Pagine in anteprima di GG – Life is a videogame, di Ilaria Gelli e Giacomo Masi, che sarà presentato da Tatai Lab a Cartoomics, la fiera di Milano che si tiene dal 9 all’11 marzo prossimo.

gg indesign tatai lab

 

gg indesign tatai lab

 

gg indesign tatai lab

 

gg indesign tatai lab

Dal comunicato dell’editore:

Quando il confine tra realtà e videogioco va via via scomparendo e draghi, grifoni e maialini fruttini invadono il mondo reale! Vi siete mai chiesti cosa potrebbe succedere se il mondo di un videogioco invadesse la nostra realtà e cinque ragazze videogiocatrici nerd si trovassero, loro malgrado, a risolvere la situazione? Giacomo Masi, sceneggiatore, e Ilaria Gelli, colorista e disegnatrice, sì, e hanno voluto raccontarlo in GG – La vita è un videogame” in uscita per Tatai Lab a Cartoomics 2018!

GG ha ben cinque protagoniste in cui ogni videogiocatore che si rispetti potrà riconoscersi! All’anagrafe sono registrate come: Bianca, Fiammetta, Aurora, Laura e Mi-Yon ma, nel mondo dei videogiochi on-line, sono conosciute come, rispettivamente: Lumia, HimeHime “Hime”, KillALot “K”, Reila e SuperNova “Nova”. La storia, ambientata in Italia, gira attorno alla vita videoludica delle protagoniste. Le ragazze, unite da una smodata passione per i videogiochi, sono sempre state amiche tanto da formare un party per giocare online; negli ultimi tempi, però, le vicissitudini della vita di ognuna, le hanno portate a distanziarsi, perdendosi di vista pur abitando nella stessa città.

Un giorno Bianca/Lumia, saputo che il gioco preferito di lei e delle sue “vecchie amiche” ha appena subito un nuovo aggiornamento, decide di riunire il gruppo e propone alle altre di ricominciare a giocare tutte assieme proprio a partire dallo scaricamento della nuova patch. Ma, il tutto, non va come previsto: le ragazze, nel cuore della notte, crollano addormentate e al loro risveglio cominciano a notare che la loro realtà è notevolmente diversa rispetto alla sera prima. Come faranno le ragazze a trovare il modo di riportare il mondo reale a com’era prima?