È morto “Spider-Man”. Il sofferto e bizzarro necrologio di Aaron Purmort

Aaron Purmort, 35enne, era malato da tempo di tumore. Lo scorso 25 novembre, prima di morire, si è fatto aiutare da sua moglie Nora nel redigere il proprio necrologio.
Un testo pubblicato il 30 novembre sul Minneapolis Star Tribune, un quotidiano del Minnesota, e che ha permesso di scoprire che in realtà era l’Uomo Ragno. «La popolazione lo conoscerà meglio come Spider-Man e lo ringrazierà per i suoi anni spesi a proteggere la nostra città».

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Aaron Purmort e la moglie Nora

Era il segreto che il «gentile art director» nascondeva dietro una faccia da bravo ragazzo, «il più simpatico a tutte le feste». Ma la morte se l’è portato via in seguito a «complicazioni dovute al morso di un ragno radioattivo.»

Un umorismo innaturale per un necrologio, ma che nasconde tutte le sofferenze che l’amore di una coppia ha saputo affrontare. «Non ho mai pianto e riso così tanto in una sola volta, ma sono così felice di quello che abbiamo fatto» – ha spiegato la moglie riguardo la stesura del testo – «amo quest’uomo così tanto…»

Già da tempo la coppia teneva un diario online sulla malattia dell’uomo. Si erano conosciuti su Facebook nel 2008 e avevano deciso di sposarsi nel 2011, dopo che a Aaron era stato diagnosticato il primo tumore al cervello.

Scherzano i due nel necrologio, scherza Aaron confessando di essere l’Uomo Ragno e di lasciare la moglie Gwen Stefany – si, la pop star . Scherzano assieme, davanti a una morte prematura e a una malattia che ha condizionato la loro vita, ma non il loro amore.