reject the notion that the celebration of the female body interests only to males: I do not think so.

Ah, there’s also those who insinuate the whole controversy is manufactured on purpose. I can only say I did not know anything until I was informed about it. If anything, from my point of view, I have to congratulate Marvel, who showed respect for a drawing that, as horrible as it might be, no one asked me to do any kind of change. I do not think it was worse than others, or more scandalous than others. And in front of an image of seduction I feel joy, not repulsion.

The author of the regular cover, Greg Land, it’s been noted that he is known to sometimes use photos of porn actresses to draw poses in his comics.

I wasn’t aware of that. I respect very much Land as a draftsman. I see that he is one of the most realistic, and I assumed that he used models, but that he traced pictures of that kind, that I did not know. Unless it’s not just unsubstantiated slander? I like his art because it has a certain evocative power, sometimes strong, impressive, so he’s among the ones I like. I have seen, anyhow, that some have given anatomy lessons to him too. You never stop learning.

And anyway, I have to say this: the last thing I want is “épater les bourgeois” (shock the bourgeoisie), or offend someone. I just want to make something seductive that provides five minutes of relaxation. It’s all there is. The reason why I agreed to do some covers for Marvel when they asked me is because I think that in some remote farm in Maine or Oregon there was anyone who would read these comics, perhaps saying “ah, what a beautiful girl “. It’s all there is. I’d be more than satisfied if such a thing were to happen. But I do not think a design like the one on the cover of Spider-Woman could have masturbatory consequences. I don’t think so; it must be seductive, and I’ll do my best for it to be that way. As I said, the perspective that I chose – I have not framed her from behind, from beneath, etc. – is from above. And from height you see her sinuous back and you see her two buttocks. But it is not what you see, it’s what you know.

I’m tempted to circle back to the beginning: I think there are other things to worry about. but if you please, however, one last thing. To date I have not heard from Marvel (these days there are some communication difficulties, but I think I’ll hear from them soon, next week). But it seems to me that this cover has not yet been published. This is to say that it may well be that Marvel, seeing these controversies, withdraws it and does not publish it. Who knows, maybe we are talking about nothing: Marvel decides not to publish it so then it’s “goodnight to the bucket” (Italian expression that means “and then we’re screwed”). In any event, just for completeness, I remember that they asked me to enlarge a little bit the costume of one of those covers. So in general, if they have any objections, they tell me. And I concur: since the responsibility is theirs, it is their right to be cautios. Furthermore, it’s the American market, so whatever… Also, I was given this assignment 3-4 months ago. It was and remains only a celebration of the body, without any manipulation. I’d understand if they were real girls, forced to do things they do not want to do, for commercial purposes. But it’s just drawings, santa pazienza (holy patience).”

  • tania

    l’unica critica reale da fare è dire che le ha disegnato il naso troppo piccolo e le labbra doveva farle più in basso

  • Antó

    é viral marketing … la capacitá di far soldi della Marvel non si discute , cosí come non si discute il senso estetico del maestro Manara .

  • 51M40

    ecco un’altra professora… ma mi faccia il piacere, mi faccia!
    BRAVO MILO! :-)

  • MARCO

    SEGHE MENTALI.
    È una cazzo di eroina in calzamaglia che deve muoversi come un ragno. FINE.
    Se la disegnava Romita Jr. non facevano tutto sto casino.
    La prossima volta Inventate la donna latta e vedete che tutto sto macello si evita.
    La gente dovrebbe preoccuparsi di cose come la guerra a GAZA, non buttare tutte le proprie energie in ste stronzate.
    Ciao e buona vita.

  • kinoppete

    To dismiss the entire debate on the way women’s bodies are represented –objectified and sexualised, as available and passive– through that reference to a ‘hyper sensibility toward the erotic because of a purported ‘relation’ to Islam does not only demonstrate a deafness to what is a fundamental cultural debate but also a clearly marked affinity for conservative and racist perspectives. To justify and perpetuate politically regressive representations behind a supposed ‘rebelliousness’ to imagined regressive and oppressive perspectives is purely dishonest. As is the aligning of genuine anti-sexist critiques of patriarchy with ideologies that are the exact anti-thesis of these. Mr. Manara has for decades enjoyed the a-critical celebration of his male privilege and he truly seems completely outside of his comfort zone as he peeks out into the wider culture. He truly is a perfect representation of the sexism and decadence of an old European cultural establishment. Praises to Fumettologica who made this evident with the insistence with which they presented the critiques to Mr. Manara in the interview (even though tougher follow up questions would have been nice) and a shame on you on the usual knee-jerk reactionary comments from the Italian men in the bleachers. Is there any more evidence of a complete blindness to the issues than that ‘Bravo, Milo!’ shouted out Mr. 51M40 or the usual neutralising of any criticism as evidence of some kind of ‘marketing’ ploy.

  • Matt Kennedy

    Criticizing Milo Manara for drawing sexy women is like criticizing Charles Schulz for drawing hydrocephalic children and Walt Kelly for unrealistic representations of animals. Manara’s fumetti and bande dessinee comics are inherently male fantasy strips. And while the women in some (ok, many) of his stories are there superficially to fulfill a male fantasy agenda, his work was and continues to be groundbreaking in commercializing erotica in mainstream channels, which opened the door for proto and fully feminist erotica. He has also built entire strips around the idea of empowerment through sexuality which mirrors the feminist cause. He also happens to be one of the most talented technicians in the history of sequential art.

  • cheesegoat

    and you are the most classic representation of American bigotry. I am a woman and this does not disturb me. Is sensual, yes, but it should be a superhero spider, as it was supposed to represent? In addition, among the representations of this super heroines is enough “caste” (I can think of Power Girl). Then I have a doubt (as he says Milo), because it is normal to draw a male superhero with a almost invisible suit in a thousand body positions? Why this is not offensive to men? they are sex objects too (think of the various fan art on tumbrl). I think that in a REALLY free world represent men and women in sexy poses should not scandalize. Finally, I believe that these criticisms are made ​​by those who don’t know the art of Milo Manara. PS: I’m Italian, and what you have written about Italian men is racist.

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  • cheesegoat

    What do you think about this cover? Spider man is almost naked and open legs….ops…

    http://www.manofactionfigures.com/sites/default/files/imagecache/product_full/sites/default/files/spiderman_8.jpg?1377196632

  • Serena Rossi

    L’argomentazione “la gente dovrebbe pensare ad altro” è fallace. Penso che una persona media possa preoccuparsi di più problemi alla volta. A me non offende il disegno di persé, anche se non sono una fan del lavoro di Manara, preferisco Serpieri tutta la vita. Quello che mi offende è che la Marvel abbia scelto un artista porno, non certo famoso per le sue idee radicali in fatto di donne, per realizzare una copertina per una testata che dovrebbe accattivare il pubblico femminile e rappresentare uno dei passi che la Marvel sta facendo verso un maggiore “empowerment” delle sue super eroine. Mi offende che l’idea migliore per loro fosse una donna a pecora su un tetto.

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  • Giorgio De Michele

    Were is Spider-woman, a heroine that exudes man-controlling pheromones, depicted as being “available and passive”? Because she is crawling much like spiderman in thousands of other covers and comics? THAT’S bullshit. YOU have a problem whit a vaguely erotique image because you associate erotic/sexualized to passive/submissive. I assure you that a woman can be erotic, sexual and not being submissive at all.

  • abbath80

    Vedere la malizia in tutto non è una cosa buona, chi ama e legge un fumetto vede una donna ragno nella sua posizione sul tetto, non vede una donna messa a pecora! per me hai qualche problema serio

  • Massimiliano Lian Ronin Cuoghi

    Scusa non può far notare il naso alla Michael Jackson? Ha detto una blasfemia, un’oscenità?

  • Pingback: Milo Manara speaks (in English) and reaches out to the farms of Oregon and Maine — The Beat

  • kinoppete

    You seem to share the perspective of the rest of the dominant Italian cultural establishment’s indignant defense of Manara by saying that it is merely ‘sexy’ (see for example the Corriere della Sera’s article on the affair). Yet this is just an example of your inability to distinguish between ‘sexy’ and ‘sexist’. As other cultural giants before you have realized, while debating the nature of masterpieces such as ‘Smell The Glove’ or ‘Lick My Love Pump’ (this last one influenced by Mozart and Bach or ‘Mach’) this difference in fact exists. Spinal Tap in fact reached a conclusion that still today seems to elude you and the big cheeses of Italian intelligentsia, namely that there is a ‘thin line between stupid and uh…clever’. Also, the fact that you are a woman and are not offended by this tells me absolutely nothing just as the fact that Spiderman is supposedly portrayed in the same pose –first of all, particularly in the example you give below, it is not the same pose but even if it were there would be an enormous contextual and intertextual difference between the two images. Not even Nicki Minaj’s Anaconda imagery comes close to the brutal sexism and stereotyping of the Manara picture which seems to owe much more to Sir Mix-A-Lot’s ‘Baby Got Back’ (and the memes that have already cropped up seem to indicate exactly that –not to mention that if you turn the image upside down she looks like a giant red penis which does not bode well for the ‘artistic abilities of Maestro Manara. As usual, like other instances that involve sexism, racism and other forms of oppression the knee jerk reaction of people like you, driven by some unfiltered sense of ‘sacrilege’, is to defend the dirty old man (which by the way, yes, he is an erotica artist but he is a sexist and misogynist erotica artist and believe you me Matt Kennedy below not all male fantasies involve a submissive woman crawling on her knees with her ass in the air waiting to be possessed). Maybe it would have been better to take opportunities like this where someone like Manara, thanks to Marvel’s operating outside of the gated self-referential walls of mainstream (immobile and monolithic) Italian (and European) culture, is forced to confront his ‘imaginary’ and ‘poetics’ with voices that usually his privilege shields him from and rethink Manara’s (and others like him; Corto Maltese’s problems with race and the inheritance of colonialism comes to mind) ability to rest on his laurels. He is a dirty old white man and his blaming of the criticism on some kind of desire (by whom? feminists? americans? Marvel? moi?) to appease Muslims would be ridiculous if it weren’t uttered in such an instrumental and hateful way at a specific historical moment. The dirty old white man is not just sexist. He’s also a racist fanning the flames of racist and xenophobic resentment.

  • lucrezia

    da fan donna del maestro che ha apprezzato alquanto la copertina e si è trovata confusa dalle solite esagerate polemiche scoppiate sull’internet, grande Manara. bellissima intervista.

  • kinoppete

    Romita non l’avrebbe disegnata cosi. Ne puoi stare certo. E ‘il maestro’ Manara la calzamaglia se l’è dimenticata a casa (che non sarebbe necessariamente problematica come cosa) se il corpo della ‘super eroina’ non fosse semplicemente messo in mostra come pronto a ricevere l’unica cosa che l’immagine suggerisce (che poi è quello che si vede se ruoti l’immagine di 180 gradi). Buona vita a te.

  • kinoppete

    Grazie.

  • cheesegoat

    Ti rispondo in italiano. E ti ripropongo la solita domanda: perchè rappresentare un uomo seminudo, sexy e in pose che non lasciano niente all’immaginazione va bene ma per una donna no? Non mi ritengo molto affine a una certa cultura cattolica sessista italiana, anzi, per me gli uomini e le donne sono uguali e non ci vedo niente di male nel rappresentare e disegnare la sessualità e immagini sexy. Infine, se dobbiamo criticare per forza, tutta la Marvel dovrebbe chiudere perchè ancora non ho visto una supereroina di 120 kg, con gli occhiali e goffa; sono sempre perfette e con le tette enormi e quella disegnata da Manara mi sembra una delle più “realistiche”.

  • markus o

    Mi sembra evidente che tu abbia notevoli problemi a relazionarti con il sesso femminile – e con il sesso in genere. Una super-eroina che striscia sul tetto di un grattacielo “è pronta a ricevere l’unica cosa che l’immagine suggerisce”? Avrei giurato che fosse pronta a balzare su qualche criminale, pensa che ingenuo. Ma dare per scontato che un uomo strisci per tendere un agguato a qualcuno, e una donna strisci per mostrare sottomissione non è un pelino sessista?

  • markus o

    Una donna a pecora su un tetto é quello che vedi tu, dopo secoli di riuscitissima repressione di qualsiasi concetto di forza femminile. Io vedo una donna cazzuta e mascherata, pronta a scatenare l’inferno su qualche ignaro villain fuori campo, e troppo impegnata ad essere cazzuta per preoccuparsi di farlo con la compostezza e le modeste sembianze che si addicono ad una brava ragazza timorata di dio.

  • markus o

    Concordo… L’unica critica che farei al disegno è che la faccia non è all’altezza di tante altre bellissime donne di Manara.

  • markus o

    You got it right, mate… If you turn the picture upside down she resembles a gian red penis, and if you cut it in 4 pieces and keep sliding them backwards, you can read clearly the phrase “kill for satan” on an image disquietingly similar to a turtle dressed up like baphomet in a monk dress. Clearly manara belongs to the same branch of the Thule society as his grand master Disney. They’re everywhere, dude. They’re everywhere.

  • kinoppete

    That was a joke referring to Manara’s less than stellar art. However, your comment with its conspiratorial bent seems to think that textually something is there only if intended by an author thus throwing out a centuries worth of literary and art criticism not to mention psychoanalysis. So besides the joke, do you see the giant upside down penis? It’s there.

  • markus o

    You, sir, perfectly embody the over sensitive bourgeois feelings of outraged decency that are the real reasons for the stale and decadent weakness of western culture. In that peculiar, catholic and post Christian democratic way that makes Italy a seed of hopeless decay in an already rotting western civilisation. The same kind of hypocritical, paternalistic fake concern for the feelings of “those who are less fortunate than us” that leads to endless debates on the less sexist way to address a female member of the government, that defines disabled people as “differently able”, that makes lexical differences between the murder of a man and that of a woman, and that’s generally much less worried about problems than about their definition. Don’t call people sexist, when all you can see in a crouched predator is a sexual slave waiting for due punishment and something shoved up her ass. Please.

  • Stefano

    È milo manara. Se chiediamo a tinto bras di fare un corto metraggio dei tre porcellini sappiamo cosa aspettarci. È un disegno erotico. È un genere. O dobbiamo cominciare un dibattito morale ed etico sul erotico o sul porno? I super eroi sono da sempre simboli di erotismo homo e etero, non prendiamoci in giro. Questo è un disegno in classico stile manara, forse non uno dei suoi migliori, ma è semplicemente una visione erotica di una eroina. È vero potrebbe anche essere una donna meno sexy, forse un po grassa (difficile arrampicarsi oppure bisogno di ragnatele rinforzate), avrebbe potuto avere peli ma come molti atleti forse trova che depilarsi sia una migliore opzione… fondamentalmente è ambientato in un mondo fantastico, e lei è una super eroina con super poteri, e anche un super corpo. Magari una super eroina che può leggere il pensiero potrebbe dare più spazio alla sua apparenza fisica. … just a thought

  • 51M40

    I did replied also OTHER comments if you kidly notice, but nevermind, I think you all guys are loosing your mind on non-essential problems here. bye

  • 51M40

    right!

  • 51M40

    BTW I suggest you a psychoterapy session, but from a good PHD

  • 51M40

    true

  • 51M40

    also true

  • kinoppete

    Wow. That was brilliant, dude. Love your intellect and your arguments. You must then be right. Enjoy your hard earned rhetorical victory, for the future belongs to men like you.

  • Pingback: Milo Marano responds to Spiderwoman controversy (Exclusive English translation) - Big Glasgow Comic Page

  • 51M40

    surely not to “guys” like you (…) adios muchachito!

  • GianfrancoGoria

    Sarebbe tutto banalmente scontato, se non ci fosse un sacco di gente che dovrebbe farsi curare la testa (come abbiamo accennato qui http://www.afnews.info/wordpress/2014/08/23/la-nudita-e-naturale-la-violenza-e-malvagia/) … Ma tant’è: il cervello umano è fantastico, e tuttavia imperfetto e fragile. Quanto invece all’Evoluzione, la risposta di Milo è simpatica e spiritosa, ma ovviamente scorretta da un punto di vista scientifico. Non è che un animale a un certo punto “decide” di cambiare e si “evolve a piacere” per risolvere un problema. Mica pensate che Milo creda ad una favoletta del genere, vero? Farebbe il paio con i tanti altri Miti (più o meno divertenti) che costellano e talora disastrano l’umanità. L’evoluzione (https://it.wikipedia.org/wiki/Evoluzione) è sempre semplicemente “casuale”, dovuta a mutamenti (minimi) che avvengono a ogni nascita. I mutamenti che casualmente si sono rivelati utili alla sopravvivenza hanno concesso di sopravvivere a quella variante di quell’animale, mentre chi non li aveva (casualmente) non è sopravvissuto, tutto qui. L’Evoluzione NON presuppone l’esistenza di una qualche “intelligenza misteriosa e superiore” che guida le mutazioni! Altrimenti sarebbe una Religione come le altre e non Scienza.

    Buon divertimento! :-)

  • Joe Jouettes

    Certo che si è difeso bene.
    Difeso da cosa, poi? Le critiche sono nulla., semplice fumo… Non è di certo il primo e non sarà l’ultimo a disegnare una copertina del genere. E perché non dovrebbe?
    Finché è bella, va bene tutto ;-) … L’importante è che non si superi la soglia dell’osceno!

  • kinoppete

    Today increasingly the largest readership of comics are women and as you can see if you follow what is being published, it’s not just the indies but also and primarily the Big Two who have really been responding to that both for commercial considerations but also for ethical obligations and pressures from the more ‘aware’ segments of the fans (ie. you can sell male fantasies to your readers and the fans will probably buy into it –look at pop music– but that doesn’t make it alright; while it was easier to ignore in the past, nowadays thanks to the network the ability to feedback on the part of readers is much stronger and organised, Fumetto Logica is a good example of that and the debates are also globalized). This cover in fact comes at a moment when Marvel particularly has really been trying to respond in both comics and films against the ‘woman in the refrigerator’ trope or the hypersexualization of female superheroes. It comes at the height of this push from below (there’s lots of fan sites that are specifically aimed at young women, some even properties of the big media conglomerates who own Marvel and DC; ie. Jezebel, Mary Sue, etc. but also many geek sites are populated by women, again like this one. Ten years ago the Manara cover would have gone unnoticed not because it was less problematic or because less people objected to it or because there was more ‘freedom’ for ‘sexy’ content).

    In fact the debate over that crappy Manara alternate cover in the US has been very vibrant and productive and Marvel has responded and I’m sure has also learned something from it. My point was just addressing the way in which the debate was framed in Italy. Not only because Italy is tone deaf to questions of representation, sexism and racism and the like (but things are changing) but also because in this case there’s the added smear of the ‘Italian maestro’ being criticized. And if this cover is recognized as problematic then the entire oeuvre of Manara should come under scrutiny as the heaping pile of sexist shit that it is. The long history of sexism in the comics (and the media in general) cannot be used to justify furthering this representations which are concrete and have consequences. I am not criticising Manara’s cover for some prudish reason or some moral perspective. The issue is ethical and, yes, political. At a moment when a big chunk of comics book readers are young women (look at Comic Con for example) pushing sexist (not merely ‘sexy’ whatever that means) images because that’s what comics have always been about is questionable. That’s all I said. And I was accused of being less of a man, needing psych care, etc. I am Italian (sorry for the English but I express myself more comfortably in this language for personal formation –you can reply in Italian if you want) so can’t really be accused of being ‘racist’ towards Italians or sexist towards men (whatever that mean, again). So, sorry for the rant but I am glad that this heaping steaming turd of a cover allows some semblance of a debate on here.

    Again, I really hope that the argument can be debated on the basis of analysis and not cheap shots at my mental sanity or masculinity nor on the basis of some sort of acritical acceptance of the ‘prestige’ held by Manara (a prestige that I feel is more due to the fact that he has been allowed to live sheltered from the cultural debates that have been going on in the world (of comics and pop culture) and that now thanks to the network are much more visible and receptive.

  • Pingback: A polémica portada de Manara para Spider-woman | Metrópoles Delirantes

  • Marco Macias Prieto
  • https://www.fb.com/EurocomicsUSA Tonio Fraga

    Look, “Kinopette”, I’m the translator of the English version of the interview and I have received a message from Mr. Manara himself addressed to you, which I quote verbatim:

    “Essendo io elettronicamente un impedito (e non solo elettronicamente) mi
    piacerebbe molto dire, anzi, ingiungere ad un certo Kinoppete che,
    commentando la famigerata copertina e la mia intervista (che, se capisco
    bene, lei ha tradotto in inglese) insiste nel darmi del razzista e
    disonesto, di smetterla di darmi del razzista.

    Ora, io ho espresso onestamente il mio punto di vista e non ho MAI parlato di razza.

    Quello che le chiedo, per cortesia, è se lei potesse rispondere a nome
    mio a Mr. Kinoppete questa semplice frase, così, testuale: KINOPPETE,
    SMETTILA DI DARMI DEL RAZZISTA.”

  • Pingback: Milo Manara: la polemica sulla cover di Spider-Woman [gallery] » Pop Nerd

  • kinoppete

    Mi dispiace che Manara abbia frainteso il mio commento. Non gli ho mai dato del razzista e sono certo che il suo allineare il cosiddetto polverone sulla ‘famigerata’ copertina con un presunto asservimento all’Islam tout court (“a questo confronto continuo che siamo chiamati a fare con l’Islam”) sia fatto in buona fede (anche se mi sembra un modo manipolativo di questi tempi e alquanto strumentale). Io ho semplicemente detto che Manara “demonstrate a deafness to what is a fundamental cultural debate but also a clearly marked affinity for conservative and racist perspectives” –in altre parole non gli ho dato del razzista ma ho semplicemente notato che in quel particolare caso sollevare lo ‘spettro’ dell’Islam si allinei con prospettive conservatrici e razziste. Tutto qui. Insomma dire che critiche di genere e/o femministe sono in qualche modo accomodanti verso l’Islam mi è parsa una strozzata immensa. Il maestro mi sembra non solo incapace di confrontarsi con le molte articolate critiche che sono state rivolte verso la sua pratica artistica (e non mi sembra sia la prima volta) ma anche con quelle che riguardano le sue dichiarazioni pubbliche. Comunque mi dispiace se ha frainteso o mi sono spiegato male –non avevo intenzione di dargli del razzista anche se inavvertitamente la sua dichiarazione poteva sembrare tale. ps. Mi sapresti dire dove è apparsa la traduzione dell’intervista in inglese?

  • Pingback: Manara responde as críticas á capa de "SPIDER-WOMAN" #1 - Blog Cyberforce

  • Mister No

    LEAVE MILO MANARA ALOOOONEEEE!

  • Pingback: Spider-Woman Butt Debacle Continues As Artist Milo Manara & Writer Dennis Respond to Criticism | nerdbastards.com

  • Pingback: Milo Manara responds | The Shoops Roost

  • maximize

    Pienamente d’accordo con markus! Ma di buonisti bigotti del c**** né pieno il mondo! Che poi il giochino della donna oggetto salta fuori sempre e comunque quando fa comodo altrimenti é emancipazione! Se uno sfoglia un qualsiasi fumetto marvel troverà decine di tavole discutibili se non contestualizzate… polemiche ridicole!

  • maximize

    Prima immagine presa a caso da google… io non so dove finiremo! Siamo allo sbando sociale grazie a grande fratello e tronisti e ci ritroviamo a difendere la copertina di un fumetto dai perbenisti con la testa nella sabbia! Pensate ai vostri figli in giro a far danni e non alle copertina di manara

  • Pingback: Erotismo arte e… fumetto | Aubergine Bleu

  • GEDEON

    Dont ask at Manara to draw Spider Woman if you dont want see Manara Art’s Work ! Be aware or close you mouth …

  • Simone Perin

    Trovo francamente assurdo, al limite del ridicolo tutto questo moralismo sulla copertina di un fumetto, sul disegno di fantasia di un’artista, ammiccante magari, certo, ma la volgarità alberga nelle menti che non riescono a non immaginare peni e penetrazioni ovunque.
    Detto questo, sappiate che in edicola per 1 euro si trovano pile intere di riviste gossippare zeppe di immagini fotografiche ben più volgari e “guardone”.
    Riuscire a far sognare la gente dovrebbe essere un talento, e non una colpa.

  • Pingback: Milo Manara responde a la polémica por su portada para Spider-Woman Nº 1 | Todos los cómics de Marvel Comics | Espacio Marvelita

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  • Reminiscenza Facoltativa

    Ma se vedi le donne di Manara sono tutte col naso a malapena evidenziato (spesso fa solo due buchini) e le labbra sono spesso carnose. Non è un errore in ogni caso.

  • Reminiscenza Facoltativa

    Penso che con evoluzione intendesse, in questo caso, che l’occhio ha preso il posto di quello che solitamente sarebbe il rito di accoppiamento fra animali che spesso avviene per via degli odori o anche per i membri maschili che si scornano o azzannano.

  • Pingback: La Spider Woman di Manara: una polemica sul corpo femminile - La Valdichiana

  • Dianos Oddone

    Se mi posso permettere tutto lo scandalo è emerso dal fatto che una supereroina con la tutina da fumetto americano che sfida la fisica, se viene disegnata con un tratto verosimile ha dei connotati sessuali.. Volete un Pulitzer per questo?
    Quella che riporto qui sotto ha i caratteri fisici di una donna vera?
    Bene preferisco 100 volte una donna vera in posa “ragno” che una idealizzata e sformata tanto da rendere i caratteri sessuali (seno e fianchi) irriconoscibili.
    Milo Manara accende gli animi con i suoi disegni perché ciò che disegna è graficamente reale!

    Chissà come mai i miei pensieri di adolescente sulle ragazze in tuta di cotone o acetato in palestra erano molto più pungenti delle ragazze scosciate dei fumetti.. Perchè il mio cervello riconosce tra un culo vero e una forma stilizzata!

    Oltre che essere rispettoso della forma della donna la rende accattivante e misteriosa.
    Dovrebbero far disegnare tutte le supereroine Marvel a Manara.. Almeno le riconoscereste in forme umane!

  • Pingback: Milo Manara responds to criticism surrounding his Spider-Woman #1 cover - Whatever A Spider Can - Spiderman news and rumors

  • Pingback: Milo Manara disegna Spider Woman e scatta la censura dell’America | Iannozzi Giuseppe – scrittore e giornalista

  • AstroMaSSi

    Lo stile di Manara è questo, se ti piace bene, se non ti piace non comprarlo. Fine.

  • http://storiedimorgana.blogspot.it/ Marta

    direi che non hai grande cultura di come vengano solitamente raffigurate le donne della marvel e della comics no?! Marta

  • http://storiedimorgana.blogspot.it/ Marta

    A prescindere che adoro il lavoro di M.Manara, vogliamo vedere come sono solitamente disegnate i vari personaggi femminili della Marvel come della Comics?! Vogliamo guardare le varie serie tipo quella degli Inumani, i vari X-Men e spin off degli stessi?! Elektra?! Gli Eterni?! E chi più ne ha più ne metta. Il maestro Manara ha disegnato una eroina meravigliosamente sensuale, è vero, in una posa normalissima che, oltretutto, si trova anche in altri disegni degli autori americani, sia per personaggi maschili che femminili. Io ho iniziato a leggere fumetti che avevo 13 anni, ne ho 40, ne ho letti moltissimi e moltissimi ne ho collezionati. Sono una donna e mai mi sono sentita offesa dal lavoro del maestro Manara, che al contrario dimostra rispetto per la donna in quanto tale e un grande amore per le sue forme. E se una donna viene guardata,ritratta nella sua femminilità più intensa, l’unica volgarità sta nella mente di chi guarda.
    E tutta questa polemica è un modo per farsi notare, tirata su da qualche pseudo-femminista che scambia un omaggio alla femminilità come misoginia. Dimostrando peraltro un basso rispetto del suo sesso lei stessa nel pensare (per prima) di essere un oggetto. Le altre sono solo parole al vento e dimostrazioni di grande ignoranza in questo campo.

  • http://storiedimorgana.blogspot.it/ Marta

    Scusa se ti correggo, Milo Manara anzitutto è un artista dell’erotico, che è ben differente. Sono d’accordo con te che le persone sono capaci di occuparsi di più cose insieme.
    Però ti garantisco che non è una copertina “nuova” alla Marvel. Ti farei vedere come sono solitamente vestite e ritratte le varie “eroine”; credimi in nessun lavoro di Manara c’è una qualsiasi forma di bassezza nei confronti delle donne. Anche se in un paio di corti è cattivello. :)

  • Samoht Sartaig

    Way to go, Milo! Don’t give these man-hating feminazis the satisfaction of an apology when you have nothing to apologize for. They’re bitter and jealous shrews with nothing in their lives; I feel sorry for whatever sleeps with them (or worse, wakes up with them. Yikes.). As for the male critics, I’d hazard a guess that they wouldn’t know what to do with a woman – spider or otherwise – if one crawled up and bit them, so their opinion is worth precisely dick. Know it.

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  • Mattia Sabatio

    http://oi58.tinypic.com/2nk4c2v.jpg Ne sei proprio sicuro? A me non pare proprio una signorina che si sottomette al volere dell’uomo patriarca brutto e cattivo che mangia i bambini, nemmeno se ruotata come suggerivi.

  • Giorgio Trinchero

    and ops… non ha il pene. Se fosse disegnato come la tipa si dovrebbero vedere pure i peli sullo scroto. Questo è proprio un ottimo esempio di come vengono rappresentati diversamente i generi.

  • La Morte Fidanzata

    Io mi fermo a un punto che forse è sfuggito agli americani:nella Marvel sono sempre esistite eroine scosciate e scollate come eroine dal look più coperto.
    Alle ragazze che si approcciano per la prima volta alla Marvel di queste cose frega meno di quanto i maschi pensano.

  • Antonio Gerardo Ceglia

    hanno fatto lo stesso rumore per questa immagine ?

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  • Pino Irsuti

    Vedo che il femminismo bacchettone ha fuso il cervello a molti. Ma un po’ di vergogna no? Guardate qui e tacete https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1389940147926095&id=1376512969268813

  • StripedCat

    Critiche provenienti da tumblr-ragazzine “emancipate” per darsi un tono e sembrare intellettuali, progressiste, fighe, niente di più.

  • Pingback: 'Spider-Woman' Writer & Artist Respond To Variant Cover Criticism

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  • Dario Neodi

    «Non gli ho mai dato del razzista»

    E questa risposta all’utente Cheesegoat chi l’ha scritta, la fatina buona di sto cazzo?

    «Lui è un vecchio sporcaccione di razza bianca, ed il suo biasimare le critiche in quanto rappresenterebbero il desiderio di qualcuno (di chi? Delle femministe? Degli americani? Della Marvel? Da parte mia?) di compiacere i Musulmani risulterebbe risibile se non fosse proferito in questa maniera così instrumentale ed intrisa d’odio verso uno specifico momento storico. Il vecchio sporcaccione di razza bianca non è solo sessista. È anche un razzista che getta benzina sul fuoco del risentimento razzista e xenofobico.»

    Sei solo un ipocrita. Quanto ai tuoi attacchi alla cultura europea, evito di commentare perché ti piscerei solo in bocca.

    *** Versione in Inglese per i fighetti che se la tirano / English version for the bragging hipsters ***

    «I’ve never called him racist»

    So who wrote this answer to the user named Cheesegoat, the damn good fairy?

    «He is a dirty old white man and his blaming of the criticism on some kind of desire (by whom? feminists? americans? Marvel? moi?) to appease Muslims would be ridiculous if it weren’t uttered in such an instrumental and hateful way at a specific historical moment. The dirty old white man is not just sexist. He’s also a racist fanning the flames of racist and xenophobic resentment.»

    You’re just an hypocrite. As for your attacks on the European culture, I refrain from commenting because I would just piss on your mouth.

  • Dario Neodi

    Less than stellar? Still better than Rob Liefeld.
    Anyway, Sigmund Freud would be amused that you see a cock made by a woman’s buttock and back…

  • kinoppete

    Wow, you are evidently used to debating ideas in a public forum. My hat is off to you, Sir. Si, in effetti gli ho dato del razzista in un momento di impeto retorico e me ne ero dimenticato. Certo che tirare fuori l’odioso spauracchio dell’islamificazione come il più becero Borghezio o Forza Nuovista come ragione delle critiche di un disegno di merda lascia interdetti. A te, Mr. Neodi, però ti consiglio una tisana. Enjoy.

  • Dario Neodi

    Non credo di aver mai visto la vagina delle eroine Marvel, nemmeno in trasparenza. [Cosa che invece ho visto in molti manga, anche gli shonen per i ragazzini... Ma vabbeh, questo è un altro discorso e non ne usciremmo più. Qui stiamo parlando di fumetti americani.] Ma dettagli a parte, proprio come le eroine dei fumetti americani vengono generalmente raffigurate come delle maggiorate ed in pose ammiccanti, anche gli uomini si inquadrano in una idea di machismo molto distante dalla realtà. Forse talvolta ce ne dimentichiamo, ma questo capita perché i fumetti tradizionalmente erano/sono stampati in funzione dei ragazzini di dodici o tredici anni… Che poi oggigiorno il loro maggiore fruitore sia il nerd panzone ipercritico che gioca a D&D (categoria alla quale ahimé faccio parte e di cui non vado certo fiero) è un altro paio di maniche. Resta il fatto che se cercate e pretendete dei fumetti di maggiore qualità dovreste rivolgervi alle graphic novel, non alle serie mensili che servono a “fare cassetta”. Prendersela con la Marvel perché i super-eroi non sono realistici è proprio come criticare Ub Iwerks perché disegnava animali umanizzati che non esistono in natura.

  • Dario Neodi

    You could bet that I’m used to debate in public forums and comment areas, as an avid comic book reader that someone would call “nerd”. Your implied “get a life” doesn’t work on me because I’m already aware that there’s more important things in life besides video games, comics, movies, fantasy books and board games. I don’t like to be a nerd. But you’re also here talking about a stupid cover on a comic, isn’t it? Maybe you also should direct your intellectual efforts towards more important arguments than the way one artist depicts the fictional character of Spider-Woman.

  • kinoppete

    What’s more important than comics?

  • Paolo Scatolini

    trovo anch’io che le polemiche sulle pose delle super-eroine siano spesso pretestuose: tutti i supereroi hanno corpi scolpiti e abiti attillati che li fanno risaltare. Detto questo forse scegliere un fumettista erotico per un fumetto che erotico non è, non è stata una grande idea

  • Pingback: Pessoas que disseram coisas: Miller, Manara, Allie, Carroll | A Pilha

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  • Kasper Schmidt

    Manara, come sempre, si conferma un vero signore. Io le avrei mandate aff****lo con molto meno stile.

  • tania

    guardalo bene rincoglionito

  • tania

    grazie

  • 51M40

    1° fatti un bidet alla bocca, zitella! 2° tutta invidia del culo la tua ;-)

  • francesca divalle

    http://www.spiderfan.org/comics/images/spiderman_amazing_v2/030.jpg

    come mai nessuno ha avuto da ridire a proposito dell’immagine che ho linkato sopra?
    perchè volete perpetuare l’idea che il sesso sia un male per le donne?
    perchè andate contro ogni logica fino al punto di cadere nel ridicolo?

  • Pingback: En knulledokke ved navn Spider Woman – Marvels sexy falitterklæring - Empirix

  • Davide Chabas Cabassi

    ma perché non imparare davvero l’inglese?sei la persona più saccente e retorica che abbia mai letto su internet e dio ce ne vuole.
    ho dato un’occhiata al tuo profilo FB ed è un pianto di retorica,qualunquismo e immagini come a dire “Ho una cultura,guardatemi,ascoltatemi.Ho ragione”.
    Che tristezza.
    Il classico italiano medio opinionista di tutto e conoscitore di tutto,morale,politica,sessuologia,media,fumetti,tutto allo stesso modo.
    Emigrato o no non ci fai fare una bella figura, se invece sei ancora in Italia,restaci ma non far danni che è già triste la situazione.

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