Il festival Komikazen (Ravenna) compie dieci anni

Cifra tonda per Komikazen, il Festival Internazionale del Fumetto di Realtà che si svolgerà dal 9 al 12 ottobre 2014 a Ravenna. Giunta ormai alla decima edizione, la piccola ma sempre intensa manifestazione ravennate continua a proporsi come uno dei crocevia europei nella scena del fumetto indipendente, grazie alle due caratteristiche che lo hanno accompagnato sin dal 2004: l’attenzione al fumetto proveniente dal Sud del mondo, e l’esplorazione dei confini tra arti grafiche e Nona arte.

Il filo rosso scelto dai curatori per quest’anno è un tema-ombrello ormai classico: l’autobiografia e la biografia. Raccontare se stessi, rappresentarsi, disegnarsi – e raccontare la Storia, i suoi protagonisti o le piccole traiettorie individuali. È in questa ottica che il festival ha invitato come ospite internazionale Eddie Campbell, autore del semi-autobiografico Alec, di Bacchus ma anche di From Hell, il celebre graphic novel sui delitti di Jack lo Squartatore sceneggiato da Alan Moore. Campbell terrà sia una conferenza che un workshop, ed esporrà i disegni originali per il suo Bacchus.

Komikazen_manifesto

Tra gli altri ospiti stranieri, due autori ‘minori’ per notorietà, ma importanti per gli squarci di realtà che hanno offerto nei loro graphic novel, veri e propri documenti della storia “invisibile” delle loro terre. Hamid Reza Vassaf, disegnatore iraniano costretto ad abbandonare il suo paese per le proprie posizioni politiche, e autore di Nel Paese dei Mullah, un romanzo grafico che è anche uno straziante pamphlet sulla libertà di pensiero e sulla censura in Iran. E poi Gord Hill, autore di 500 anni di resistenza (qui un estratto), il primo fumetto realizzato da un nativo americano sulla storia della resistenza del proprio popolodi fronte alla violenza del colonialismo europeo. Due delle scoperte editoriali più singolari del 2013, tradotte da Eris Edizioni e da GIUDA Edizioni, piccole etichette che dimostrano come in Italia ci sia ancora spazio per guardare oltre la tradizionale geografia politica del fumetto.

In aggiunta all’esplorazione della storia moderna e contemporanea, Komikazen – sintonizzando il fumetto con l’identità culturale della città – offrirà anche un salto nel Medioevo. Nell’ambito della mostra sulla dinastia ottoniana e la sua presenza storica all’interno di Ravenna, Imperituro (presso il Museo Tamo e la Biblioteca Classense), la sezione Disegnare il Medioevo presenterà anche tre storie – e una mappa immaginaria – realizzate da Gianluca Costantini, Rocco Lombardi e Giuseppe Palumbo, per raccontare cosa resta della dinastia degli Ottoni nella memoria storica romagnola.

<a href="https://www.youtube.com/watch?v=NNChIvof3eI" target="_blank">https://www.youtube.<wbr />com/watch?v=NNChIvof3eI</a>

Tra le altre esposizioni, il group showelaboratorio di disegno per bambini La Piccola Bellezza, curato da David “Diavù” Vecchiato, che consisterà nel riprodurre a piacimento dei bimbi le opere di artisti e illustratori da Jim Avignon a Glenn Barr, Jeremy Fish, Massimo Giacon, Ale Giorgini e una dozzina di altri. Inoltre, una antologica della rivista G.I.U.D.A. Geographical Institute of Unconventional Drawing Art che espone il meglio di un magazine di ricerca visiva sui rapporti tra geografia e disegno, come i lavori di Liliana Salone, Nicolò Pellizzon, Angelo Mennillo, Armin Barducci, Ciro Fanelli, Eugenia Monti, Lombardi e molti altri.

In luoghi non usuali saranno in mostra anche le tavole originali del Campana di Rocco Lombardi, i disegni di Marina Girardi dedicati al liutaio sede della mostra stessa, le tavole del fumetto-reportage sulle donne yemenite Il mondo di Aisha, opera di Ugo Bertotti con Agnes Montanari, e le illustrazioni e animazioni di Maurizio Ribichini (con Salvo Santonocito e Adriano Mestichella) per La bimba con il pugno chiuso di Giovanna Marturano, piccola donna di 101 anni che ha raccontato – con gioia ed energia quasi infantili – una microstoria individuale di quelle memorabili: la sua, di donna comune impegnata nella lunga lotta contro il totalitarismo fascista.

Infine, il Teatro Rasiospiterà un dialogo tra Gipi e Roberto Recchioni, in cui i due autori si confronteranno sul raccontare – e disegnare – la realtà nel contesto del fumetto contemporaneo.

Il programma giornaliero di Komikazen 2014 è disponibile sul sito del festival.

In qualità di media partner, Fumettologica seguirà Komikazen 2014 con anticipazioni, interviste, reportage e livetweet da alcuni dei principali incontri e momenti del festival