Focus Ken Parker per Mondadori: un confronto fra tavole originali e restaurate

Ken Parker per Mondadori: un confronto fra tavole originali e restaurate

Con l’occasione della nuova collana settimanale dedicata a Ken Parker (Mondadori Comics) – domani in edicola/libreria con la seconda uscita – gli autori e l’editore hanno voluto proporre non una semplice ristampa, ma una vera e propria riedizione remastered.

Sotto la supervisione di Berardi e Milazzo, infatti, diverse tavole e vignette si presentano ritoccate e rinnovate. Secondo una logica che pare duplice: da un lato sottolinearne l’aura di ‘classico’, riducendo la presenza degli elementi più datati; dall’altro aumentarne la leggibilità, eliminando alcune incongruenze o debolezze grafiche.

Per esplorare questi interventi, abbiamo confrontato un gruppo di tavole estratte dai primi due volumi della collana. Scoprendo ritocchi su testi, disegni, lettering, didascalie – sia evidenti che “invisibili”. Alcuni non ci hanno convinto pienamente, mentre altri ci hanno sorpreso per una grande attenzione ai dettagli.

**************

Nuovo lettering. 

Nella nuova edizione, sparisce il titolo inserito come frontespizio o ‘testatina’ nella prima tavola. Una scelta comprensibile, che evita una sostanziale ripetizione del titolo in copertina. Anche il testo sottostante, che funziona come una specie di didascalia – “Montana, 29 dicembre 1868” – è stato modificato, portandolo a occupare lo spazio già destinato alla testatina, con un effetto più ‘cinematografico’. Il carattere tipografico di quella scritta, però, è stato cambiato, passando ad un font al negativo (lettere bianche con contorni neri) piuttosto ‘fumettoso’, ma forse meno elegante del lettering precedente. Inoltre, nella seconda vignetta, è stato ritoccato il volto del personaggio in primo piano, reso più pulito e luminoso.

ken-parker-pagina-3-vecchia
Edizione originale

kp 003 nuova
Edizione Mondadori

Campitura nera e contorno dei balloon 

L’ingresso in scena di Ken, nella tavola restaurata, ne fa intravedere solo la silhouette, che è stata interamente riempita di nero. L’effetto è sicuramente di maggiore impatto, grazie al contrasto più marcato rispetto al disegno originale, che invece lasciava visibile la bisaccia del protagonista e qualche piega dell’abito.

Un altro dettaglio profondamente modificato è la forma dei balloon. Se nell’edizione originale essi assumevano una forma “a nuvoletta” irregolare, determinata dagli a capo delle parole, nella nuova edizione tutti i balloons sono stati portati alla caratteristica forma ovoidale, con un contorno continuo e regolare.

ken-parker-pagina-23-vecchia
Edizione originale

ken-parker-pagina-23-nuova
Edizione Mondadori Comics

Didascalia smarginata e simboli grafici cancellati

Questa tavola originale era aperta da una didascalia nell’angolo in alto a sinistra che, nella riedizione, è stata fatta sparire. Il testo in essa contenuta è stato quindi ‘sciolto’ e disposto su una sola riga, posta sul margine alto della vignetta che, al contempo, è stata lievemente tagliata per permettere un inserimento omogeneo.

Nella penultima vignetta, inoltre, sono stati cancellati il punto interrogativo e quello esclamativo che rappresentavano graficamente lo stupore del personaggio: una tecnica fondata sulla enfasi visiva giudicata, oggi, non più necessaria (l’espressione del personaggio, in questo caso, è abbastanza eloquente). Anche i balloon sono stati leggermente modificati: uno sguardo attento noterà come siano stati riallineati o disallineati lungo l’asse orizzontale (in particolare nella prima e nell’ultima vignetta)

ken-parker-2-vecchia-pag013
Edizione orginale

ken-parker-2-nuova-pag013
Edizione Mondadori Comics

Eliminazione di didascalia, aggiunta e cambi di dialoghi

Nella nuova edizione, dalla prima vignetta di questa pagina viene del tutto eliminato il balloon di pensiero (“scarica!”). Nella seconda viene cambiato il dialogo del personaggio: da un incalzante e violento “a noi due, bastardo!” si è passati a un – forse meno offensivo, al giorno d’oggi – “a noi due, vigliacco!”. Inoltre, nella sequenza centrale della tavola viene eliminata la didascalia descrittiva (“una serie di movimenti in sincronia e…”), mentre nell’ultima vignetta è stata rimossa l’esclamazione del personaggio – anch’essa una evidente ridondanza – colpito dallo sparo.

ken-parker-2-vecchia-pag093
Edizione originale

ken-parker-2-nuova-pag093
Edizione Mondadori Comics

Ballon e didascalie ottimizzate

Nella prima vignetta la didascalia è stata ricollocata, al margine estremo del riquadro; mentre nella terza è stato modificato un breve testo. Nel dialogo della seconda vignetta, inoltre, sparisce un punto esclamativo.

v020-p18llld44016uo1v311ukk12ui1heh
Edizione Originale

n020-p18llld43v10kr1nhmk70mlf22
Edizione Mondadori Comics

Lettering ritoccato e balloon perfezionati

Nella seconda vignetta sparisce del tutto la didascalia. Nella vignetta seguente, il lettering nel terzo balloon è stato semplicemente spostato di pochi millimetri, per rimediare a un problema di centratura delle parole all’interno della nuvoletta. Nella terza e nella quarta vignette della nuova edizione sono stati ridisegnati e ricentrati i balloon.

v021-p18llld43v8ubd8p5rk7e26ob
Edizione originale

n021-p18llld43u1t8m11dc1pf2da8q30
Edizione Mondadori Comics

Seguici sui social

53,840FansMi piace
1,639FollowerSegui
2,645FollowerSegui
19,168FollowerSegui

Ultimi articoli

I disegni preparatori di “Conan il ragazzo del futuro”

L'anime Conan il ragazzo del futuro è stato tra i primi lavori di successo del regista giapponese Hayao Miyazaki, qui ci sono alcuni disegni preparatori.
alfredo castelli mille lire fumetto

Il fumetto di Alfredo Castelli fatto con le fotocopie delle mille lire

Il sogno del musicista - Un’opera da mille lire è un fumetto di Alfredo Castelli realizzato con dettagli fotocopiati di una banconota da mille lire.
boys dear becky fumetto garth ennis

“The Boys” di Garth Ennis torna con una nuova serie a fumetti

Garth Ennis è al lavoro su una nuova miniserie spin-off di "The Boys", che sarà ambientato prima della serie originaria conclusasi nel 2012.