Gli X-Men brasiliani degli anni Sessanta

Nel 1968, in Brasile, la Editora GEP traduceva le storie degli X-Men per il mercato interno, ma non aveva abbastanza materiale originale e inserzioni pubblicitarie per riempire le pagine delle proprie pubblicazioni. Per risolvere tale problema, la casa editrice decise così di realizzare internamente dieci backup stories con protagonisti i mutanti Marvel, affiancati perlopiù da guest star come Capitan America, Iron Man e Ka-Zar.

Le storie furono realizzate dallo sceneggiatore Gedeone Malagola e dal disegnatore Walter Silva Gomes e non rividero più la luce dopo la prima pubblicazione su rivista, rimanendo sconosciute persino negli Stati Uniti. E’ improbabile infatti che Marvel ne avesse autorizzato la produzione, anche se Malagola riferisce di sì. Ora, però, come riporta Bleeding Cool, lo sceneggiatore ha tirato fuori dal proprio archivio tali storie per un volume autoprodotto di 92 pagine in formato americano e in bianco e nero dal titolo Arquivos de Gedeone Malagola – Os X-Men em Ação!, che le raccoglie tutte insieme ad alcuni testi inediti – in lingua portoghese – di Roberto Guedes.

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La pratica di realizzarsi in casa delle storie inedite con i supereroi americani non fu sconosciuta nemmeno in Italia, in quegli anni. Tra il 1960 e il 1964, infatti, la Mondadori produsse alcune avventure di Superman e Batman con la collaborazione di autori come Pier Carpi, Leo Cimpellin e Marco Rota.

Di seguito, una copertina e alcune pagine tratte dalle storie brasiliane degli X-Men che dimostrano – a parte la nutrita quantità di testi – poche affinità con quelle realizzate in quegli anni da Jack Kirby, dal punto di vista sia tecnico che qualitativo.

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