Un po’ di pagine da Il rapporto Brodeck vol. 2, di Manu Larcenet, in fumetteria e libreria dal 16 marzo per Coconino Press.

La trama dal comunicato stampa dell’editore:

In un piccolo villaggio di montagna sul confine franco-tedesco, un uomo è stato assassinato in circostanze misteriose. Era uno straniero di passaggio: lo chiamavano semplicemente “L’Altro”. Per capire cos’è successo gli abitanti chiamano Brodeck, un ex deportato scampato a due anni di lager e tornato al paese. Dovrà redigere un rapporto sull’omicidio. Brodeck inizia la sua indagine. Diventa la cattiva coscienza degli stessi compaesani che gli hanno dato questo incarico. Capirà chi era il misterioso straniero e perché, durante i suoi anni di prigionia, sua moglie Emelia è impazzita. Poco alla volta Brodeck alzerà il velo sull’abisso del Male, e si troverà davanti all’Indicibile, scoprendo l’insospettabile capacità dell’uomo di commettere i peggiori crimini per ignoranza, crudeltà, razzismo, paura. Dopo “Lo scontro quotidiano” e i quattro volumi del capolavoro “Blast”, Manu Larcenet inizia un altro ipnotico, affascinante viaggio nel lato oscuro dell’anima. Per la prima volta si cimenta con l’adattamento a fumetti di un romanzo, il bestseller “Il rapporto di Brodeck” dello scrittore e regista Philippe Claudel. Ma rende la materia interamente sua: una parabola nera, a tratti kafkiana. Con tavole dove dominano i violenti contrasti tra bianco e nero, dove la bellezza di una natura selvaggia, potente e sublime fa da sfondo alla meschinità delle azioni umane. “Larcenet riesce ad evocare il senso di straniamento proprio di capolavori