6 nuovi anime da guardare questa primavera

La primavera è quel periodo dell’anno in cui non sai mai come vestirti, non sai quando è il caso di prendere l’ombrello e non sai più cosa fare per quella maledetta allergia. Se poi sei anche appassionato di anime è ancora peggio, perché non sai nemmeno quali nuove serie guardare. Le serie invernali hanno chiuso i battenti (con Erased proclamato all’unanimità perla della stagione: non dite che non ve l’avevamo detto!) ed è tempo di passare al vaglio le novità.

Beh, buone notizie, perché gli effetti ristoratori del letargo invernale pare abbiano giovato anche agli studi di animazione. Rispetto al vecchio palinsesto, questa nuova programmazione anime si direbbe più variegata e frizzante, con una manciata proposte che finiscono dritte nella lista dei must watch.

È tempo di grandi ritorni. Tra nuove stagioni e spin-off, sono davvero tanti i titoli noti che fanno la loro ricomparsa sugli schermi. Seconda stagione in partenza, tra gli altri, per Ushio e Tora e Kyoukai no Rinne; terza per Sailor Moon Crystal (con un nuovo character design, più semplice e morbido, che giova molto alla qualità delle animazioni) e per Le bizzarre avventure di Jojo, ormai giunto al quarto arco narrativo del manga, Diamond is Unbreakable. Nuovi tasselli vanno inoltre ad aggiungersi agli universi di Gundam e Macross, con Kidou Senshi Gundam Unicorn RE:0096 e Macross Δ. Insomma, fin qui si gioca in casa. Ma che c’è di nuovo?

Boku no Hero Academia – My Hero Academia

Ormai è ufficiale, i supereroi hanno conquistato il Giappone. Dopo l’esilarante One Punch Man, arriva un nuovo shonen che promette quasi altrettanto bene (anche se il carisma di Saitama sarà difficile da eguagliare) e che, neanche a farlo apposta, parte da presupposti totalmene opposti.

In un mondo in cui l’evoluzione ha fatto sì che la maggior parte delle persone sviluppasse un Quirk, vale a dire una qualche facoltà straordinaria, il nostro protagonista è il giovane Izuku Midoriya, uno dei pochi rimasti a non possedere nessun potere speciale. Un bel dramma, visto che la sua più grande aspirazione è diventare un supereroe al pari del grande Allmight, suo idolo fin dall’infanzia.
Ma lui non si arrende, e forse proprio un incontro fatidico con il suo eroe potrebbe cambiare il suo destino, anche se in modi inaspettati.

Uno shonen di puro intrattenimento e di vecchio stampo, a base di sogni, ideali, tenacia e sane rivalità. Però vi avviso, Izuku piange sempre. Se non tollerate i protagonisti che danno segni di fragilità, astenetevi.

Consigliato a: chi cerca la sua dose settimanale di avventura, combattimenti e cose che saltano in aria (poi però si commuove e frigna di nascosto durante le scene drammatiche).

Sakamoto desu ga?

https://www.youtube.com/watch?v=2f4SeRxKX2w

Sakamoto è il prototipo del senpai perfetto: bello, gentile, intelligente, bravissimo sia nello studio che negli sport, conteso dalle ragazze. E infatti tutti i suoi compagni di scuola vorrebbero vederlo morto, o almeno riempirlo di botte. Riusciranno a metterlo alle strette o anche loro soccomberanno al suo fascino di bishonen?

Ok, parliamoci chiaro, questa serie è la mia preferita della stagione, a mani basse. È demenziale oltre ogni limite, gioca coi cliché degli anime scolastici e il protagonista è un cretino completo. Ah, il senpai Sakamoto ha conquistato anche me!

Consigliato a: chi è cresciuto coi manga e gli anime scolastici, e ancora non è riuscito a spiegarsi com’è possibile che ogni qualvolta il senpai sorride sboccino fiori di ciliegio.

Bungou Stray Dogs

https://www.youtube.com/watch?v=9h0aKrV5WIo

Quando anche la polizia se la fa sotto di fronte a fenomeni inspiegabili e morti violente, entra in gioco un’agenzia investigativa molto particolare. Tutti i suoi membri hanno poteri paranormali e portano i nomi dei più grandi maestri della letteratura giapponese.

Per ora la trama non è nulla di esaltante, ma i presupposti sono quanto meno curiosi ed è divertente scovare le corrispondenze tra i poteri dei personaggi e le loro controparti letterate. Aggiungeteci un bel character design, buone animazioni e Yoji Enokido (Shoujo Kakumei Utena, FLCL e tante altre cose belle) alla sceneggiatura, e mi avete comprata almeno per qualche altro episodio.

Consigliato a: chi vuole vedere Osamu Dazai, Kenji Miyazawa e Junichiro Tanizaki trasformati in bei ragazzi con tagli di capelli improponibili e gusti discutibili in fatto di moda.

Kiznaiver

https://www.youtube.com/watch?v=XL_JYQ-krfk

Ho un problema: sono una fan dello studio Trigger dal suo esordio con Kill la Kill. Tuttavia è da quell’anime che lo studio Trigger non ne azzecca una. Questo Kiznaiver, però, mi ha fatto intravedere la luce alla fine del tunnel. Gioia e giubilo!

Beh, si fa per dire, perché i protagonisti di questo anime sono sei studenti delle superiori al centro di un esperimento i cui esiti potrebbero rivelarsi terribili. Nel loro corpo è stato impiantato il Kizuna System, un dispositivo che li collega l’uno all’altro per mezzo del dolore, condannandoli a condividere ferite e segreti. Si tratterà della soluzione definitiva alla violenza e alle guerre, come auspicato dagli artefici dell’esperimento, o dell’inizio di una tragedia? Animazioni alla Trigger (quindi strafighe), personaggi intriganti, follia quanto basta e una trama che minaccia di strapparci il cuore e prendercelo a martellate. Non so voi, ma io sono prontissima.

Consigliato a: chi vuole soffrire di quella particolare qualità di dolore che solo gli anime sanno regalare.

Flying Witch

https://www.youtube.com/watch?v=l7D1sj25SF4

Il premio tenerezza della stagione va a questa serie per bambini incentrata sulla vita quotidiana di una giovane strega, Makoto, che in occasione del suo sedicesimo compleanno si trasferisce a vivere in un paesino di montagna con il cugino e la nipotina. Per atmosfere, toni e ambientazione riporta alla mente i film di Hayao Miyazaki, e infatti celebra gli affetti famigliari, la vita in comunione con la natura e la bellezza delle piccole cose.

Consigliato a: chi vuole riprendersi dai traumi psicologici inferti da Kiznaiver. Da guardare preferibilmente con una tazza di tisana alla mano e il gatto di casa accoccolato sulle ginocchia.

Joker Game

https://www.youtube.com/watch?v=HqddwWy-Qwc

Il seinen sofisticato  della stagione è ambientato a ridosso della Seconda guerra mondiale e ne sono protagonisti i membri della D Agency, una divisione segreta dell’esercito giapponese scrupolosamente addestrata allo spionaggio. Per l’integerrimo tenente Sakuma, strenuo sostenitore degli ideali e dell’onore giapponese, gli otto agenti non sono altro che “mostri” dai metodi spregevoli. Peccato che per lui, ormai, sia troppo tardi: la partita a carte iniziata al tavolo da gioco è destinata a proseguire.

Atmosfere noir, dialoghi cerebrali e collocazione storica fanno di questo anime un progetto ambizioso, che promette d’intrecciare la finzione con la Storia e regalare grandi picchi di tensione. Il rischio è che finisca col prendersi troppo sul serio e risultare noioso, ma per ora pare avere le carte in regola. Staremo a vedere, sperando che non tocchi a noi pescare il Joker.

Consigliato a: chi ormai è una persona matura e a ha gusti troppo raffinati per guardarsi gli anime da ragazzini (salvo entusiasmarsi di nascosto guardando My Hero Academia).

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