Topolino: dati di vendita del 2014 e altre curiosità

Con la diffusione dei dati di vendita dei periodici nel mese di dicembre, è tempo di guardare all’andamento dell’annata 2014 di Topolino. Fumettologica l’occasione per guardare ai suoi numeri – positivi o negativi – e a tutto ciò che ruota attorno al popolare settimanale Disney. Anche a com’era il sito di Topolino agli albori della sua storia su internet.

141.446, la media delle copie vendute settimanalmente nel mese di dicembre 2014, abbonamenti inclusi, un +21.5% rispetto all’anno precedente. Nello stesso mese del 2007 il numero era fermo a 110.073 unità. Nel dicembre 2000 le copie vendute erano state 353.935. (fonte: Ads, Prima comunicazione)

La media settimanale di copie vendute mensilmente per il 2014 si aggira intorno alle 118.000 copie, in tendenza con il calo della testata negli anni. Nel 2011 la media del venduto era 161.397 copie. Dieci anni fa, invece, si erano registrate in media 326.601 copie vendute. Confrontando con il 2013, il segno positivo di dicembre (+21,5%) e luglio (+45%) non ha sopperito alle perdite di mesi come gennaio (-11,8%), aprile (-11,2%), maggio (-14,9%) e agosto (-16,2%).  (fonte: Ads, Prima comunicazione)

topolino dati vendita

Le ultime stime sulla diffusione territoriale (2012) riportavano che le tre regioni in cui il settimanale è più letto sono Lombardia (31.156 copie diffuse, il 21,83%), Piemonte (16.263 copie, l’11,39%) e Veneto (14.873 copie, 10,42%), mentre le tre province sono Milano, Torino e Roma. (fonte: Ads)

1.100.000, le copie stampata nel luglio del 1993, l’anno record di Topolino per quanto riguarda i dati di vendita; nello stesso anno la scuderia Disney produce, per il parco testate da edicola, 13.000 tavole inedite in dodici mesi. La tiratura per il mese di luglio 2014 ammontava a 383.073 copie. (fonte: Fumetto! 150 anni di storie italiane, Ads)

2.500 lire (gli attuali 2,07 euro, secondo le tabelle di rivalutazione monetaria dell’Istat), il prezzo di Topolino a luglio 1993. Il prezzo attuale del settimanale è di 2,50 euro.

1994, l’anno dell’esordio su internet. Qui sotto potete vedere com’era il sito Topolino.it all’inizio degli anni Duemila.

sitotopolino2002

6, i direttori della testata nel formato ‘libretto’: Mario Gentilini, Gaudenzio Capelli, Paolo Cavaglione, Gianni Bono, Claretta Muci e Valentina De Poli, l’attuale direttrice in carica dal 2007. Nella precedente incarnazione di rivista, Topolino era stata diretto da personalità come Paolo Lorenzini, nipote di Carlo Collodi (1932 – 1933, 1935) e il fumettista Antonio Rubino, creatore di Quadratino (1935 – 1940).

31, gli anni da direttore di Mario Gentilini, che detiene il record di permanenza. A questi si aggiungono i quattro anni, dal 1945 al 1949, alla guida del Topolino rivista.

2, i mesi da direttore di Gianni Bono (dicembre 1999 – febbraio 2000), primatista inverso della carica.

7.444 euro, i fondi raccolti su per Giorgio Cavazzano: la memoria nei segni, il documentario sull’artista veneziano finanziato tramite Indiegogo. L’obbiettivo era stato fissato a 20.000 euro, ma i realizzatori avranno comunque accesso ai soldi donati grazie all’opzione Flexible Funding.

13.300, i follower dell’autore di Topolino più seguito su Twitter, Luca “Tito” Faraci.

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