Focus Stan Lee e le origini del suo 'Excelsior!'

Stan Lee e le origini del suo ‘Excelsior!’

Nei suoi celebri Bullpen Bulletins, Stan Lee coniò alcuni tra i modi di dire più conosciuto della storia Marvel, come ‘nuff said’, ‘face front’, ‘true believer’, ‘distinta concorrenza’ e ‘excelsior’.

Ma che che significa ‘excelsior’? E, soprattutto, da dove ha tirato fuori questa parola il Sorridente?

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stan lee excelsior marvel

Va innanzitutto detto che di città, balletti, astronavi e problemi scacchistici col nome ‘excelsior’ ne è piena Wikipedia.

Il termine è un prestito linguistico della locuzione latina ‘excelsior’, forma aggettivale di ‘excellere’, da cui l’italiano ‘eccellere’ e l’inglese ‘excel’, e significa ‘più alto’ o ‘superiore’. Lo sceneggiatore, in molte interviste, ha dichiarato di intendere la parola nel senso di «verso e oltre una gloria più grande».

Una delle tagline più usate (anche se non la prima, visto che la introdusse solo nel 1968, ben dopo ‘face front’ e ‘nuff said’), ‘excelsior’ fece la sua prima comparsa sul territorio statunitense nel 1778, quando lo stato di New York adottò la parola come proprio motto, includendola perfino nell’effige della bandiera.

All’epoca, la traduzione che si dava della parola era ‘sempre più in alto’ perché qualcuno l’aveva scambiata per un avverbio. Lo stemma newyorchese avrebbe poi ispirato il poeta Henry Wadsworth Longfellow a comporre l’opera Excelsior nel 1841. Nel 1855 Walt Whitman scrisse una poesia con lo stesso titolo e così fece anche il romeno Alexandru Macedonski nel 1895.

Da lì, le occorrenze di sprecano: oltre alle molte città, ‘excelsior’ fu il nome di un’unità militare durante la guerra di secessione, del diamante più grande del mondo (al 1893), di un hotel, di un problema di scacchi pubblicato da Sam Loyd sul London Era nel 1861, di una storia breve di Wodehouse e perfino di un’astronave di Star Trek.

A chiudere il cerchio ci ha poi pensato Brian K. Vaughan nel 2005, quando ha intitolato un arco narrativo di Runaways – serie Marvel da lui creata – True Believers (altra frase tipica di Lee) e poi ha introdotto un gruppo di ex-supereroi chiamato proprio Excelsior.

Secondo Sean Kleefeld, Lee si ispirò alla poesia di Longfellow e prese in prestito il termine per la sua rubrica mensile.

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