Nello studio di Maria Llovet

Siamo entrati nello studio di Maria Llovet, fumettista spagnola autrice dei graphic novel Insecto e Heartbeat, pubblicati in Italia da Edizioni BD.

*English Text

Quali sono i progetti a cui stai lavorando attualmente?

Sto lavorando a un bel po’ di cose contemporaneamente. Sto concludendo il progetto a cui sto lavorando ormai da diverso tempo. Si intitola Loud e racconta di un locale notturno, nel quale si incrociano parecchi personaggi e varie storie, e non c’è quasi per niente testo, perché la musica è così forte che i personaggi non riescono a sentirsi a vicenda. Allo stesso tempo sto iniziando a sviluppare il mio nuovo progetto, ma è ancora segreto. 🙂

maria llovet nello studio

Quali strumenti usi per disegnare?

Fino a poco tempo fa, usavo una tavoletta Intuos 3 insieme al mio computer. Poi ho iniziato a usare un iPad pro+ apple con l’apposita matita ed è stato un bel cambiamento. È molto più stimolante guardare direttamente sul monitor quello che stai disegnando dove lo stai disegnando, anziché sul monitor del computer. Uso ancora la Intuos col computer ma ora la maggior parte del lavoro lo svolgo con l’iPad.

Hai qualche abitudine prima di metterti a disegnare?

La cosa che mi aiuta di più è avere una scaletta, di solito per tutta la settimana. Avere in mente un obiettivo a breve termine mi aiuta a organizzarmi meglio il tempo. Se non mi organizzo così, rischio di passare ore di fronte al computer senza fare niente.

maria llovet nello studio
Ci sono libri o fumetti che devono essere a portata di mano mentre disegni?

Al momento, non tengo costantemente libri particolari vicino a me, ma ce ne sono alcuni che mi si rivelano utili spesso: Rakuda ga Waru di Katsuya Terada, Tekkon Kinkreet Art book (Kuro Side), una guida al disegno per la moda, una raccolta di Valentina di Guido Crepax, Midori di Suehiro Maruo, Sin City di Frank Miller.

maria llovet nello studio

Hai un oggetto in studio a cui sei particolarmente affezionata?

Direi due originali di Shintaro Kago che ho comprato qualche anno fa, quando lui è stato al salone del fumetto di Barcellona. Adoro il suo lavoro. Un altro oggetto a cui tengo molto è una action figure snodabile di un gynoid di Ghost in the Shell II (si vede nella prima foto, accanto al computer), che faceva parte di una collectors edition giapponese del DVD.

maria llovet nello studio