Le prime pagine in anteprima da The Squirrel Machinedi Hans Rickheit (Eris Edizioni). Il volume uscirà nelle librerie a maggio e sarà portato dall’editore in anteprima a Napoli Comicon, dove Rickheit sarà ospite durante tutti i giorni della manifestazione (28 aprile – 1 maggio).

 

Dal comunicato stampa:

The Squirrel Machine è il racconto visionario del rapporto tra Edmund e William Torpor, due fratelli geniali che sono però attratti sin da bambini da strane e inquietanti creazioni. Vivono giocando e sperimentando astrusi strumenti musicali costruiti con inusuali e sconosciute tecnologie e carcasse di animali trafugate tra immondizia e rifiuti. Ma le loro invenzioni non piacciono agli abitanti dell’anonima città del New England del Diciannovesimo secolo dove Hans Rickheit ambienta il suo graphic novel, un Diciannovesimo secolo vittoriano e oscuro, con marchingegni chiaramente steampunk. The Squirrel Machine è una passeggiata in uno strano incubo da cui si è attratti ma non spaventati, Edmund e William sembrano muoversi in una dimensione fatta della stessa consistenza dei sogni, solo meno sfocata, più precisa e lucida, divertente ma raccapricciante, un’ambientazione onirica con architetture che moltiplicano gli spazi invece che definirli, in cui gli esseri umani sembrano perdersi come in un labirinto, tra vocazioni aberranti e macchine misteriose forse impossibili da comprendere.

Hans Rickheit è un fumettista e artista statunitense, classe 1973, di Ashburnham, Massachusetts. Con alle spalle un’esperienza di ormai 25 anni nel mondo dell’arte, dei fumetti, dei webcomics e delle autoproduzioni, le sue pubblicazioni più importanti sono: The Squirrel Machine (2009), Folly: The Consequences of Indiscretion (2012) e Cochlea & Eustachia (2014) tutte edite da Fantagraphics. Molti dei suoi lavori e dei suoi webcomics possono essere seguiti online sul suo sito Chrome Fetus.
I lavori di Hans Rickheit sono permeati da atmosfere vittoriane, come passeggiate in uno strano incubo da cui si è attratti ma non spaventati, le sue storie visionarie sembrano fatte della stessa consistenza dei sogni, solo meno sfocate, più precise e lucide, divertenti ma raccapriccianti.
Autore conosciuto e amato non solo negli States ma anche in Europa, The Squirrel Machine è il suo primo libro a essere tradotto in italiano.