Grand Prix di Angoulême: cancellata la lista dei candidati. E ora?

Nella giornata di ieri l’organizzazione del festival di Angoulême, a seguito delle polemiche e delle proteste degli ultimi giorni per l’assenza di donne nelle nomination al Grand Prix, aveva provveduto a inserire nella lista sei fumettiste. Pochi minuti dopo, però, ha cambiato idea, mettendo offline la pagina dedicata al premio; a seguito di ciò, nel tardo pomeriggio, ha diramato un comunicato ufficiale con cui, ancora una volta, ha deciso di cambiare regole e sistema di votazione.

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La lista dei candidati è stata cancellata. Si procederà nel modo seguente: saranno gli autori stessi, tramite un’apposita procedura online che sta venendo messa a punto, a scegliere indipendentemente quali fumettisti candidare.

Non è ancora chiaro come si procederà successivamenteSecondo Livres Hebdo, sito specializzato in editoria, la designazione del vincitore avverrà in due turni. Dalla prima votazione libera degli autori verrà stilata una lista ristretta di candidati composta da 3 nominativi. In seguito, a partire da queste tre candidature, gli autori procederanno a una seconda votazione per eleggere il vincitore del Grand Prix.

Chi può votare. Anche su questo punto il festival non è stato chiaro. Probabilmente, se verranno mantenute le regole degli scorsi anni, potranno partecipare alle votazioni tutti gli autori pubblicati in lingua francofona. Le Monde stima che gli autori pubblicati o tradotti in francese siano circa 3mila.

A 20 giorni dall’inizio del festival, quindi, la situazione del Grand Prix rimane ancora in parte irrisolta. Per avere maggior chiarezza bisognerà aspettare altri aggiornamenti e comunicazioni. In questo, bisogna dirlo, l’organizzazione del festival sta facendo di tutto per complicarsi la vita.

Il Grand Prix de la ville d’Angoulême, va ricordato, è uno dei più attesi e prestigiosi fra i riconoscimenti attribuiti dal festival francese, ma non riguarda opere a fumetti pubblicate nell’anno di elezione. Si tratta, infatti, di un premio alla carriera. Un riconoscimento che costituisce una vera e propria consacrazione degli autori più significativi del panorama francobelga, con uno sguardo internazionale.