Lo scaffale di Alessandra Patanè

Per la nostra rubrica Lo scaffale di… è il turno di Alessandra Patanè, autrice del recente Greedy Flower (Shockdom), prima pubblicato online, poi su carta.

La fumettista pisana ci introduce così la selezione delle sue letture a fumetti più recenti:

«Ultimamente ho avuto davvero pochissimo tempo per trovare dei ritagli e leggere qualcosa! Approfittando del ritorno in treno da un lungo viaggio ho deciso di recuperare alcuni volumi (vecchi e non) a cui tenevo particolarmente».

Seconds, di Bryan Lee O’ Malley (Rizzoli Lizard)

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Seconds è una graphic novel dedicato ai ripensamenti e le seconde chance.
 Katie, la protagonista del fumetto, è un personaggio incline a piccole decisioni avventate con conseguenze spiacevoli che la porteranno sempre più verso il baratro. Finché non otterrà la misteriosa possibilità di  annullare una cattiva scelta tramite un taccuino e dei funghi misteriosi.
 Il tratto è molto fresco e grottesco, un mix tra il cartoon e il manga: O’Malley e uno degli autori che più mi ha ispirata (con il suo precedente Scott Pilgrim) e a cui faccio più riferimento col suo inconfondibile stile.  Sfoglia l’anteprima di Seconds.

Golem – LRNZ – Bao Publishing

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Golem è una graphic novel di fantascienza ambientata in Italia, in un futuro distopico dove il progresso ha portato l’essere umano a condurre una vita apparentemente migliore ma che nasconde una realtà opprimente,serrata e dettata dal consumismo.
 La resa grafica e l’esplosione di colori sgargianti sono la cosa che più mi hanno colpita. 
Inoltre tecniche e tratto cambiano molto a seconda del contesto che l’autore vuole raccontare.
 Si sente molto l’influenza orientale pur mantenendo un suo personale stile e una resa delle scene d’azione e introspettive che ho gradito tantissimo assieme alla caratterizzazione e presentazione dei personaggi. Sfoglia l’anteprima di Golem.

Cotton Tales, di Jessica Cioffi (Shockdom)

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Lo stile grafico e la trama sono davvero molto particolari. La storia è realizzata interamente a matita con un tratto pulito e soffice immerso in un’ambientazione vittoriana ottocentesca.
 Il background gotico e inquietante si contrappone al disegno delicato dei personaggi che ricordano molto le bambole di porcellana.

La storia narra di Nicholas, il protagonista, che avendo perso la memoria dovrà lottare per recuperarla affrontando anche i segreti della villa e della famiglia in cui vive e sopravvivendo alle sue terribili visioni e ad un fantasma probabilmente connesso alle sue allucinazioni.
 Il lettore si immedesimerà quasi istantaneamente in Nicholas il quale, a causa della perdita dei ricordi, vivrà assieme a lui le vicende e le agghiaccianti visioni. Sfoglia l’anteprima di Cotton Tales.

Ghosted: i libri dei mortidi Joshua Williamson, Davide Gianfelice (Saldapress)

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È un seriale horror d’avventura con degli accenni paranormali, un genere che ricorda molto quello a cui sto attualmente lavorando sebbene il contesto, lo stile e la storia sia totalmente differente. 
Il protagonista è un carcerato a vita che improvvisamente viene fatto evadere da un misterioso collezionista miliardario che ha in mente la bizzarra idea di aggiungere alla sua collezione un vero e proprio fantasma, nel secondo volume affronta invece un’avventura del tutto diversa che non voglio raccontare: vi invito a leggerla!

C’è da dire che in questo volume non mancano i colpi di scena: i personaggi celano sempre qualcosa lasciando dei tasselli che poi vanno a ricongiungersi nel finale.
 La resa grafica del disegnatore più dinamica e pulita rispetto a quella del volume precedente (che ho comunque apprezzato) da un valore aggiunto! Ogni linea, personaggio ed inquadratura è calzante ed il colore arricchisce ancora di più questo aspetto!
 E’ difficile che un horror prenda così tanto, ma questo ha tutte le carte in regola per tenerti attaccato alle pagine e coinvolgerti. Sfoglia l’anteprima di Ghosted.

Cinque Allegri Ragazzi Morti, di Davide Toffolo (Panini Comics)

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Mi sono ritrovata a leggere questo spillato in treno di ritorno da una fiera del fumetto.
 Probabilmente un omaggio ispirato a Tre allegri ragazzi morti, è una storia semplice ma originale.
 Lo stile grafico e i colori sono semplici ma efficaci. La storia scorrevole è molto chiara. E’ una rappresentazione sugli zombie più diversa e umana. Questi cinque ragazzi dovranno affrontare la vita al di là della morte in maniera quotidiana, come se non fossero mai deceduti. Al momento è uscito solo il numero 0 e il prossimo è previsto per maggio, ma la storia promette bene e non vedrò l’ora di sfogliarne il continuo. Sfoglia l’anteprima del numero 0 di Cinque allegri ragazzi morti.