In Giappone due fumettisti italiani sono stati premiati al Silent Manga Audition

Si è conclusa in Giappone la settima edizione del Silent Manga Audition, concorso internazionale organizzato dalla casa editrice giapponese Coamix che prevede l’assegnazione di un premio per le migliori storie mute che partecipano.

Tra i vincitori (qui la lista completa) ci sono anche due autori italiani: Adriano Barone e Massimo Dall’Oglio, che hanno firmato con lo pseudonimo Hagane Ishi la storia Like that old Italian wine, a cui è stato assegnato il “Premio della giuria”.

barone dalloglio silent manga award

Quest’anno il tema che doveva essere affrontato era “sapori indimenticabili”. Sono stati 608 i fumetti valutati, provenienti da 64 paesi del mondo. La notizia è stata riportata da Sergio Bonelli Editore in un comunicato sul proprio sito, in quanto i due autori lavorano per la casa editrice sul personaggio di Nathan Never.

Nell’assegnare il premio, Tsukasa Hojo, autore di City Hunter e tra i fondatori di Coamix, ha motivato così la scelta: «Dal punto di vista grafico, è il mio lavoro preferito di questa settima edizione dello SMA. Hagane ha creato delle sequenze volutamente aspre, ma l’eccellenza dei suoi disegni brilla linea dopo linea. Sono disegni di grande qualità. La storia avrebbe avuto bisogno di qualche spiegazione in più, ma il comportamento del protagonista mi ha fatto apprezzare molto questo fumetto. Spero che Hagane possa migliorare la sua capacità di  gestire il racconto, perché questo è il tipo di fantascienza che voglio leggere. Grazie, Hagane Ishi, per questo splendido lavoro».

Il fumetto sceneggiato da Barone e disegnato daMassimo Dall’Olio si può leggere sul sito ufficiale del Silent Manga Audition.

Inoltre, i fumetti di altre due autrici italiane hanno ricevuto una menzione speciale: I (Pizza) U di Marvi Manzoni (“Honorable Mention”), leggibile qui, e Strawberry Fields di Elena Vitaliano (“SMAC! Editors Award”), leggibile qui.

Tra i finalisti selezionati ci sono altri quattro fumettisti italiani: Ketsu, con Sweet Memory; Redjet, con 365; Licia Akiko, con Unforgettable Taste; Giada Zema, con Freeze Cola; Barbara Montruccoli, con Unforgettable Kiss.

Leggi anche: Nathan Never e il mondo tecno-manga di Massimo Dall’Oglio

  • Nanali

    Veramente ne sono stati premiati quattro, ad essere puntigliosi. C’erano altre due persone nelle menzioni speciali, ma nessuno ne sta parlando, nulla togliere ai signori Barone e Dall’Oglio, ovviamente.
    Trovo solo che non sia giusto lasciar fuori due persone dall’articolo che parla di premi italiani all’estero.

  • ne han premiati altri nel corso degli anni, in quasi ogni edizione, ma ovviamente sono signori nessuno vero? veramente ingiusto.

  • Fumettologica

    Grazie della segnalazione, abbiamo aggiornato l’articolo.

  • Fumettologica

    L’articolo si riferisce all’edizione di quest’anno.

  • questo era chiaro, il mio era un discorso più generale, sul fatto che anche altri autori esordienti nel corso degli anni, si son posizionati tra i primissimi, ma non sono stati calcolati ><