I migliori fumetti italiani autoprodotti del 2017

Dopo le nostre selezioni dei migliori graphic novel, delle migliori serie e dei migliori classici usciti nel corso del 2017, non poteva mancare uno sguardo selettivo anche a quanto è successo durante l’anno da poco concluso nell’ormai variegato universo delle autoproduzioni italiane.

Tra i numerosi appuntamenti fieristici indipendenti (Borda Fest! di Lucca e Crack di Roma, per citarne giusto un paio), e vari festival mainstream che offrono un ampio spazio alle autoproduzioni (Lucca Comics and Games con la Self Area, BilBOlbul con il microfestival Urca o il cortile di Treviso Comic Book Festival), gli spazi di offerta sono ormai molti e sparsi in tutta la penisola. E di conseguenza i vari gruppi di autoproduzione trovano spazio più volte durante l’anno per presentare le loro creazioni.

Abbiamo così deciso di selezionare sette titoli (rispetto ai 10 dell’anno scorso), per individuare le principali tendenze che si sono imposte nel corso del 2017 in questo settore.

Zambesi, di Paolo Cattaneo e Tonetto

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Una collaborazione inedita, per un albo esile ma colmo di idee e di situazioni imprevedibili (e in grande formato). Pubblicato da Delebile, Zambesi nasce dalla singolare collaborazione di due autori apparentemente molto diversi tra loro: Fabio Tonetto, conosciuto per i funny animals di Rufoloe Paolo Cattaneo, che nei suoi fumetti ama raccontare l’adolescenza (L’estate scorsa Manuelone).

Zambesi unisce perfettamente gli intenti narrativi dei due. C’è sì il quotidiano giovanile di due ragazzini in giro in scooter, ma sia loro che tutto ciò che vedono acquista le sembianze grottesche e caricaturali di uno scenario in plastilina. Battute e freddure ovunque, ma poi non manca un finale amaro.

QUI ci sono alcune pagine in anteprima.

Brace 3, del gruppo Brace

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Il collettivo composto da Silvia Righetti, Francesco Saresin, Ettore Mazza, Kalina Muhova e Nicola Pezzato raggiunge il suo terzo volume antologico. La qualità della produzione si fa sempre più solida, mentre le personalità dei singoli autori diventano più affinate, improntate verso racconti che privilegiano il quotidiano, quasi sempre mostrando i personaggi in viaggio o in transizione, quando fisica, quando interiore. Graficamente, i giovani autori mostrano stili ben delineati e distinti tra loro.

Inoltre, per questa nuova antologia sono state chiamate a contribuire due autrici del Döner Club, Roberta Scomparsa e Federica Bellomi, altrettanto giovani e promettenti.

QUI ci sono alcune tavole in anteprima.

2053di Manticora

2053 Le nuove acque manticora

Ambientato nel 2053, il concept antologico di Manticora racconta il tentativo degli uomini di sopravvivere in un modo completamente devastato da un cataclisma climatico: un mealstrom ha sommerso l’Oceania cancellandola dalla faccia della Terra, interi paesi sono isolati, altri distrutti, altri ancora sono travolti da misteriose epidemie.

Sette capitoli, tutti sceneggiati da Brain Freschi, che raccontano le vicissitudini di più personaggi sparsi per il mondo, affidati ognuno a un disegnatore diverso: David Ferracci, Albhey Longo, Ilaria Apostoli, Lonnie Bao, Ivan Lodi, Lorenza de Luca, Anna Ferrari. Il risultato è notevole a partire proprio da un plot piuttosto intrecciato, anche grazie a pagine di testo che tracciano la situazione globale, documentandone la storia. I disegni non offrono soluzione di continuità – si passa dal notevole tratto realistico di Ferracci al segno pop di Longo, ad esempio –, ma l’insieme risulta interessante proprio per la varietà stilistica che caratterizza ogni storia.

QUI ci sono alcune pagine in anteprima.

To Be, di Lorenzo Ghetti e autori vari

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La nuova incarnazione del webcomic To Be Continued arriva su carta, in un piccolo cofanetto contenente cinque albetti di cinque autori diversi: Lorenzo Ghetti (creatore del progetto), Mauro Nanfitò, Caterina Cappelli, Ilaria Felice e Aniss El Hamouri. Gli ospiti estranei al progetto sono una piacevole sorpresa.

Le storie raccontano la quotidianità adolescenziale dei protagonisti di To Be Continued (quindi prima delle storie già note), con l’approccio young adult divertito e scanzonato che contraddistingue buona parte delle produzioni di Ghetti.

QUI c’è un’anteprima.

Crisma #2, di Autori vari (Lab. Aquattro)

Copertina def Crisma 30 marzo

La seconda uscita dell’antologia Crisma segna un passo avanti rispetto al precedente volume. La copertina è affidata allo spagnolo Martin Lopez Lam, dai colori sgargianti e dal segno denso (tanto da sembrare frutto di un curioso incrocio tra Andrea Bruno e Brian Chippendale).

All’interno, molte firme già note del fumetto italiano (Lorena Canottiere, Tuono Pettinato, Martoz) affiancano autori particolarmente attivi nel mondo dell’autoproduzione (Serena Schinaia, Gemma Vinciarelli, Davide Salvemini, per citarne alcuni).

QUI la nostra recensione.

Graveyard Kids #1-2di Davide Minciaroni

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Davide Minciaroni fa parte del Döner Club (assieme a Roberta Scomparsa, Maria Melotti, Federica Bellomi e Dario Sostegni) e questo è il suo primo fumetto. Graveyard Kids è una storia di ragazzini al parco (o al cimitero) dopo la scuola, raccontata raccogliendo tutti gli insegnamenti migliori dello shonen manga, dalle ambientazioni alle smorfie alle linee cinetiche.

Divertente e sgangherato, Graveyard Kids è arrivata al secondo numero, ma la serie è in prosecuzione (e la si può leggere anche online).

Anomalia #1, di Autori vari (Mojo Autoproduzioni)

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Mojo Autoproduzioni è un gruppo nato nel 2017, appena in tempo per presentare i propri lavori nella Self Area di Lucca Comics & Games, dove il loro Anomalia si è fatto notare. Dietro al collettivo, si trova un gruppo di studenti della Scuola Internazionale di Comics di Firenze molto giovani ma promettenti.

All’interno di questa nostra selezione, Anomalia è forse il titolo contenente il materiale più acerbo, ma va premiato per la cura e l’audacia della proposta.

QUI c’è una storia extra.

  • nicoladagostino

    Mi permetto di segnalare un paio di errori di battitura nei nomi: Brain Fieschi invece di Brian Freschi e Minchiaroni invece di Minciaroni.

  • Fumettologica

    Grazie della segnalazione, abbiamo corretto.