Alcune pagine di Cry me a river, di Alice Socal, in fumetteria, libreria e online dal 20 aprile per Coconino Press.

La trama dal comunicato stampa dell’editore:

“Cry me a river” è il titolo del brano con cui Justin Timberlake si vendicò della sua ex fidanzata, Britney Spears, quando lei lo lasciò. “Cry me a river” è anche il titolo del nuovo graphic novel di Alice Socal, autrice amatissima dalla generazione dei venti-trentenni, nel quale le suggestioni dell’effimero e patinato mondo del pop per teenager nascondono rivelazioni profonde sulle nostre esistenze smarrite. “Cry me a river” parla di legami d’amicizia, d’amore e di una separazione. È la storia di una giovane coppia che si trova a vivere per un breve periodo in un Paese straniero. Costretti ad ammettere a se stessi che la loro relazione non funziona più, decidono di lasciarsi, pur continuando a vivere sotto lo stesso tetto. Le lacrime scorrono senza sosta, a riempire bottiglie, a creare cascate e a colmare fiumi. Lei sogna un amore perfetto, colmo di passione e dedizione perenne. Lui invece, tra gli scaffali di un supermarket, incontra Paol, un nuovo amico. E dopo una notte trascorsa insieme, tra alcol ed eccessi, arriveranno le rivelazioni… insieme alla strana apparizione di un gambero gigante che, come un angelo sceso dal cielo, lo aiuterà a guardare le cose da una diversa prospettiva. “Cry me a river” narra un universo di piccole grandi emozioni, di momenti di dolore e di gioia, di lacrime in grado di cambiare il corso del fiume delle nostre esistenze, che continua a scorrere nonostante tutto. Alice Socal racconta i sentimenti e le relazioni con voce minimalista e poetica, nuda e onesta, da fumettista pura e istintiva, che attraverso la quotidianità di piccoli oggetti e dettagli scruta l’interiorità dei personaggi, ce li fa sentire vicini e apre le porte sull’universale.