Una selezione di tavole a matita e di tavole finite di Giuseppe Palumbo, dal secondo volume di DK Stagione 2, in edicola dall’1 aprile per Astorina.

Chi è DK

È un Diabolik versione 2.0, un personaggio ispirato al Diabolik che tutti conosciamo, ma da cui si distingue narrativamente. «Dopo cinquant’anni passati a ideare storie di Diabolik, sentivo il bisogno di inventarne “altre”, diverse, libere dai vincoli tradizionali e storici del Re del Terrore. Ma non volendo stravolgere il personaggio, ho deciso di crearne uno nuovo: DK», ha detto in un comunicato stampa Mario Gomboli.

La seconda stagione

Nella prima stagione, con quattro albi a colori contenenti tre storie ciascuno, abbiamo imparato a conoscere DK, un criminale spietato dal misterioso passato che indossando una tuta nera mette a segno furti incredibili. Sulle sue tracce c’è un tenace Ispettore che, contrariamente a quanto ritengono i suoi colleghi che pensano che dietro ai delitti su cui stanno investigando si celi addirittura una banda intera di criminali, ha intuito che si tratta dell’operato di un solo uomo tanto abile quanto pericoloso: DK. Di lui non si sa nulla. Solo una perspicace e affascinante Giudice è disposta a credere all’Ispettore. Ma la Giudice altro non è che un membro dei Giustizieri, una pericolosa organizzazione segreta; quando DK non accetta di mettersi al suo servizio deve essere eliminato. Chi è veramente DK, come mai il suo corpo è attraversato da misteriose cicatrici? Questi sono gli interrogativi che troveranno, in parte, risposta nel corso dei quattro albi mensili della seconda stagione.