Intervista a Tuono Pettinato, Miglior Autore Unico a Lucca Comics 2014

A Lucca Comics & Games 2014, il “nostro” Tuono Pettinato è stato premiato come Miglior Autore Unico. Al ricevimento del premio ha commentato con una delle sue frasi più celebri: «Chebellezza!». Abbiamo atteso alcuni giorni per fargli festeggiare serenamente la vittoria, prima di incontrarlo e raccogliere le sue impressioni.

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Tuono Pettinato (molto grunge), al centro, durante la premiazione come Miglior Autore Unico a Lucca Comics & Games 2014

Ti aspettavi la vittoria?

Diciamo che la prima notizia sui Gran Guinigi era stata quella lista che conteneva circa ottomila titoli, in cui erano inclusi anche Nevermind e Corpicino. In una seconda scrematura, non comparivano più. Per cui ho pensato: «a posto, quest’anno andrò a fare la merenda e basta.» Poi a Lucca sono iniziati una serie di gomitini, strizzatine d’occhio, persone che passano e mi dicono : «Bravissimo, ho saputo!», con aria segretissima. Inizialmente, pensavo si riferissero al fatto che Fedez avesse retweettato la mia striscia su Fumettologica. Diciamo, mi faceva piacere interpretare così!

Beh,  ormai è il tuo cantante preferito.

Certo, da quel momento ho votato la mia vita al rap (ride)! Quindi, c’è stata questa escalation di voci di corridoio… e poi a premio ottenuto: sembrava di essere Bergoglio!!!

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Nell’anno di riferimento del premio, hai pubblicato Nevermind e Corpicino. Il primo è una sorta di acme di un filone che avevi già esplorato, le biografie paradossali a fumetti di personaggi famosi. Il secondo rappresenta invece un esperimento coraggioso, la ricerca di una struttura narrativa diversa. A distanza di un anno, come vedi queste due tue opere, che rappresentano due anime diverse della tua personalità autoriale?

Si, rappresentano questi due filoni di fiction e biografie, che credo comunque continuerò ad esplorare entrambi. Un po’ perché mi diverte cambiare da un registro all’altro, un po’ perché in realtà in entrambi è presente una mescolanza di realtà e finzione. Corpicino ha avuto una gestazione senza dubbio più complessa. Tra l’altro, mi piacerebbe recuperare l’elemento  del genere giallo nei progetti futuri.  Ora, ovviamente, li considero degli ostacoli da superare. Devo fare meglio.

Puoi rivelarci qualcosa dei progetti futuri?

Ho un progetto in cantiere con Francesco Guarnaccia: una storia di finzione ambientata in una tristissima cittadina di provincia che sta per essere colpita dall’Apocalisse. C’è un reticolo di riferimenti musicali che, conoscendo i tuoi gusti, probabilmente avrai colto, ma non espliciterò in questa sede.

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Domanda per testare la tua proverbiale diplomazia. Ci sono altri autori completi che quest’anno avresti premiato al posto tuo?

Ci sono alcuni che premierei tutti gli anni, come ad esempio Paolo Bacilieri. Ma anche, ovviamente, tutti i Fratelli del Cielo, in particolare Ratigher che è uscito con questo ultimo progetto coraggiosissimo e matto. Poi c’è anche quella fanzine dark fantasy dal nome impronunciabile… ah, ecco Under Dark Weird Fantasy Grounds.

Tra i libri di autori meritevolissimi che attendo nel prossimo futuro ce ne sono due in particolare. Il primo è quello di Alessio Spataro, non solo perché è bravo ma perché il suo nuovo progetto è ambizioso e si preannuncia intrigantissimo. E poi, soprattutto, LRNZ, non solo perché è un mostro, ma perché ha finalmente aperto il chakra dei fumetti e sta producendo robe bomba a valanga.

Oltre a Rizzoli Lizard e a Grzzz (le case editrici che hanno pubblicato rispettivamente Nevermind e Corpicino), hai ringraziato anche Fumettologica. Ovviamente, nel ringraziarti anche noi, volevo chiederti una considerazione su questa collaborazione settimanale. E’ difficile dover trovare ogni settimana un argomento di attualità? E’ interessante declinare la tua ispirazione ogni volta su argomenti diversi?

Domenica a Lucca c’è stato il dibattito incrociato fra Comics Talk e Comics&Science che aveva come tema la scienza. Matteo Stefanelli ed io eravamo gli unici non-scienziati, gli altri relatori erano tutti rappresentanti di blog scientifici. E quindi, parlando della collaborazione con Fumettologica, riflettevamo su come la rubrica occorra in una data fluttuante tra il lunedì, il martedì e il mercoledì. In generale, questa rubrica segue notizie di attualità, ma ho anche un bagaglio di mie tematiche mattissime da sciorinare. Come ad esempio un’antica teoria sui piatti di gomma che ancora devo elaborare completamente. Ma prima o poi ci riuscirò. Ho un’equipe di ingegneri che sta lavorando su questa invenzione.

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Indubbiamente, il Comics Talk ti ha offerto una piacevole vetrina per il progetto.

Si, una grande occasione. Ho anche ribadito, nell’occasione, che una volta che abbiamo portato Fedez al Fumetto, il prossimo passo sarà portarlo alla Scienza. Una catena di progresso inesorabile.