Le regole di Alex Toth per fare fumetti

Ten Rules for Drawing Comics è un blog che raccoglie contributi di vari autori americani sul come realizzare fumetti. Ognuno, secondo la propria prospettiva, dispensa consigli pratici ad autori, regole utili per il mestiere, ma interessanti anche per il lettore che vuol comprendere meglio le opere che legge.

Di seguito, abbiamo tradotto le regole di Alex Toth, i suoi consigli – più di dieci – su come fare fumetti, dal punto di vista di un disegnatore dal tratto essenziale ed estremamente efficace, sia narrativamente che esteticamente.

Leggi anche: 18 consigli di Moebius per fare fumetto

AlexTothfb

  • Eliminate il superfluo, il non necessario. Siate pigri!
  • Correggete il vostro disegno costantemente, a ogni passaggio. Risparmiate lavoro!
  • Concentratevi sui restanti elementi (importanti) della figura.
  • Enfatizzate ciò che conta della scena. Risparmiate disegno!
  • Isolate certi elementi chiave (come attraverso un obiettivo).
  • Fate primi piani solo quando è necessario: volti per esprimere sensazioni, e oggetti piccoli, se difficili altrimenti da distinguere.
  • Per impostare una scena, un luogo, per stabilire un ambientazione, ecc, fate un’inquadratura ampia, con prospettive giuste (sopra, sotto, ecc), ma comunque, restare semplici!
  • Poi, tagliate per dare ritmo, indirizzare l’attenzione, ecc.. (ampio, su un personaggio, su due, a gruppo, primo piano, primissimo piano).
  • Individuate la fonte di luce, se deve esserci, per dare tono drammatico e per dare i neri, gettare le ombre, ecc, su figure, oggetti e passi, più correttamente possibile!
  • Eliminate certi lavori di luce/ombra in altre inquadrature.
    Semplificate, semplificate, semplificate, ovunque!
  • Ricordate, certe scene saranno di passaggio, non importanti, e noiose, perché sono di “ponte” verso scene chiave nella narrazione. Come in ogni mezzo narrativo, sia cinema, TV, libri, teatro, opera, pittura, ecc, non si può stupire a ogni scena. Ricordate, è questo che dà ritmo alla storia, come fossero virgole grafiche e punti in una “pragrafo” o “frase” illustrata! Sono punti dove prendere fiato in quella che altrimenti sarebbe una tempesta di movimento! Usateli! Senza paura!
  • Certi passaggi di “riposo” o di “pausa” possono essere sottolineati visivamente per mezzo di una piccola scena dal tono tranquillo se la situazione lo permette! Non forzate il senso per farlo!
  • Imparando a eliminare oggetti, figure, e sfondi non necessari, ci si può concentrare su ciò che resta da disegnare nell’inquadratura e disegnarlo abbastanza bene da “sostenere” la scena!
  • In altre parole: portate il tutto all’essenziale e disegnate alla grande il resto!
  • Tutti i consigli si basano sulle critiche di Roy Crane al mio lavoro e lui ha assolutamente ragione, su tutto!
  • Nelle strisce Wash Tubbs e Captain Easy e in Buz Sawyer, con le domenicali concentrate su Roscoe Sweeney, il suo lavoro di circa cinquant’anni dimostra la propria validità! Nel suo lavoro, come in nessun altro dei suoi contemporanei, troverete uno straordinario equilibrio, nella concezione dello spazio all’interno della vignetta, della striscia e della pagina! La sua semplicità permette di vedere l’uso delle forme all’interno della scena, come creano tensione, azione e reazione… chiaramente!
  • Evitava dettagli che potevano confondere!
  • Per citare una cosa già letta: “Aggiungere verità vuol dire sottrarre a essa! (suona bene così)
  • Strumenti veri, oggetti, macchine, locali, mobili, edificio, ecc… danno credibilità!
  • Come dice Sickles: “Capite come è fatta una cosa e non avrete problemi a disegnarla!”
  • Trascorrete più tempo a pensare a cosa non disegnare e a come, così facendo disegnerete di meno!
  • Progettate in anticipo, pensate in anticipo… così risparmierete tempo!
  • Ma qualunque cosa facciate, fatela bene!
  • Raccontate la storia meglio che potete! Entrate nel suo flusso!
  • Siate onesti con essa. Datele tutto! Fatela crescere!
  • Studiate film, fotografie, dipinti, ecc, per la composizione! Per tagliare il non essenziale, per il tempo, per le battute, l’economia, per l’impatto potente e diretto. Ma anche per la bellezza, la sottile tensione, la suspense, l’azione, l’umorismo, la luce e il buio, l’equilibrio, la linea contro la massa, all’infinito! Usate tutto!
  • Analizzate tutto, siate critici! In senso positivo!
  • Guardate, osservate e ricordate! Costruitevi un background mentale!
  • Buona fortuna