Neil Gaiman spiega a un ragazzino di 14 anni come diventare uno scrittore

Neil Gaiman, l’autore di Sandman e American Godscontinua a dispensare consigli sulla scrittura. Questa volta lo ha fatto su Tumblr, dove un giovane fan di 14 anni ha voluto chiedergli come si fa a diventare scrittore.

«Ho 14 anni e sogno di diventare scrittore – ha domandato l’utente poopedtntHai qualche consiglio da darmi per permettermi di realizzare un giorno il mio sogno?»

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Neil Gaiman Foto: Craig Lassig

Neil Gaiman
Foto: Craig Lassig

La risposta di Gaiman non si è fatta attendere, ed è stata articolata in 4 punti:

«Primo: devi leggere. Leggi ogni cosa che ti capiti sotto mano. Leggi i classici di tutti i generi che ti appassionano di più e sui quali vuoi scrivere, così che tu conosca le punte più alte di quei generi. Ma non fermarti a questo, leggi anche i generi più lontani dai tuoi interessi. Perciò leggi.

Secondo: scrivi, fai pratica. Divertiti. Se trovi uno scrittore che ti piace, prova a scrivere ispirandoti a lui. Scrivi di qualsiasi cosa, non preoccuparti se possa essere buono o che possa essere letto da qualcuno. L’importante è che tu scrivi, e scrivi più che puoi.

Terzo: leggi libri che parlano di come si debba scrivere. Sfrutta tutto ciò che ti sembra interessante dentro questi libri, e ignora quello che non t’interessa. Quando ero ragazzo ricordo di aver letto e trovato molto interessante un libro intitolato The Craft of Science Fictioncurato da Reginald Bretnor e che raccoglieva una serie di saggi di vari scrittori. Ma di quel libro ho sfruttato solo ciò che diceva John Brunner su come scrivere alcuni tipi di storie, e i consigli di Larry Liven.

Quarto: vivi più che puoi. Le cose che vedi, i posti in cui vai, le altre vite che incrocerai, ognuna di queste cose renderà le cose di cui scrivi più vere e vive possibili, e ti farà maturare un’immaginazione più vivida e reale.

Infine, non permettere che la gente ti scoraggi (non sei obbligato a dire agli altri che vuoi fare lo scrittore). Potrai fare un lavoro che c’entrerà con la scrittura, o un altro tipo di lavoro, ma nessuna di queste cose conta adesso. Devi solo pensare al fatto che vuoi solo passare del tempo a scrivere.

Al di là di tutto questo ci sei solo tu con te stesso. E quando sarai di fronte al monitor del computer, o davanti alla pagina bianca, quella sarà l’unica cosa che conterà veramente».