Radar. Le migliori novità della settimana selezionate per voi

Superman/Batman: Il Folletto (RW-Lion). Il volume non l’ho letto, però posso immaginare di cosa parli. Come prima o poi nella vita di chiunque di noi, anche per Bats e Supes arriva il momento di confrontarsi con uno dei più grandi nemici dell’umanità: suonano al campanello quando meno te lo aspetti, ti propongono una dimostrazione gratuita e affascinante di quanto la loro aspirapolvere sia magnifica e ti stordiscono finché non ti ritrovi in ripostiglio una macchina da 600 carte che se va bene userai una volta nella tua vita. Ok, magari la storia non è questa, ma alla fine, anche se in realtà fosse questa, chi di voi non lo comprerebbe lo stesso, una volta saputo che a disegnarla c’è gente del calibro di Mike Allred, Frank Cho, Stuart Immonen, Jaime Hernandez, Dave Gibbons, Frank Miller, Alex Ross e (gong della maestosità) David Mazzucchelli? Qui c’è la nostra anteprima.

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Ronin (RW-Lion). Uscito per la DC Comics fra il 1984 e il 1985 (dopo il lavoro su Devil ma prima di quello su Batman), Ronin di Frank Miller racconta la storia di un samurai del Giappone feudale che si reincarna in una New York di un futuro prossimo. È anche il primo lavoro creator-owned di Miller. Pregno di influenze del fumetto europeo quanto di quello orientale (primi fra tutti Kazuo Koike e Goseki Kojima e il loro Lone Wolf and Cub), è forse oggi uno dei fumetti meno ricordati (a torto) fra quelli di Miller come autore completo. Da anni si vocifera di un adattamento cinematografico, mentre nell’aprile di quest’anno il canale americano SyFy ha annunciato di avere in cantiere una serie televisiva tratta da quest’opera. Questo è proprio uno di quelli che dovete comprare.

Quarto Mondo di Jack Kirby vol. 3 (RW-Lion). Se un nuovo volume di fumetti del Re non vi fa succedere quello che succede a questi cani quando sentono partire il metronomo, allora mi sa che la rubrica che state cercando la pubblicano su Nonmipiacefumettologica.

The Wake vol. 2 (RW-Lion). Secondo e ultimo volume per questa bella serie Vertigo. Dov’eravamo rimasti? Dopo il ritrovamento di uno strano essere simile a una sirena nelle profondità delle acque al largo delle coste dell’Alaska, il governo americano assembla una squadra di scienziati e specialisti affinché stabiliscano la provenienza della creatura. Ovviamente, le cose sfuggono di mano e il team si ritrova da solo contro un’orda di mostri marini a cercare di sopravvivere all’interno della base segreta subacquea in cui erano stati riuniti. Lo sceneggiatore Scott Snyder, decisamente a suo agio più qui che su Batman, confeziona una solida storia di fantascienza con venature horror, magnificamente illustrata dal tratto sporco di Sean Murphy, già autore dell’interessante Punk Rock Jesus.

Nowhere Men vol. 1/A – Destini peggiori della morte (saldaPress). Eric Stephenson, attuale publisher dell’Image, è una delle più importanti persone del fumetto americano. Ha una visione lucidissima dell’attuale mercato fumettistico USA, un approccio al passo coi tempi ed è stato capace di trovare un felice compromesso fra la necessaria ricerca di nuovi lettori e uno standard qualitativo delle serie pubblicate piuttosto alto (qua e qua potete trovare due dei suoi discorsi, abbastanza esplicativi delle idee che muovono le sue scelte e quelle della casa editrice). È l’uomo dietro al ‘rinascimento Image’, il Karen Berger degli anni ’10, colui che ha portato la casa editrice in precedenza nota per sfornare serie disegnate male con cloni degli X-Men a essere la casa editrice di roba tipo Saga, Black Science, Sex Criminals, Fatale, Manhattan Projects – l’elenco potrebbe andare avanti a lungo -, oppure, in maniera più arida ma anche più pragmatica, è la persona che nel giro di 5 anni ha portato Image da una quota di mercato del 3,5% (2009) a una del 10% (2014), sia in termini di soldi incassati che di fumetti venduti. In tutto questo, ha avuto il tempo di ideare e scrivere una serie veramente intelligente, brillante e raffinata: Nowhere Men. Vagamente ispirata alla storia dei Beatles (citati fin da subito nel titolo), è la storia di quattro scienziati che con le loro invenzioni hanno rivoluzionato il mondo, diventando famosi come delle rockstar – non a caso la tagline del fumetto recita ‘Science is the new rock ‘n roll’ – e di come questo successo abbia influenzato le loro vite. Ai disegni c’è Nate Bellegarde. Acquisto fortemente consigliato.

Wanted Omnibus (Panini Comics). Forse inconsciamente Mark Millar lo amo perché quando devo parlare di un suo fumetto posso fare un bel ctrl+c e ctrl+v della prima volta che ho scritto di lui. Wanted in realtà è speciale però, perché può essere a tutti gli effetti considerata la primissima prova, datata 2004 (quindi prima di Civil War), del Millar paraculo come lo abbiamo conosciuto in più o meno ogni fumetto del suo universo personale, il Millarworld. È una specie di prefigurazione di quello che ci avrebbe aspettato dal 2008 in poi: fumetti fracassoni e forzatamente sopra le righe, sempre pensati con un occhio a un possibile sfruttamento cinematografico (Wanted ha aperto le danze anche da questo punto di vista, guadagnandosi un dimenticabile film con James McAvoy, Angelina Jolie e Morgan Freeman).

Amazing Spider-Man #1 (Panini Comics). Fiuu, raga, torna Spider-Man, quello vero, non quello con dentro il cervello del Doctor Octopus (ma ogni tanto controllato dal fantasma di Peter Parker)!

Tex – Patagonia (Bao Publishing). La ristampa in versione deluxe cartonata “con una ricca appendice a colori e un apparato redazionale tutto nuovo’ del ventitreesimo texone, Patagonia di Mauro Boselli e Pasquale Frisenda, storia risalente al 2009 e fra le più amate degli ultimi anni.

Nobiltà contadina vol. 3 (Panini Comics). Vi siete mai chiesta da dove arrivino le profonde conoscenze delle pratiche agricole mostrate in Silver Spoon dalla sua autrice Hiromu Arakawa? Semplice, ha lavorato nel settore agricolo per sette anni nella regione dell’Hokkaido. Nobiltà contadina è il gag manga che racconta (scherzosamente) i trascorsi contadini dell’autrice.

Dall’estero:

The Secret History of Wonder Woman (Knopf). William Moulton Marston e la sua vita bizzarra sono uno degli argomenti preferiti dagli storici del fumetto. Per capire cosa si intenda con bizzarra, vi basti sapere che ha passato larga parte della sua vita in una sorta di relazione allargata, vivendo a lungo in compagnia della moglie Elizabeth Holloway e della propria amante Olive Byrne, usando entrambe le donne come modello per la creazione di Wonder Woman. Jill Lepore analizza questa strana dinamica familiare e molti altri aspetti, indagando a fondo sulla vita di Marston e sul suo lavoro, anche grazie al lavoro di ricerca fatto sugli scritti privati del creatore di Wonder Woman.