7 cose da sapere sul gruppo Valvoline

valvoline fumetti

Valvoline è stato uno dei collettivi di fumettisti le cui opere hanno segnato una svolta importante e significativa nel fumetto italiano dei primi anni del 1980.

Valvoline nasce infatti a Bologna nel gennaio del 1983, nel momento in cui sulle pagine di Alter, il supplemento di Linus, per volere di Oreste del Buono viene pubblicato un inserto curato e realizzato interamente da Lorenzo Mattotti, Giorgio Carpinteri, Daniele Brolli, Marcello Jori, Igort, Jerry Kramsky (insieme ad altri complici, che si uniranno successivamente). Una sorta di collettivo artistico composto da personalità molto diverse, tutte però egualmente concentrate su un obiettivo comune: esplorare nuove forme di racconto a fumetti, sperimentando con grande libertà creativa.

Per ricordare quel momento di passaggio, così importante nella storia della ricerca artistica nel campo del fumetto italiano, abbiamo selezionato sette momenti chiave nel tragitto creativo del gruppo. Fra opere memorabili, tappe evolutive ed incontri che hanno reso l’esperienza “valvolinica” qualcosa di indispensabile per gli autori e i lettori del fumetto dei nostri giorni.

1 – Prima del gruppo Valvoline, Igort e Daniele Brolli avevano già lavorato insieme – con Roberto Baldazzini – a una rivista autoprodotta: Pinguino Guadalupa.

Pinguino Guadalupa igort

2 – L’inserto Valvoline Motorcomics esordisce nel numero di gennaio 1983 di Alter per volere di Oreste del Buono. Durerà fino al 1984, poi divenne Valvorama su Frigidaire.

 alter valvoline fumetti

3 – È Antonio Faeti ad attribuire a Igort la frase che meglio definisce la filosofia di Valvoline: «Non vogliamo superare i limiti del fumetto ma crediamo che il fumetto abbia limiti più ampi di quelli in cui altri lo rinchiudono».

 antonio faeti valvoline fumetti

4 – Tra gli estimatori della prima ora del gruppo, c’è anche Art Spiegelman, che pubblica i lavori di alcuni di loro (in primis Carpinteri) sulle pagine della sua rivista Raw Magazine.

raw valvoline

5 – Al gruppo si unisce nel 1984 anche Charles Burns, in quel periodo residente in Italia, pease a cui rimarrà molto legato. Qui un disegno a quattro mani realizzato da Burns e Igort.

 charles burns igort jazz crime

6 – Al gruppo si unisce a partire dal 1984 anche Massimo Mattioli, che realizza tra le altre cose Squeak the Mouse, probabile modello (mai confessato) di Matt Groening per Itchy & Scratchy, il noto “cartone nel cartone” dei Simpsons.

 squeak the mouse mattioli

7 – Nel marzo 1984 su Alter appaiono le prime tavole di Fuochi di Lorenzo Mattotti, viaggio emotivo nel colore e ed esplorazione del linguaggio del fumetto. In questa immagine, la copertina della prima raccolta in volume, datata 1988 e serializzata su Dolce Vita, rivista-etichetta creata da Igort, Brolli e Paolo Cesari e diretta, ancora una volta, da Oreste del Buono.

fuochi lorenzo mattotti valvoline

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