La mediocrità secondo Tuono Pettinato: la nuova strip per Internazionale

Da oggi, sulle pagine del settimanale Internazionale, parte una nuova serie – in formato striscia – del nostro Tuono Pettinato, come abbiamo raccontato qui.

Nel corso degli anni, dalle pagine di Repubblica XL a quelle di Fumettologica, l’autore di Enigma e Corpicino è diventato un habitué di questa forma classica del fumetto. E in questa nuova avventura – di cui ci rivela finalmente qualche dettaglio in più, insieme alle prime immagini – si confermano il suo approccio e il suo stile: una commedia di caratteri con toni satirici, che guarda all’Italia di oggi, palleggia con gli stereotipi del nostro immaginario e si permette incursioni retro’ ai confini dell’erudizione. Anche fumettistica.

tuono

Di cosa si occuperà la tua striscia?

La strip si chiamerà MEDIOCRI e riguarderà una ditta vagamente fantozziana dove si assumono solo incapaci e mentecatti, secondo il criterio della DEMERITOCRAZIA. La ditta si chiama TALDEITALIA e il compito dei suoi impiegati incapaci è quello di fare scouting di individui altrettanto incapaci e senza qualità, da tutelare a mo’ di riserva naturale assistenzialista e da reimpiegare in settori clou della società tipo talentshow e simili.

Un’Italia alla rovescia…o anche no?

L’idea è quella di vedere il mondo dal punto di vista dei mediocri, per i quali gli individui originali e di talento sono qualcosa di lontano e di inquietante. Un mondo comunque con le sue gerarchie e sfumature, all’interno del suo generale clima di ottuso e bovino torpore.

È anche un po’ un’ affettuosa celebrazione della genuina imbecillità e cretineria, e per confronto anche i sofisticati e presuntuosi intellettualoni (come il direttore illuminato dell’azienda Taldeitalia) non è che ci facciano una gran bella figura.

Più Scott Adams o più Altan?

C’è sia Dilbert che Altan, ma soprattutto c’è Fantozzi, ci sono gli impiegati nullafacenti di The Office di Ricky Gervais e le surreali situazioni da ufficio degli sketch dei Monty Python. E poi sto riguardando il Petit Nicolas di Sempé, che non so se c’incastri qualcosa ma credo di sì. Poi, come al solito, son tutte suggestioni di partenza. Speriamo che un po’ di questi ingredienti confluiscano felicemente nella striscia.

Il direttore DeMauro ci ha detto che, in realtà, la tua striscia debutterà con un “making of”. Com’è questa cosa che il making of viene prima del prodotto?

Già: la strip verrà preceduta in un primo periodo da un ‘making of’, con il vostro Tippì che presenta man mano gli elementi della storia. Il making of prima del progetto, per giunta serializzato in strip, è in effetti piuttosto inconsueto, ma proprio per questa stranezza ho subito aderito a questa scelta. Dopotutto nella striscia si parla di un mondo alla rovescia… mi pareva appropriato partire a costruire il tetto, prima di fare le fondamenta.

I lettori dovranno temere più i ritardi nelle consegne delle prossime strisce per Fumettologica… o i crossover tra le due strisce?

La seconda ipotesi è quella più auspicabile. Spero che i miei nuovi personaggi sfaccendati e inconcludenti non mi contagino troppo, con le loro naturali inclinazioni.