Un po’ di pagine da Born to lose, di Nicoz Balboa, in libreria, fumetteria e online dal 6 aprile per Coconino Press.

La trama dal comunicato stampa dell’editore:

Lavorare meno, bloggare meno, passare meno tempo su facebook e al telefono, spendere meno. E ancora: trovare un nuovo amore, tenero e attento, disegnare ancora di più (l’unico “più” permesso), andare a letto presto, fare la doccia ogni giorno, diventare lesbica e cominciare a portare scarpe da “donna”… Inizia con una lista di buoni propositi Born to lose, il sorprendente diario grafico di Nicoz Balboa, fumettista e tatuatrice, giovane mamma alla ricerca del suo posto nel mondo. Appunti di vita, piccole grandi storie quotidiane di un’artista che racconta con spontaneità e humour l’avventura di diventare se stessi.

Nicoz Balboa è nata a Roma e vive in Francia dal 2001. I suoi fumetti autobiografici appaiono dal 1996 prima nelle sue fanzine autoprodotte e fotocopiate, poi nel suo blog a fumetti. Partecipa a diverse antologie e lavora come illustratrice e pittrice, tenendo mostre collettive e personali a Parigi, Berlino e New York. Realizza il suo primo tatuaggio nel 1999, ma ci mette un bel po’ a capire che può farlo davvero. Collabora con varie band per la realizzazione di rock poster. Da anni tiene con passione un diario grafico giornaliero sul web dal titolo MOMeskine che ha dato vita al suo primo libro a fumetti, Born to lose.