Nello studio di Alessio Spataro

Questa settimana, per la rubrica #tavolidadisegno, siamo entrati nello studio di Alessio Spataro, fumettista noto soprattutto per la sua produzione satirica – autore, tra gli altri, del discusso La ministronza e del più recente Heil Beppe !1!. Il suo nuovo graphic novel, in uscita il 27 settembre per Bao Publishing, s’intitola Biliardino e racconta la storia di Alejandro Finisterre, l’uomo cui si deve la versione moderna di quello che forse è il gioco più diffuso al mondo: il biliardino.

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spataro studio

studio spataro

A quali progetti stai lavorando attualmente?

Ho appena terminato Biliardino, il mio primo libro a fumetti come autore unico a cui sto lavorando da anni, in uscita proprio in questi giorni per Bao Publishing. È una storia corposa e lunga sulle origini del biliardino e sulla vita tumultuosa e a tratti oscura di Alejandro Finisterre, uno degli inventori storici di questo gioco, che ha vissuto da profugo antifranchista un secolo di esilii forzati e persecuzioni dall’Europa all’America Latina. Nel futuro prossimo, invece, illustrerò un libro sulla 2CV (la “Due cavalli”!). Nei tempi lunghi ho progetti talmente segreti che non li conosco nemmeno io.

strumenti spataro

storyboard spataro

Quali sono le tecniche che prediligi e gli strumenti che utilizzi?

Dipende dal lavoro che mi commissionano. Quasi sempre inchiostro con dei normali pennarelli neri e coloro al computer. Sia per le vignette, che per le illustrazioni o per le storie a fumetti. Più raramente inchiostro col pennello e coloro artigianalmente con Ecoline o Pantone.

tavola spataro

spataro tav corr

Quali abitudini hai quando ti predisponi al disegno?

Innanzitutto appena arrivo in studio indosso i sandali coi calzini. Se ho da inventare dei testi, o anche solo modificarli mentre disegno, non devo avere distrazioni e ascolto solo musica senza brani in italiano, perché è l’unica lingua che capisco. Quando invece ho solo da disegnare o colorare e basta mi metto ad ascoltare film già visti, soprattutto di registi italiani o italoamericani (da Verdone a Tarantino), oppure ascolto la radio (spesso due frequenze opposte: dagli 87.9 di Radio Onda Rossa ai 107.7 di Radio 24).

libri spataro

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Quali sono gli autori di riferimento?

Più per invidia che per riferimenti pratici adoro soprattutto quelli che eccellono sia nel disegno realistico quanto in quello umoristico (Mastantuono, Celoni, Mammucari e Armentaro per esempio), ma leggo con maggiore interesse quelle firme che riescono ad unire in modo armonioso bei disegni e stile personale originale ad atmosfere e contenuti altrettanto pregevoli e impressionanti (firme straniere come Tezuka, Blain, Pope, Lutes e Max o italiane come Tuono Pettinato, Settimo, Bagnarelli e Bacilieri). Come vignettisti invece mi piacciono molto Bucchi e Tonus.

mensola spataro

Ci racconti la storia di questa mensola?

Mi ricorda la mia mensola di fumetti prediletta, quella “gialla”, con tutti i numeri di Topolino che compravo da bambino solo se scorgevo disegni dei miei autori preferiti. Scrivevo sul bordo delle sigle per indicare la presenza di “C” (Cavazzano), “D” (De Vita), “M” (Mastantuono), “Z” (Ziche), “CE” (Celoni) e così via, per capire subito quali m’andava di rileggere nella mia stanzetta. Adesso è a casa dei miei genitori e mi capita sempre meno di tornare a sbirciare tra quei volumetti. Questa nuova mensola “gialla” invece mi ricorda solo che sto vendendo bene Heil Beppe!1!, realizzato con i testi di Carlo Gubitosa e prodotto dalla sua Associazione Altrinformazione, ma a differenza dei Topolino i volumi di quest’altra mensola gialla sono fumetti tutti uguali e i personaggi, purtroppo reali, nella migliore delle ipotesi sono più vanitosi di Gastone e più imbranati di Paperoga.

  • M.2

    Il poster di Galati! :O