La Città Incantata – Meeting Internazionale dei disegnatori che salvano il mondo

Dal 10 al 12 Luglio, nella cornice unica al mondo di Civita di Bagnoregio, si terrà un evento senza precedenti: La Città Incantata – Meeting Internazionale dei disegnatori che salvano il mondo. Una “tre giorni” dedicata al mondo dell’animazione italiana, con ospiti d’eccezione e un alto livello di approfondimento. Si tratta di un meeting, quindi di un’occasione di incontro, e non di un Festival. Non ci saranno concorsi e premi. Si avrà l’occasione di incontrare le maggiori personalità del mondo dell’animazione nostrana, accanto a numerosi esponenti del mondo del fumetto.

Abbiamo chiesto ulteriori dettagli all’organizzatore dell’evento, Luca Raffaelli, uno dei massimi esperti italiani di fumetto ed animazione.

citta incantata animazione

Come è nata l’ispirazione di questa iniziativa culturale?

L’idea nasce da una proposta del progetto ABC della Regione Lazio, un progetto che tende a salvaguardare l’arte, la bellezza e la cultura, da cui l’acronimo, di cui alcuni luoghi del Lazio. Questo, ovviamente, anche attraverso manifestazioni culturali. Quando mi è stato proposto di realizzare a Civita di Bagnoregio un evento che riprendeva il tema dei Castelli Animati (un precedente evento dedicato all’animazione realizzato a Genzano), mi è sorto subito un problema enorme! Poiché Civita di Bagnoregio è indubbiamente una località meravigliosa, unica al mondo, un luogo straordinario. Ma a Civita di Bagnoregio manca un grande spazio per poter fare le proiezioni (almeno di giorno), non c’è un cinema, non c’è un sala proiezioni… è iniziata, dunque, una sfida molto importante e molto divertente, vissuta con Nufactory che cura l’organizzazione. Ho pensato, che l’unica maniera possibile fosse quella di invadere questo borgo meraviglioso… con la creatività! Non a caso il sottotitolo è “Meeting internazionale dei disegnatori che salvano il mondo”. L’idea è quella di coinvolgere, innanzitutto, gli autori di cinema di animazione, chiaramente. Ma il mondo dell’animazione non è più quel mondo a se stante che era un tempo. Esso è ormai collegato con il fumetto, l’illustrazione, con molte altre discipline…

Come proprio l’incontro dedicato a Winsor McCay che abbiamo presentato insieme all’ARF!, “Tra il Fumetto e l’Animazione”, testimonia: c’erano presenti figure a metà tra le due discipline come Flaviano Armentaro, Francesco Artibani, Federico Rossi Edrighi, Giovanni Masi (oltre a, in collegamento da New York, John Canemaker)…

Esattamente. Dunque, l’evento dichiara apertamente queste “fratellanze artistiche”, in nome della salvaguardia di un luogo meraviglioso che è letteralmente simbolo di un mondo da salvare. Civita di Bagnoregio rischia di morire… e il mondo in generale non è che sia messo molto meglio! Dobbiamo veramente creare all’interno di questo borgo l’energia dell’arte che è in grado di salvare il mondo. Io credo, veramente, che nel mondo del fumetto e dell’illustrazione, soprattutto nella scena indipendente (quella che noi celebriamo), ci sia tanta etica, tanta voglia di lavorare in maniera onesta, spesso del tutto volontaria! Così avviene e questo vogliamo testimoniare. Verranno autori e registi che realizzano le loro opere con grandi difficoltà economiche perché in Italia manca un’organizzazione produttiva e distributiva capace di finanziare il cinema d’animazione… Così spesso una produzione è un atto creativo di grande coraggio. Mi viene in mente ad esempio una produttrice idealista come Paola Bistrot che ha realizzato Re-cycling un film collettivo con la tecnica della pellicola graffiata, come anche Jazz for a Massacre di Leonardo Carrano, un altro grande dell’animazione italiana che a Civita di Bagnoregio insegnerà questa tecnica in un workshop di due giorni.. Oppure molti altri ospiti: Francesco Filippi che da anni porta avanti un suo progetto per un bellissimo film a pupazzi animati, e poi le bravissime Virginia Mori, Mara Cerri, Francesca Ferrario, e ancora Andrea Martignoni (un musicista straordinario, autore di diverse colonne sonore per l’animazione) e tanti, tanti altri, tra cui Manfredo Mafredi, grande maestro cui dedichiamo una mostra tra animazione, pittura e scultura. Ci saranno tantissimi esponenti dell’arte dell’animazione che si incontreranno con…i “cugini ricchi”, cioè, scherzando, con gli autori di fumetto.

Tra questi molti autori Bonelli, se non erro…

Abbiamo tre importanti spazi al chiuso all’interno della manifestazione. Noi siamo andati proprio a bussare alle porte dei cittadini di Civita di Bagnoregio per ottenere gli spazi. Abbiamo trovato il salotto del musicista del paese (purtroppo scomparso), il maestro Cenciarelli, e avremo la possibilità di utilizzarlo per l’Officina Bonelli. Molti artisti di Tex, Dylan Dog, Zagor, Martin Mystère verranno a lavorare a Civita di Bagnoregio, così sarà possibile curiosare tra i loro tavoli da disegno per osservare la loro arte. Tra l’altro, vorrei ricordare che Sabato 11 alle 12 Lola Airaghi distribuirà le stampe di Morgan Lost, il nuovo personaggio della Bonelli.

Il titolo allude all’idea secondo la quale Civita di Banoregio è stata la fonte d’ispirazione per La città incantata di Miyazaki. Cosa ne sai a riguardo?

Questa è una leggenda che viene testimoniata dalla presenza di turisti giapponesi ogni giorno. In effetti, esiste un documentario prodotto dallo Studio Ghibli sulla nascita del Museo Ghibli in cui si parla di quanto l’Italia abbia ispirato luoghi a Miyazaki per le sue opere, si parla approfonditamente di Calcata e di Genova (per l’anime Marco ispirato a Cuore di De Amicis, di cui Miyazaki curò il layout) e ad un certo punto c’è l’immagine di Civita di Bagnoregio. Dunque, anche se non viene nominata, c’è una prova ufficiale. A proposito di Miyazaki, terremo due incontri. Il primo sarà straordinario: avremo l’incontro di Sabato 11 alle 10.30 con la Digital Video, la società italiana che ha messo a punto il software utilizzato da Miyazaki per le sue animazioni. Ebbene, abbiamo ricevuto il permesso dallo Studio Ghibli, così in via eccezionale la Digital Video ci racconterà come funziona questo software, creato a Roma. Ovviamente, saranno vietate riproduzioni video ed audio, per cui solo i pochi fortunati che verranno potranno cogliere questa occasione quanto meno rara. A seguire, ci sarà un incontro con Gualtiero Cannarsi, che ci spiegherà il suo lavoro di adattamento in italiano dei dialoghi del maestro giapponese.

Il sito della manifestazione, dove consultare il programma, approfondire ma soprattutto prenotarsi è QUI.