Asterix: il riassunto di tutti gli episodi

Siamo nel 2020 dopo Cristo. Lo scenario: tutto il mercato del fumetto popolare è ormai occupato dai manga e dai graphic novel. Tutto?… No! Un personaggio resiste ancora e sempre all’invasore…

Potremmo cominciare così. Ma non vorremmo prendere troppo alla lettera la celebre – e controversa – satira di Uderzo verso i manga (al centro dell’episodio n.33).
Sette anni fa ha debuttato in grande stile in Francia una nuova avventura di Astérix, scritta e disegnata da due nuovi autori a cui Albert Uderzo, il co-creatore (con lo scomparso René Goscinny) ha passato il testimone. Una svolta storica, di cui molti hanno parlato, noi compresi, e che sta portando una nuova giovinezza per la serie, che si riconferma albo dopo anno il bestseller d’oltralpe per eccellenza

Anche per questo, per apprezzare l’evoluzione di un personaggio sempre uguale e sempre diverso, è importante ogni spolverare lo scaffale, sederci, e… rileggere tutti gli episodi.
Ve li raccontiamo qui sotto uno per uno, in ordine di uscita. Di tutti abbiamo deciso di utilizzare la data di pubblicazione in volume, che fino 1976 seguiva la prepubblicazione a puntate su Pilote o su un’altra rivista.

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I primi studi di Uderzo per Asterix e Obelix, risalenti all’estate del 1959

1- Asterix il gallico (1961)

Per scoprire il segreto della forza sovrumana dei galli, i romani rapiscono il druido Panoramix. Asterix si introduce nell’accampamento romano ed escogita un piano: fa bere ai soldati una pozione che allunga barba e capelli a vista d’occhio e promette l’antidoto in cambio della libertà. Tutto fila liscio fino a quando non arriva Giulio Cesare in persona…

Nota – La prima puntata di Asterix le Gaulois esce sul primo numero in assoluto della rivista Pilote, nel 1959, e pubblicato in volume due anni dopo. In Italia, l’albo completo tradotto uscirà solo nel 1968. Le prime traduzioni italiane furono realizzate dal grande scrittore e umorista Marcello Marchesi, cui si deve l’adattamento della celebre frase di Obelix “Sono Pazzi Questi Romani” (S.P.Q.R.).

2- Asterix e il falcetto d’oro (1962)

Panoramix rompe il suo falcetto d’oro e Asterix e Obelix partono per Lutetia per comprarne uno nuovo. I migliori falcetti d’oro sono fabbricati da Amerix, cugino di Obelix, che però risulta irreperibile. I nostri scoprono la presenza di un traffico clandestino di falcetti e nonostante l’ostacolo dei romani, che li arrestano numerose volte, riescono a trovare Amerix e a comprarne uno per il druido.

Nota – Prima avventura di Asterix e Obelix al di fuori del villaggio; per certi versi, il vero episodio fondativo della serie.

3- Asterix e i Goti (1963)

Panoramix si reca a una riunione segreta di druidi nella foresta e viene rapito da una tribù di Goti che vogliono il segreto della pozione magica. Asterix e Obelix si arruolano tra loro per ritrovare il druido prigioniero. Prima di tornare a casa, seminano il caos facendo bere la pozione a diversi capi tribù.

Nota – La formula narrativa Asterix + Obelix in aiuto di Panoramix è ormai consolidata. Goscinny condisce l’avventura di gag irresistibili.

Asterix e i Goti

4- Asterix gladiatore (1964)

Il bardo Assurancetourix viene rapito da una pattuglia romana che ha il compito di portare a Cesare un appartenente alla tribù dei galli invincibili. Asterix e Obelix si imbarcano alla volta di Roma per ritrovarlo. In mare incontrano per la prima volta i pirati, che vengono ovviamente respinti a suon di botte. I nostri scoprono che il bardo è destinato ai leoni dell’arena e si fanno reclutare come gladiatori per salvarlo.

Nota – Per la prima volta, Asterix e Obelix si aggirano per Roma. La storia è una satira esplicita del genere cinematografico hollywoodiano – e, in passato, italiano – dei cosiddetti peplum (Spartacus, Ben Hur ecc…).

5- Asterix e il giro di Gallia (1965)

I romani, ormai esasperati, decidono di recintare il villaggio dei galli. Asterix propone loro una scommessa: se riusciranno a compiere l’intero giro di Gallia (riferimento esplicito al Tour de France) riportando indietro le specialità culinarie di ogni regione, i romani smonteranno l’assedio. In caso contrario, si consegneranno prigionieri.

Nota – L’umorismo della storia si basa sulla parodia di usanze e tradizioni di origine francese. In Italia, l’albo completo fu pubblicato nel 1978, con ben tredici anni di ritardo rispetto alla prima uscita originale.

6- Asterix e Cleopatra (1965)

Cleopatra ordina di costruire un meraviglioso palazzo sulla riva del Nilo per mostrare a Cesare che il suo popolo non ha nulla da invidiare a quello romano. Viene incaricato dell’opera lo scarsissimo architetto Numerobis, che chiede aiuto all’amico Panoramix. Il druido, accompagnato da Asterix e Obelix, si imbarca per Alessandria d’Egitto. E così, nonostante l’opposizione dei romani, i nostri cominciano a darsi da fare…

Nota – Primo viaggio extra-europeo di Asterix e Obelix, accompagnati per la prima volta dal druido. Di questo albo esiste una celebre trasposizione animata datata 1968, e un film con attori in carne e ossa del 2002.

Asterix e Cleopatra

7- Asterix e il duello dei capi (1966)

I romani decidono di sfruttare un’antica usanza gallica secondo la quale il capo di un villaggio può sfidarne un altro in duello e, in caso di vittoria, sostituirlo. Scelgono come sfidante Elpiubelgalix, capo sottomesso a Roma, e decidono di mettere fuori gioco Panoramix per evitare che questo rifornisca di pozione magica il capo Abraracourcix. Ma Obelix scaglia uno dei suoi menhir inavvertitamente proprio addosso al druido, facendogli perdere la memoria…

Nota – Riferimento esplicito al clima di campagna elettorale che si respirava in Francia. Si sfidavano allora il Presidente De Gaulle e Francois Mitterand.

8- Asterix e i Britanni (1966)

In Britannia, un villaggio di irriducibili resiste a Cesare. Uno di loro, lontano cugino di Asterix, parte per chiedere il suo aiuto. Asterix e Obelix ritornano insieme a lui portando una botte piena di pozione magica. Durante il viaggio, i nostri perdono la botte e quando la ritrovano, questa viene distrutta e rovesciata in mare. Asterix decide quindi di cucinare lui stesso una bevanda, spacciandola per magica. I Britanni, credendosi invincibili, sconfiggono i romani.

Nota – È questa la prima storia a essere pubblicata in Italia, nel 1966, su un supplemento speciale di Linus chiamato, per l’occasione, Asterlinus.

Britanni

9- Asterix e i Normanni (1966)

Il giovane e viziato Menabotte, nipote del capo Abraracourcix, arriva da Lutetia per essere educato alla rude vita dei galli. Nel frattempo, la tribù di Normanni guidata da Olaf Grandibaf sbarca nei pressi del villaggio. Il loro scopo è scoprire il significato della paura, a loro del tutto ignoto. I Normanni, vedendo che Menabotte è l’unico a temerli, lo rapiscono. Ci penserà Asterix a spiegare loro il significato della paura…

Nota – Gli stereotipi della gioventù anni Sessanta messi alla berlina da Goscinny.

10- Asterix legionario (1967)

Obelix è innamorato della bella Falbalà, la quale però è in ansia per il fidanzato Tragicomix, arruolato a forza nell’esercito romano in missione africana. Asterix e Obelix decidono di farsi arruolare per trovare il giovane e riportarlo a casa. Ne segue un viaggio esilarante, al termine del quale i nostri riescono a salvare il Gallo perduto e farsi rilasciare da Cesare stesso.

Nota – Capolavoro assoluto di comicità e avventura, con Goscinny e Uderzo ai massimi livelli.

11- Asterix e lo scudo degli Arverni (1968)

Troppi banchetti e il capo Abraracourcix deve mettersi a dieta. Asterix e Obelix lo accompagnano nel paese degli Arverni per una cura termale e un po’ di riposo. Intanto, Cesare vorrebbe organizzare un trionfo nella regione, sfilando sopra il celebre scudo di Vercingetorige. Lo scudo però non si trova, pur essendo sotto gli occhi di tutti…

Nota – Pur essendo sempre alta la qualità della storia e dei disegni, si tratta di un episodio minore all’interno della produzione Goscinny-Uderzo.

12- Asterix alle Olimpiadi (1968)

Quando nel villaggio si sparge la notizia degli imminenti Giochi Olimpici in Grecia, Asterix e Obelix vengono scelti per gareggiare e tenere alta la bandiera dei Galli. Prima dell’inizio delle gare i nostri scoprono però che l’utilizzo della pozione magica è severamente proibito, così lasciano che siano i romani a doparsi di nascosto…

Nota –  L’albo uscì in concomitanza con i Giochi della XIX Olimpiade a Città del Messico. Nel 2008 è stato prodotto un (ben poco memorabile) omonimo film con attori in carne e ossa.

13- Asterix e il paiolo (1969)

Per non pagare le tasse dei romani, un capo villaggio gallico affida ad Asterix un paiolo pieno di sesterzi. Nella notte, il denaro viene rubato: Asterix, accompagnato da Obelix, è costretto a partire per cercare di racimolare la stessa cifra. I due faranno di tutto, dalla vendita di cinghiali, al teatro sperimentale, a una rapina in banca. Fino a scoprire l’inghippo…

Nota – Uno dei punti più alti della scrittura di Goscinny, in grado qui di approfondire la psicologia dei due eroi sullo sfondo di un giallo intriso di comicità e ironia.

Asterix paiolo

14- Asterix in Iberia (1969)

Anche in Spagna, un piccolo villaggio di autoctoni resiste a Cesare. Quest’ultimo fa rapire il figlio del capo Salsadipeperon y Monton, chiedendo la resa. Il bambino viene spedito in Armorica, dove Asterix e Obelix lo liberano immediatamente e riportano indietro. Nel viaggio, incontreranno un antenato di Don Chisciotte, una comitiva di zingari e daranno origine alla tradizione della corrida.

Nota – Riferimenti espliciti al regime di Francisco Franco, che all’epoca della pubblicazione ancora governava in Spagna.

15- Asterix e la zizzania (1970)

Il piano di Cesare per avere la meglio sui galli questa volta è rompere l’unità del villaggio, mettendo gli abitanti uno contro l’altro. Per farlo, spedisce in Gallia l’infido Tullius Detritus, capace di scatenare l’ira di chiunque lo incontri. Il progetto riesce a metà, fino a quando Asterix non si rende conto di quello che sta succedendo…

Nota –  Il centurione romano Caius Aerobus ha il volto dell’attore italo-francese Lino Ventura.

16- Asterix in Elvezia (1970)

Il questore romano Claudius Malosinus viene avvelenato e per salvarsi chiede aiuto a Panoramix. Il druido ha bisogno di un ingrediente speciale per guarirlo, una stella alpina, e spedisce Asterix e Obelix in Svizzera alla ricerca del fiore. Per la prima volta, un romano diventa amico dei galli.

Nota – Fu nientepopodimeno che l’allora primo ministro francese, George Pompidou, a suggerire ai due autori di Asterix di ambientare un’avventura della serie in Svizzera.

Elvezi

17- Asterix e il Regno degli dei (1971)

Preso atto dell’impossibilità di sconfiggere gli indomiti galli, Cesare ordina di costruire un enorme villaggio vacanze (chiamato, appunto, “Il regno degli dei”) tutto attorno al loro villaggio, costringendoli, volenti o nolenti, ad adattarsi all’invasione romana. I lavori cominciano, i turisti arrivano ma i romani commettono un errore…

Nota – Forse il più “politico” tra gli albi di Asterix. Goscinny ironizza sul turismo e critica la speculazione edilizia che ne deriva.

18- Asterix e gli allori di Cesare (1972)

Il capo Abraracourcix, in un eccesso di spavalderia, scommette che i suoi due migliori guerrieri (Asterix e Obelix) saranno capaci di cucinargli un ragù condito con gli allori della corona di Cesare. I due sono quindi costretti ad andare a Roma e inventarsi un modo per recuperare il preziosissimo ingrediente, cercando addirittura di farsi comprare come schiavi.

Nota – Un piccolo gioiello da tutti i punti di vista: umorismo, intreccio, disegno. Prima di uscire in formato albo, in Italia la storia apparve a puntate sulla rivista Il Mago nel 1972.

Allori di Cesare

19- Asterix e l’indovino (1972)

Panoramix è partito per un convegno di druidi quando, in un giorno di tempesta, nel villaggio arriva un misterioso indovino. I galli (a parte Asterix) si fanno abbindolare e cadono nel doppio gioco del finto veggente, che intanto si accorda con i romani per far sloggiare gli abitanti dalle loro case. Fortunatamente, dopo un po’ Panoramix torna indietro…

Nota – La trama della storia è stata ripresa in parte nel film d’animazione “Asterix e la grande guerra” del 1989.

20- Asterix in Corsica (1973)

Per festeggiare l’anniversario della battaglia di Gergovia, i galli compiono la loro rituale incursione in un accampamento romano, menando botte in grande allegria. Scoprono così la presenza di un prigioniero proveniente dalla Corsica: lo liberano e lo affidano ad Asterix e Obelix che lo riportano a casa.

Nota – Goscinny e Uderzo, per la prima volta, partirono insieme per un viaggio di documentazione in Corsica.

21- Asterix e il regalo di Cesare (1974)

Cesare fa dono del villaggio gallico a un legionario veterano al termine dei suoi vent’anni di servizio. Questo scambia l’atto di proprietà per un fiasco di vino con l’oste Ortopedix, il quale parte con moglie e figlia alla volta del villaggio. I tre finiranno per stabilirsi all’interno del paese, dando il via a una vera e propria campagna elettorale tra il capo Abraracourcix e Ortopedix.

Nota – In Francia la storia apparve a puntate su Le Monde e non su Pilote.

22- Asterix in America (1975)

Panoramix ha bisogno di pesce fresco per cucinare la pozione magica e chiede a Asterix e Obelix di pescarne un po’ in mare. I due si imbarcano ma vengono sorpresi da una tempesta. Dopo giorni di navigazione e un fortunato incontro con i soliti pirati, i due sbarcano sul continente americano. Conoscono così i pellerossa autoctoni e una tribù di esploratori vichinghi.

Nota –  Nel 1995 è stato realizzato un film d’animazione ispirato all’albo, Asterix conquista l’America.

23- Asterix e la Obelix Spa (1976)

Cesare invia il giovane Caius Assurdus in Gallia nel tentativo di gettare lo scompiglio tra gli abitanti del villaggio. Assurdus comincia a comprare menhir a un prezzo altissimo, spingendo Obelix a produrne in quantità sempre maggiore. Metà degli abitanti del villaggio comincia così a produrre menhir, scordandisi della minaccia dei romani.

Nota – La storia è apparsa per la prima volta a puntate sul settimanale Le Nouvel Observateur.

24- Asterix e i Belgi (1979)

Quando il capo Abraracoucix scopre che Cesare ha definito i Belgi il popolo più valoroso della Gallia, si offende a tal punto da decidere di partire insieme ad Asterix e Obelix alla volta del loro paese. I tre vogliono attirare l’attenzione di Cesare in modo da fargli cambiare idea.

Nota – Si tratta dell’ultima storia di Asterix scritta da Renè Goscinny. Fu pubblicata dopo la sua morte, avvenuta nel 1977.

Asterix e i Belgi

25- Asterix e il grande fossato (1980)

Un fossato divide a metà un villaggio gallico, mettendo una contro l’altra due fazioni avversarie. Uno degli abitanti della metà sinistra, innamorato della figlia del capo della metà destra, chiede aiuto ad Abraracourcix per dirimere la questione.

Nota – Albert Uderzo scrive e disegna per la prima volta da solo questa storia di Asterix, che è la prima ad essere stampata direttamente in albo senza una pre-pubblicazione a puntate. L’albo fu pubblicato da Editions Albert Renè, casa editrice fondata da Uderzo nel 1979.

26- L’odissea di Asterix (1981)

Panoramix resta senza un ingrediente per cucinare la pozione magica. Nel frattempo, Cesare invia nel villaggio una spia, Zerozeroseix, per scoprire il segreto della ricetta. Asterix, Obelix e Zerozeroseix si imbarcano così verso il Medio Oriente per trovare l’elemento mancante.

Nota –  Seconda storia firmata dal solo Uderzo. L’idea nasce in seguito a un viaggio  del disegnatore a Gerusalemme.

27- Il figlio di Asterix (1983)

Una mattina, Asterix si sveglia e trova un bebè davanti alla porta di casa sua. Obelix gli fa bere per sbaglio la pozione magica al posto del latte e lo rende fortissimo. Nel frattempo, i romani, guidati da Bruto, tentano di rapire il bambino.

Nota –  La pubblicazione dell’albo anticipa di due anni molti spunti presenti nel cult-movie Tre uomini e una culla.

28- Le mille e un’ora di Asterix (1987)

Il fachiro Kisarah cade dal suo tappeto magico nel villaggio gallico. Sta cercando il bardo Assurancetourix, capace di far piovere grazie alla sua musica, ponendo quindi fine alla siccità in India. Asterix, Obelix e il bardo partono insieme a lui alla volta del lontano paese.

Nota – Nella storia, c’è un omaggio di Uderzo a Iznogoud, il personaggio creato da Goscinny e Tabary, protagonista dell’omonima serie.

Mille e un'ora

29- Asterix la rosa e il gladio (1991)

Le donne del villaggio chiamano una nuova insegnante femminista che le sprona a una battaglia culturale contro gli uomini. Questi, in tutta risposta, abbandonano il villaggio. Nel frattempo, i romani preparano una legione composta di sole donne, sperando che la galanteria gallica proibisca ai guerrieri di lottare contro di esse.

Nota – Uderzo ha dichiarato di avere voluto rispondere con questa storia alle accuse di misoginia, da parte di alcune femministe che accusavano lui e Goscinny di scarsa attenzione verso il ruolo delle donne nell’universo dei galli.

30- Asterix e la galera di Obelix (1996)

Obelix beve la pozione magica, nonostante il noto divieto del druido Panoramix e regredisce all’infanzia. Intanto, una galera di schiavi ammutinati sbarca nei pressi del villaggio. I romani rapiscono il bambino Obelix e chiedono ai galli come riscatto proprio la galera capeggiata da Spartakis.

Nota –  Spartakis ha le sembianze dell’attore Kirk Douglas, al quale la storia è esplicitamente dedicata.

31- Asterix e Latraviata (2001)

Asterix e Obelix festeggiano il compleanno insieme alle rispettive madri, venute a trovarli per l’occasione. I romani intanto cercano due preziosi oggetti, un elmo e un gladio, portati in regalo proprio ai due galli. I padri di Asterix e Obelix, che avevano avuto i due oggetti da un soldato romano, vengono arrestati, mentre i romani inviano un’attrice teatrale nel villaggio per cercare di recuperare le armi.

Nota –  Uderzo fa coincidere il compleanno di Asterix e Obelix nello stesso giorno, creando una contraddizione con quanto accade in Asterix e la Obelix SPA, dove ricorre il compleanno del solo Obelix.

32- Asterix tra banchi e…banchetti (2003)

Raccolta di storie brevi, alcune scritte da Goscinny, altre realizzate dal solo Uderzo in arco di tempo di quasi quarant’anni. Contiene anche brevi storie con protagonisti i due autori stessi, come la tavola autoconclusiva per Pilote in cui mostravano la genesi di un’avventura di Asterix.

Nota –  Volume antologico amato soprattutto dai fans, uscì in Francia con il titolo Asterix e la rentrée gaudiose.

Goscinny e Uderzo

33- Quando il cielo gli cadde sulla testa (2005)

Dopo aver tanto temuto l’evento, alla fine pare che il cielo sia davvero caduto sulla testa dei galli. Asterix e Obelix, di ritorno da una battuta di caccia, trovano i loro compagni completamente pietrificati. Nel cielo, fluttua un’enorme sfera dorata: una nave spaziale. La guida l’alieno Toon, a sua volta in lotta con i malvagi abitanti del pianeta Gmana.

Nota –  Omaggio alle formule del fumetto americano e giapponese, ed è stato visto – con non poche polemiche – come una critica di Uderzo al successo dei manga (non a caso, anagramma di Gmana…).

34- Il compleanno di Asterix e Obelix – L’albo d’oro (2009)

Brevi storie e illustrazioni realizzate da Albert Uderzo per celebrare i 50 anni dalla prima pubblicazione di Asterix su Pilote nel 1959.

Nota –  L’ultimo albo firmato da Uderzo, che però non presenta una trama unitaria. Anche se il giudizio critico non può essere eccellente, si tratta ad ogni modo di una tappa storica.

35- Asterix e i Pitti (2013)

Quattro anni dopo l’addio di Uderzo, ecco l’esordio del nuovo team artistico, Jean-Yves Ferri e Didier Conrad, che spediscono Asterix e Obelix in Caledonia (Scozia), dove aiuteranno un clan indipendentista a resistere contro l’invasore romano. Se il disegnatore è già subito a suo agio con lo stile della serie, Ferri fatica a trovare il ritmo giusto in questa prima prova.

Nota: L’albo è stato stampato in 5 milioni di esemplari in tutto il mondo (2,2 in Francia, 1,6 in Germania e 2,2 negli altri paesi) e solo in patria ha venduto oltre 300.000 copie in una settimana.

Pitti

36- Asterix e il papiro di Cesare (2015)

Primus Bestsellerus, l’editore di Cesare, censura il capitolo del suo De bello gallico in cui il dittatore ha raccontato la resistenza del villaggio degli irriducibili Galli. Il papiro finisce però in mano al giornalista Vispolemix, che lo porta al sicuro proprio da Abraracourcix e i suoi. Da lì, attraverso una lunghissima tradizione orale, arriverà fino al XX secolo, fino all’orecchio di due autori di fumetti…

Nota: Ferri e Conrad riprendono la tradizione di alternare avventure all’estero e in Gallia, che era stata mantenuta da Asterix gladiatore (1964) a Asterix e Latraviata (2001).

37- Asterix e la corsa d’Italia (2017)

Per provare la bontà delle strade romane, in realtà trascuratissime e piene di buche, il senatore Lactus Bifidus indice una gara di carri che attraverserà la penisola italiana, aperta a tutti i popoli dell’Impero. Asterix e Obelix gareggiano in rappresentanza dei Galli, insieme a Britanni, Sarmati, Lusitani, Goti, tutti all’inseguimento del favorito, il campione romano Coronavirus.
Nella storia non si contano stereotipi, personaggi famosi e riferimenti alla cultura del Bel Paese, dai gondolieri veneziani a Pavarotti, la Gioconda e le colline del Chianti, la pizza, il Palio di Siena, l’autodromo di Monza… e Berlusconi.

Nota: L’antagonista della storia si chiama Coronavirus non per una previsione profetica dell’epidemia di Covid-19 del 2020 ma come riferimento più generale alla famiglia di virus di cui si era parlato molto negli anni in cui l’albo era in lavorazione.

38- Asterix e la figlia di Vercingetorige (2019)

Mentre Vercingetorige si arrendeva a Cesare ad Alesia, gettando le armi ai (sui) suoi piedi, due fidati luogotenenti portavano in salvo Adrenalina, la sua unica erede. Anni dopo giungono al villaggio di Abraracourcix chiedendogli di proteggerla per qualche giorno mentre loro organizzano la traversata in Britannia dove riprenderanno la lotta.
La presenza della ragazza al villaggio è l’occasione per gli autori di mostrare per la prima volta i figli adolescenti degli abitanti che conosciamo molto bene e trattare così tematiche a cui la serie non ci ha abituati, come le ribellioni giovanili, l’insoddisfazione per le pretese dei genitori e la ricerca del proprio posto nel mondo.

Nota: Adrenalina chiama i due uomini che l’hanno cresciuta “i miei papà”. Non ci sono indizi sulle loro preferenze sessuali, ma sono certamente la prima famiglia omogenitoriale che si vede nelle avventure di Asterix.

Asterix figlia vercingetorige copertina

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