Radar. 12 fumetti da non perdere usciti questa settimana

Ghirlanda (Logos Edizioni). L’atteso nuovo libro di Lorenzo Mattotti e Jerry Kramsky è un tomo di 400 pagine che porta il lettore in un affascinante mondo di fantasia. È un viaggio che mostra l’estrema visionarietà dei due autori, con tavole in bianco e nero dal segno travolgente (QUI una anteprima). Ghirlanda segna il ritorno della coppia dopo 15 da Jekill & Hyde.

ghirlanda 0

Il rapporto Brodeck vol. 2 (Coconino Press). Probabilmente uno dei fumetti più attesi dell’anno, il secondo volume del più recente lavoro di Manu Larcenet, tra i più talentuosi autori francesi sulla piazza. Di questa storia abbiamo parlato ancor prima che arrivasse in Italia. Per farvi un’idea del fumetto potete anche cliccare qui.

Misdirection (Eris Edizioni). Il nuovo graphic novel dell’autrice di Punto di fuga Pets, racconta una storia di quotidianità e mistero, tra adolescenza, incertezze, amicizia e una inspiegabile scomparsa. Il segno minimale dell’autrice contribuisce a rendere la storia particolarmente appassionante e alienante. QUI l’anteprima.

Tyler Cross vol. 1 (Panini Comics). Primo volume di questa serie noir francese sui gangster che in patria ha ricevuto un’ottima accoglienza sia di critica (ha vinto il Prix de la BD Fnac 2014) che di vendite (si parla di oltre 50mila copie). La storia è ambientata negli anni Cinquanta e racconta di Tyler Cross, assassino e trafficante di droga.

Tesori Made in Italy n. 1 (Panini Comics). Una nuova testata che propone il meglio della produzione disneyana italiana. I primi 6 numeri saranno interamente dedicati alle storie disegnate da Giorgio Cavazzano, giusto in tempo per festeggiare i suoi 50 anni carriera in Disney.

Cable: Sangue e metallo (Panini Comics). Il personaggio più emblematico della Marvel anni Novanta era proprio Cable: mutante, pieno di armi, corazzato da parti del corpo metallico e con un passato misterioso. Cosa si poteva volere di più? Con questa storia scritta da Fabian Nicieza (colui che rese un po’ più dignitose le creazioni di Rob Liefeld) e disegnata da John Romita Jr., la casa editrice iniziò a svelare un po’ delle sue origini, in mezzo a tanta tanta bella azione.

Tokyo Ghost vol. 1 (Bao Publishing). Due tra gli autori statunitensi più apprezzati – e impegnati – del momento all’opera su una serie fantascientifica che sembra attingere da più parti, da Akira a Mad Max. Ecco la trama:

Le Isole di Los Angeles, 2089: l’umanità è totalmente assuefatta alla tecnologia; si vive, si ruba e si uccide alla ricerca di una dose di intrattenimento, spacciata da spietati gangster. Ma a chi si rivolgono questi signori del crimine quando devono far rispettare le proprie regole? Agli agenti Led Dent e Debbie Decay, cui verrà data la missione di abbandonare il familiare squallore di Los Angeles e indagare sull’area meno tecnologica della Terra: la Nazione-giardino di Tokyo.

Batman: Il Cavaliere Oscuro n. 1 e Suicide Squad/Harley Quinn n. 1 (Lion Comics). In piena “Rinascita”, Lion lancia due nuove riviste da edicola, con disegnatori di un certo livello. In  quella di Batman infatti troverà spazio All-Star Batman, scritta da Scott Snyder e un John Romita Jr. finalmente tornato a livelli consoni al suo glorioso passato (insieme a Batgirl e le Birds of Prey). Andrea Fornasiero ne ha parlato QUI. Sull’altra invece verrà pubblicata la Suicide Squad di Rob Williams e Jim Lee, rimessosi al tavolo da disegno per l’occasione speciale (e trovando come comprimaria la comic book girl del momento, Harley Quinn). Non si esce vivi dagli anni Novanta, insomma.

Batman: Il Cavaliere Oscuro III – Razza Suprema n. 6 (Lion Comics). Altro titolo dedicato a Batman, ma questa volta voliamo nell’universo del Cavaliere Oscuro di Frank Miller, con il sesto numero della nuova miniserie che il nostro Andrea Antonazzo sta stoicamente seguendo con i suoi puntuali articoli dopo ogni uscita.

Piccoli furti (Rizzoli Lizard). Come il miglior Dario Forti, sempre impegnato nel suo viaggio emozionale (ma presto torna, promesso), andiamo di comunicato:

Corrina era convinta che la vita le riservasse grandi cose. Era certa che dopo la laurea in Letteratura avrebbe scritto un romanzo di successo e da lì in poi non avrebbe fatto altro che godere dei frutti della sua incontrollabile creatività. Le cose, però, sono andate molto diversamente. Lavora in un’agenzia pubblicitaria dove, ormai da cinque anni, non scrive altro che slogan senza senso per prodotti che non comprerebbe mai. L’inerzia incombe sulle sue giornate e l’unico modo per sentirsi viva è infilarsi in un negozio a caso e rubacchiare qualcosa, come se con quei piccoli furti volesse un po’ alla volta pareggiare i conti con il suo destino. In un vibrante alternarsi di rosa e nero, Michael Cho ha creato una delicata riflessione sul tempo che fugge e sulle illusioni che ci hanno insegnato a coltivare.

Dall’estero:

depardieu

Gérard, cinq années dans les pattes de Depardieu (Dargaud). Sinceramente non sappiamo se questo fumetto sia bello (a giudicare dalle tavole che si trovano in rete sembra quantomeno interessante), però diciamo che ha sicuramente attirato la nostra attenzione perché Gérard Depardieu è un personaggio leggendario. In breve, Mathieu Sapin, che sulle spalle ha una lunga carriera come fumettista umoristico, racconta le sue avventure in giro per l’Europa, lunghe ben cinque anni, al seguito dell’attore. Le premesse per qualcosa di divertente ci sono tutte e magari, perché no, si rivela anche interessante.