Tiziano Sclavi contesta l’utilizzo “politico” di Dylan Dog

Qual è l’appartenenza politica di Dylan Dog? Così come per anni si è discusso se Tex fosse di destra o di sinistra, anche il personaggio creato da Tiziano Sclavi è stato spesso tirato da una parte o dall’altra a seconda delle circostanze.

L’ultimo in ordine di tempo a cercare di sfruttarne l’immagine è stato l’ex ministro delle politiche agricole alimentari e forestali e nuovo segretario del Partito Democratico Maurizio Martina, che lo scorso 7 luglio si è presentato all’assemblea nazionale del suo partito con un outfit molto simile a quello dell’Indagatore dell’Incubo. L’accostamento con il personaggio dei fumetti è giunto in modo molto rapido, tanto che lo stesso Martina ha postato un fotomontaggio, accompagnato dalla frase «Oggi si è iscritto anche lui».

Oggi si è iscritto anche lui… #assembleaPd #dylandog #sischerza

Pubblicato da Maurizio Martina su Sabato 7 luglio 2018

La Repubblica ha raggiunto per un commento sull’argomento Tiziano Sclavi, che ha contestato apertamente l’utilizzo a fini politici del suo personaggio. «Io il signor Martina non lo conosco perché non guardo la televisione da più di vent’anni ormai. E ci tengo a dire che non è una cosa diretta a lui o al suo partito.» ha commentato lo sceneggiatore. «Ma siccome Dylan un po’ lo conosco, so che in ogni caso non si sarebbe mai iscritto al Pd. Né a qualunque altro partito.»

Il perché di tale convinzione è presto detto: «Anche se è sempre dalla parte dei poveri, degli indifesi, degli immigrati, delle minoranze di qualsiasi tipo, non appartiene a nessun partito politico. Dylan è un anarchico. Anche qui: è un anarchico in senso esistenziale, non politico. E quindi insomma non è giusto eticamente: non si fanno queste cose, non si sfrutta un personaggio per fare pubblicità a un partito».

Sull’argomento, a ribadire la posizione di Sclavi, è intervenuta scherzosamente su Facebook anche Sergio Bonelli Editore – la casa editrice che pubblica i fumetti del personaggio – con un breve post sulla pagina ufficiale di Dylan Dog.

Diffidate delle voci che circolano: Dylan Dog, come qualsiasi altro personaggio Bonelli, non si è mai iscritto a NESSUN partito politico.
#scherzoperscherzo

Pubblicato da Dylan Dog – Sergio Bonelli Editore su Lunedì 9 luglio 2018

A margine della discussione, è curioso notare come il fumettista Tuono Pettinato (EnigmaNevermind) avesse quasi previsto tutto. Il 29 maggio scorso, infatti, l’autore aveva pubblicato su Facebook un proprio disegno con protagonista Martina nei panni di Dylan Dog.

Comunque, se gli va male con la politica, Maurizio Martina ha pur sempre il physique du role per un ottimo Dylan Dog.

Pubblicato da Buono Pettinari su Martedì 29 maggio 2018

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