Radar. Le migliori novità della settimana selezionate per voi

Multiple Warheads (Panini Comics). Brandon Graham è davvero uno dei più importanti autori attualmente sulla scena. Il suo Prophet è una delle migliori serie provenienti dagli Stati Uniti (come ci raccontava un po’ di tempo fa Evil Monkey), ma prima di quello c’è stato tanto fumetto indie, fatto di storie bizzarre e uno stile di disegno unico e riconoscibilissimo, forgiatosi attraverso le più svariate (e inusuali) influenze (tantissimo fumetto europeo e giapponese). Riassumere Multiple Warheads è impossibile, vi basti sapere che c’è di mezzo una Russia post-sovietica, lupi mannari, alieni e un’infinità di trovate geniali. Dare una chance a Brandon Graham potrebbe essere una delle migliori decisioni della vostra vita. Appello finale per convincervi: si può non amare una persona che partorisce questo tweet?

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Rat-Man Collection #106 (Panini Comics). La prima parte della nuova parodia in tre atti di Rat-Man, questa volta dedicata a The Walking Dead.

Gotham Central #1 (RW-Lion). Non bastavano Fables, Y: The Last Man e Constantine. La bonellizzazione selvaggia colpisce anche Gotham Central. L’idea di ristampare questa serie poliziesca scritta tra il 2003 e il 2006 da Ed Brubaker (e blanda base per l’insipido – per essere gentili – serial televisivo Gotham) è ottima, la decisione di farlo in formato Bonelli no.

Sandman Ouverture #2 (RW-Lion). Il secondo numero della miniserie prequel dedicata a Sandman. Attenzione: contiene alcune delle più incredibili tavole su cui vi capiterà di posare gli occhi durante l’anno (J.H. Williams III è veramente in the zone).

Hilda e il segugio nero (Bao Publishing). La quarta avventura di Hilda, il personaggio  creato da Luke Pearson, vincitore nella categoria ‘Miglior serie’ all’ultima Lucca. Siete un po’ sbadati e non sapete bene chi sia questo Pearson o chi sia questa Hilda? Eccoci in vostro soccorso: negli scorsi mesi abbiamo intervistato Pearson e il nostro Valerio Stivè ne ha anche scritto un preciso profilo. Voi giustamente dite ‘meno parole, più disegni’; eccovi le anteprime dei tre libri precedenti: Hilda e il troll, Hilda e la parata dei pennuti e Hilda e il gigante di mezzanotte.

Swamp Thing di Alan Moore vol. 1 (RW-Lion). È il primo volume di una ristampa a lungo attesa: le storie di Swamp Thing scritte da Alan Moore tra il 1984 e il 1987, il suo primo lavoro per il mercato americano nonché uno dei punti di partenza della cosiddetta ‘British invasion’, il fenomeno che dalla metà degli anni ’80 vide un ampio numero di autori britannici (Grant Morrison, Peter Milligan, Neil Gaiman, Jamie Delano…) cimentarsi col fumetto statunitense. È una delle opere fondamentali nella bibliografia di Moore, il consiglio è di non farsela scappare.

Dall’estero:

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First Year Healty (Drawn & Quarterly). Ve l’avevamo già segnalato fra i 5 titoli essenziali tra le uscite 2015 della Drawn & Quarterly, è il nuovo agile libro (48 pagine) del canadese Michael DeForge, uno dei nomi di spicco del fumetto alternativo contemporaneo americano.

Les Experts (en tout) (Casterman). Vista recentemente in Italia grazie a una bella mostra all’ultima edizione del BilBolBul, Anouk Ricard è una delle più brave fumettiste per bambini in circolazione. Les Experts (en tout) è una bella raccolta di risposte alle più disparate domande, da come diventare artisti a cosa indossare per essere perfettamente a proprio agio a una serata mondana.