Focus L'evoluzione del logo di Google, dalla nascita ad oggi

L’evoluzione del logo di Google, dalla nascita ad oggi

Google ha solo 17 anni, ma nella sua breve vita il celebre logo che lo contraddistingue è stato ripensato e ridisegnato più volte. Ripercorriamone assieme la storia.

1996

In principio Google si chiamava BackRub. Era il 1996 e si presentava così:

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1997

Solo nel 1997 cominciò a prendere forma il marchio di Google come lo conosciamo oggi, anche se non era esattamente la stessa cosa:

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1998

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Prende forma il logo che conosciamo tutti. Lo pensa Sergey Brin, co-fondatore di Google assieme a Larry Page, che lo crea grazie al programma open source GIMP.

1999

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Il colore viene reso più brillane e viene aggiunto un punto esclamativo per imitare il motore di ricerca rivale Yahoo!

1999 [Concept]

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Nel 1999 Google comincia a essere un’azienda importante e ingaggia il designer Ruth Kedar per ricreare il logo. Questa prima soluzione viene creata usando Adobe Garamond e il simbolo colorato al centro è pensato per simboleggiare una “connessione infinita”.

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Il successivo concept fu creato con il carattere Catull cercando di mantenere l’idea della “connessione infinita”. Allo stesso tempo Kedar gioca con la grafica, creando un “bersaglio” come allusione alla precisione del motore di ricerca Google.

1999 [Concept]

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Successivamente fu pensato un logo creato con ITC Leawood, cercando di sottolineare la ricerca globale messa a disposizione dalla piattaforma. Fu scartato quasi subito perché ricordava vagamente il simbolo delle Olimpiadi.

1999 [Concept]

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Da questo passaggio comincia a prendere vita il prodotto definitivo. Quest logo, creato sempre con Catull, che diventerà il font definitivo di Google, fu scartato perché considerato confusionario.

1999 [Concept]

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Lo step successivo suggerì di mantenere la lente di ingrandimento, ma non convinse.

1999 [Concept]

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A questo punto Kedar prese una decisione drastica: fare le cose nel modo più semplice possibile e tornare al logo originale del 1998.

1999 [Concept]

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C’era anche un altra ragione per la quale l’azienda voleva un logo semplice e pulito. In questo modo Google sarebbe stato libero di utilizzare lo stesso design, anche espandendosi attraverso altre industrie. Kedar stava cercando il modo migliore per attuare questo concetto.

1999-2010

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Finalmente Kendar riuscì a trovare la formula vincente. Il carattere tipografico Catull si impose definitivamente sul Times New Roman, mantenedo l’obiettivo della leggibilità e professionalità. Questo logo rimarrà immutato per circa 11 anni.

2010-2013

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Dal 2010 il logo rimane lo stesso, ma vengono eliminate le ombreggiature.

2013-2014

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Il logo più recente: colore piatto, nessun rilievo o ombreggiatura, facile da leggere anche alle dimensioni più piccole.

Oggi

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L’ultimo cambiamento effettuato da Google è quasi impercettibile: ha spostato la seconda g e la l di un pixel.

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