Focus Il mercato del fumetto americano secondo le classifiche del New York Times

Il mercato del fumetto americano secondo le classifiche del New York Times

Torsten Adair, sulle pagine del sito americano The Beat, ha esaminato i risultati di vendita del mercato fumettistico statunitense tramite l’analisi delle tre classifiche settimanali del New York Times dedicate al fumetto (una per gli hardcover, una per i trade paperback e una per i manga).

Il mercato degli hardcover nel 2013 vede il dominio della DC Comics, che, soprattutto grazie ai titoli legati alle saghe batmaniane La corte dei Gufi e Morte della famiglia e ai buoni risultati delle raccolte in volume delle miniserie di Before Watchmen, realizza ben 217 apparizioni in classifica nel corso dell’anno, di cui 27 in prima posizione. Ben lontane Marvel e Image, con rispettivamente 59 e 52 piazzamenti e solamente 3 e 4 settimane alla numero 1.

EDIT-NYT13-HC-number-one

Al di fuori di queste tre case editrici, grande exploit della Random House, con 41 apparizioni, di cui 11 in prima posizione:

“Sorprendentemente, Random House si classifica seconda per numero di fumetti in prima posizione, con un totale di 11 settimane. Cosa hanno pubblicato? Be’, hanno iniziato l’anno con Building Stories, un costoso, audace e sperimentale cofanetto composto da 14 diversi fumetti. Ha dominato la posizione numero 1 per 7 settimane di fila (senza contare le vendite nel 2012)! Habibi ha fatto una breve apparizione (probabilmente spinto dalle liste dei miglior libri dell’anno del 2012). Tra i riordini, Spiegelman e la Satrapi hanno venduto bene, grazie alla loro presenza nelle liste di testi da leggere per gli studenti del college. Game of Thrones è stato in prima posizione per qualche settimana a luglio ed è rimasto in classifica durante l’estate. Passato sotto silenzio all’interno della comunità fumettistica, Mission in a Bottle, libro sulla nascita e lo sviluppo aziendale del marchio Honest Tea, ha debuttato in cima alla classifica e vi è rimasto due settimane, raggiungendo poi sette settimane di permanenza totale nella chart. In generale, Random House si è posizionata quarta per quanto riguarda il 2013, oltre a essere il distributore per le librerie di DC e Kodansha, quindi ha avuto davvero un’ottima annata.”

EDIT-NYT13-TP-number-one

Nel mercato dei trade paperback è invece Image a fare la parte del leone, con ben 196 piazzamenti in classifica, di cui 29 alla numero uno. Forte contrazione in questo segmento per DC, che vede ridursi il numero dei suoi piazzamenti a 66 (erano 125 nel 2012), di cui solamente uno in prima posizione. Cresce leggermente la Marvel, che coglie 20 piazzamenti, di cui due alla numero 1 (le prime due raccolte di Hawkeye).
Circa il 65% dei piazzamenti in classifica per Image sono arrivati grazie a The Walking Dead; è interessante l’osservazione che Adair trae da questo dato:

“Image ha avuto grande successo con TWD. Però, come si nota da questa classifica, 2/3 dei piazzamenti Image sono dovuti a questa serie: è una debolezza di cui sono sicuro che all’Image siano consapevoli. Quest’anno hanno avuto una grande annata sia dal punto di vista finanziario che da quello della ricezione critica, ma il futuro potrebbe portare la fine del successo della serie televisiva di The Walking Dead. Image deve destinare le proprie risorse allo sviluppo di nuove serie che possano diventare un marchio riconoscibile. Saga è già un vasto successo, con il terzo volume sottoposto a divieto di vendita prima di una data specifica programmata, cosa che di solito è riservata ai best-seller. Chew è comparso brevemente nella classifica, e c’è la possibilità di presentarlo a eventuali investitori interessati con una formula quasi elegante e seducente quanto quella di Saga (ossia “Romeo e Giulietta incontra Star Wars”). Manhattan Projects è fumetto di genere gonzo science fiction ed è anch’esso facile da proporre e presentare. Un po’ di marketing creativo al di fuori del mondo del fumetto può creare un passaparola virale che genererebbe vendite (a partire dalla Worldcon).

manga-placement

Per quanto riguarda i manga, il gran vincitore è Attack on Titan della Kodansha, con i suoi vari volumi usciti nel corso del 2013 che hanno totalizzato 85 apparizioni in classifica. Seguono Naruto e Sailor Moon, con rispettivamente 44 e 31 apparizioni.
L’analisi del grafico a torta raffigurante il numero di piazzamenti in classifica dei vari manga suggerisce ad Adair una riflessione su questo mercato:

“Come potete notare dalle quattro fette che rappresentano i manga rimasti in classifica meno di 5 settimane, il mercato dei manga è estremamente competitivo. È raro che un titolo rimanga in classifica più di 4 settimane. Se succede, bisogna considerarlo a tutti gli effetti un marchio forte, come Naruto o Sailor Moon.
Perché è così volubile questo segmento? Sospetto che una grossa parte in tutto ciò la giochino i pre-ordini. Un titolo piace molto. Il lettore non vede l’ora che il prossimo volume venga spedito, così lo pre-ordina online o in libreria e attende la notifica istantanea una volta che viene spedito. E non appena viene spedito, viene contato come venduto ed è riportato nelle classifiche.”

Trovate l’intero articolo qui.

Seguici sui social

51,797FansMi piace
1,639FollowerSegui
2,645FollowerSegui
18,497FollowerSegui

Ultimi articoli

Sara Pichelli sarà ospite di Lucca Comics & Games 2019

La fumettista Sara Pichelli sarà tra gli ospiti della prossima edizione di Lucca Comics & Games in collaborazione con Panini Comics.

Cosa c’è in “Fumo di China” di settembre 2019

"Fumo di china" di settembre 2019 contiene un focus sul fumettista britannico John Bolton presente con un'intervista e un'illustrazione in copertina.

Il primo ministro inglese: «O Brexit o mi arrabbio come Hulk».

In una intervista il primo ministro inglese Boris Johnson ha paragonato se stesso e la Gran Bretagna all'eroe Marvel Hulk.