Lost in translation

Lost in translation | 14 giugno 2017

“My Favorite Thing is Monsters” di Emil Ferris, il caso editoriale dell’anno

La storia piuttosto fuori dal comune di My Favorite Thing is Monsters, l’esordio straziante di Emil Ferris diventato il caso editoriale del fumetto americano nel 2017.

Lost in translation | 1 giugno 2017

Hubert, l’uomo che amava l’arte

Un uomo di mezza età, solitario, passa le giornate a visitare musei e contemplare quadri. Una delle migliori opere prime del 2016 francofono, ‘Hubert’ di Ben Gijsemans, è una splendida sorpresa.

Lost in translation, Medicina Grafica | 1 giugno 2017

I racconti psichiatrici di Darryl Cunningham, e l’epifania del fumetto

Psychiatric Tales è un’esplorazione a fumetti di un vissuto umano complesso, fragile e spesso poco realmente conosciuto: quello della malattia mentale.

Lost in translation, Storie | 29 maggio 2017

Kim Deitch. “The Boulevard of Broken Dreams”

Figlio d’arte di un noto animatore U.P.A., Kim Deitch è un autore dagli incroci impossibili: tra Krazy Kat e Robert Crumb, tra Art Spiegelman e Walt Disney. Conosciamolo.

Lost in translation | 24 maggio 2017

Il vincitore di Angoulême 2017, un fumetto sulla ‘guerra esistenziale’

Recensione di Paysage après la bataille, di Éric Lambé e Philippe De Pierpont, premiato con il Fauve d’Or ad Angoulême 2017.

Letture, Lost in translation | 11 maggio 2017

Otto. Il nuovo fumetto di Mathieu, un viaggio al centro di se stessi

Una delle più grandi colpe del mercato fumettistico italiano fino a oggi? Non aver fatto abbastanza per tradurre e far conoscere anche in Italia la notevole sperimentazione grafica e narrativa…

Lost in translation | 7 aprile 2017

“Sons of the Devil”, tra vendette e culti satanici

Com’è Sons of the devil, serie Image Comics di Brian Buccellato e Toni Infante. Bonus: Eleanor & the Egret; Black Cloud; Rock Candy Mountain.

Lost in translation, Storie | 29 marzo 2017

8house, il visionario universo fumettistico di Brandon Graham

Cos’è e com’è 8house, progetto a fumetti di Brandon Graham con varie storie ambientate nello stesso universo, tra fantasy e science fiction.

Letture, Lost in translation | 22 marzo 2017

Soft City, l’ossessiva distopia in acido di Hariton Pushwagner

Nel 1969 il norvegese Hariton Pushwagner crea Soft City, un fumetto distopico che narra la giornata tipo di una famiglia qualunque in un regime autoritario.

Lost in translation | 20 marzo 2017

Come sopravvivere nel grande Nord

Recensione del graphic novel How to survive in the north, di Luke Healy, una storia sul riconoscere quando un’idea è una cattiva idea.