Pagine in anteprima da Blues for Lady Day di Paolo Parisi, in libreria e fumetteria dall’8 giugno per Coconino Press.

Dal comunicato stampa dell’editore:

La vita di Billie Holiday, la leggendaria Lady Day, raccontata attraverso frammenti biografici, piccoli blues malinconici e struggenti. L’infanzia nella miseria del ghetto, i bordelli e la galera, le prime esibizioni nei night dell’America proibizionista – dove scoprì quasi per caso le suggestioni della sua voce behind the beat; le collaborazioni con i mostri sacri, da Lester Young a Louis Armstrong, da Count Basie a Artie Shaw, i successi e la solitudine, gli amori spezzati, la dipendenza dall’alcol e dall’eroina. Una donna determinata ma allo stesso tempo fragile, passionale, icona di uno star system che non esiste più. Una voce indimenticabile che con il brano Strange Fruit ha intonato un inno immortale contro il razzismo, diventato un faro nella lotta contro qualunque tipo di discriminazione. Dopo il successo internazionale di Coltrane, Blues for Lady Day segna il ritorno al fumetto di Paolo Parisi, uno degli autori più interessanti della sua generazione, con una storia di riscatto e autodeterminazione. Una storia intima e politica. Come i blues di Billie Holiday.

Paolo Parisi (1980), dopo essersi laureato in Arti Visive a Bologna, si autoproduce i primi fumetti, tra cui Ratti, Fame e Gli ultimi giorni del Pitbull. Per Becco Giallo ha realizzato Chernobyl – Di cosa sono fatte le nuvole e Il sequestro Moro. Coltrane, riproposto da Coconino Press nel 2017, è stato pubblicato in diversi Paesi europei, Sud America e Giappone. Parisi ha collaborato con realtà editoriali italiane e internazionali. Vive e lavora a Roma.