Il fumetto del Fondo Monetario Internazionale

Il Fondo Monetario Internazionale (abbreviato in FMI) riunisce i governi di 188 Paesi e si occupa di supervisionare e promuovere la cooperazione monetaria tra di essi. In questi ultimi anni se ne è parlato molto, perché ritenuto da alcuni responsabile – almeno in parte – della crisi economica che ha investito diversi stati, a causa del suo rigore.

In occasione del 70° anniversario dell’organizzazione, per raccontare in modo sintetico come e perché è nata e si è sviluppata, è stato scelto (anche) il fumetto. Così, Joe Procopio, membro dell’ufficio stampa dello stesso FMI, e Nick Galifianakis, cartoonist del Washington Post, hanno realizzato Confronting Crisis, storia in 7 pagine che sarà pubblicata a settembre in un numero speciale del Finance & Development Magazine, la rivista ufficiale dell’FMI. Sulla propria pagina di Facebook, Procopio si è dichiarato entusiasta di questo incarico, da buon comunicatore con la passione per il fumetto, sebbene alla prima prova come scrittore.

La storia, che ha l’aspetto di una via di mezzo tra un fumetto e un racconto illustrato, priva com’è di balloons ma anche di vere e proprie azioni, ha un tono piuttosto propagandistico – come è comprensibile, dato il punto di vista – sostenuto da un disegno realistico, a grafite, che contribuisce ad aumentarne l’enfasi. Sebbene il fumetto riesca a trasmettere, in modo chiaro e diretto, fatti e concetti poco noti se non ai più informati sulla storia dell’istituzione internazionale, siamo lontani dalla leggerezza utilizzata per esempio da Davide Pascutti – per rimanere in ambito di economia e finanza – con il suo Pop Economix, pubblicato da BeccoGiallo.

In attesa della pubblicazione su F&D, è possibile leggere online l’intera storia, in lingua inglese, cliccando qui.

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