Recensioni Classic Il Peyo prima dei Puffi, e quei taxi rossi

Il Peyo prima dei Puffi, e quei taxi rossi

Non conoscevo questo fumetto di Peyo, autore belga noto in Italia – ma non solo – quasi esclusivamente per la sua opera più nota, quei Puffi tornati recentemente alla ribalta internazionale grazie a due poco significativi lungometraggi. Su Fumettologica abbiamo già parlato di loro. LineaChiara (RW Edizioni), che ha recentemente ripubblicato l’opera completa degli ometti blu, ha tradotto questo volume che contiene la prima avventura di Poldino (in originale Benoît Brisefer), originariamente pubblicata a puntate sui numeri 1183-1224 della rivista Spirou e, in Italia, sul Corriere dei Piccoli (un esempio qui).

Leggi l’anteprima del volume

Poldino

Peyo, che iniziò a lavorare a questo personaggio quando l’enorme successo dei Puffi iniziava appena a profilarsi, coinvolse nella realizzazione alcuni collaboratori del suo studio. Ben lontane (almeno a giudicare da questo primo volume) dall’inventiva e dall’estro che avevano caratterizato le avventure dei Puffi,  ambientate sullo sfondo di un medioevo fantastico, le avventure contemporanee del giovane Poldino sono, per quanto meno trasversali, godibilissime.

L’omonimo protagonista è un biondo bambino francese, dal basco ben calcato in testa, rispettoso della legge e della maestra e che possiede straordinarie capacità: è fortissimo, può compiere balzi di decine di metri e con un soffio può spogliare gli alberi dalle loro foglie. L’impronta  dei comic book supereroici americani, qui omaggiati più che parodiati, è evidente. Ed infatti anche Poldino, alla maniera di Superman, ha la propria kryptonite. Basta un semplice raffreddore,  infatti, per annullare le sue straordinarie capacità. Raffreddore che, naturalmente, entra in gioco nei momenti meno opportuni, cioè quando Poldino decide di rivelare le sue straordinarie capacità agli adulti, i quali naturalmente finiscono per non credergli.

Poldino condivide questo handicap con altri personaggi dei fumetti, ad esempio il disneyano Flip, lo straordinario cane extradimensionale compagno di Eta Beta. Lo schema delle storie di Poldino sembra essere infatti quello di molte avventure dedicate all’infanzia. Un protagonista dalle incredibili capacità, o depositario di un importante segreto, non creduto dagli adulti. I ‘grandi’ prendono infatti le sue serissime confessioni come semplici fantasticherie di un bambino dall’immaginazione troppo fervida. Poldino sconfigge sì il cattivo di turno, ma senza potersene prendere il merito. Di una delle ultime incarnazioni di questo schema ne ho parlato qui, ma naturalmente gli esempi potrebbero essere moltissimi.

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Ma le storie di Poldino appartengono anche al genere del “senza famiglia”, stratagemma narrativo che permette agli autori di spedire i giovani protagonisti in giro per il mondo senza ingolfare la trama con spiegazioni e giustificazioni. Ciò serve a far identificare i lettori bambini e adolescenti con l’altrettanto giovane protagonista di turno, creando un mondo confidenziale di cui condividono il mistero.

I fumetti di supereroi sono evocati da Peyo fin dalle tavole introduttive, che ci presentano Poldino in medias res, mostrandoci subito, attraverso un breve sunto in voice over, le sue straordinarie capacità. La narrazione, piana e lineare, è godibile ma senza molte sorprese. Ci sono un po’ tutti gli elementi del caso. Oltre a quelli qui già anticipati troviamo il villain di turno, un arrogante con l’immancabile sigaro in bocca accompagnato dalle sue ‘spalle’ – naturalmente non molto sveglie -, un piano malvagio (e improbabile), l’imprigionamento dell’eroe su di una nave diretta verso i mari del sud, il travagliato ma vittorioso ritorno, etc.

Un’avventura piacevole, divertente e rilassante anche per il suo essere familiare, senza sorprese, dalle sfumature lievemente ecologiste – la paura della nube radioattiva – e condotta con l’eccezionale brio di Peyo. Una menzione speciale, infine, va fatta per gli sfondi ad, opera di Will, al secolo Willy Maltaite, perfetti nel loro restituire l’atmosfera sospesa a metà fra borgo e metropoli di Valpisello-di-sotto, scenario delle avventure di Poldino.

Poldino Spaccaferro: i taxi rossi
di Peyo
RW Lineachiara, 2013
62 pagine, € 10.95

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