La Children’s Book Fair di Bologna 2015, in 5 punti

La Children’s Book Fair di Bologna è un appuntamento annuale immancabile a livello mondiale per il mercato del libro per ragazzi. Sebbene indirizzata prettamente agli operatori del settore, può riservare molti elementi di interesse anche per il visitatore comune interessato al mondo dell’illustrazione e della letteratura per i più giovani. Scopriamo alcuni aspetti di questa edizione, per i meno addentro.

La Mostra Illustratori

La Children’s Book Fair seleziona ogni anno – tramite una giuria internazionale composta da editori, artisti e direttori di musei – 76 illustratori da tutto il mondo (da oltre 3000 partecipanti), esponendo 375 opere in una location in prossimità dell’entrata alla fiera. Viene realizzato inoltre un catalogo, pubblicato quest’anno da Corraini Editore. Segue poi il Premio Internazionale di Illustrazione, rivolto ai giovani selezionati di età inferiore ai 35 anni, quest’anno vinto dall’artista ventiquattrenne britannica Maisie Shearring.

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Il paese ospite (e la sua mostra)

Quest’anno il paese ospite della manifestazione era la vicina Croazia. Tra le varie iniziative (che comprendono incontri con autori, illustraotori ed esperti) al paese ospite è dedicata una esposizione di illustrazioni, intitolata Living Waters, living stories. Il prossimo anno, il paese ospite sarà la Germania.

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La libreria internazionale

Capita di vedere splendidi libri esposti agli stand, per poi scoprire che non sono in vendita. Poco male, visto che in prossimità dell’entrata un padiglione è dedicato alla libreria internazionale, un ampissimo spazio dove trovare in vendita la produzione del settore da tutto il mondo.

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Le mostre “off”

Nella città sono diverse le mostre organizzate in occasione della Fiera. Vi abbiamo parlato di quella organizzata dall’Associazione Hamelin dedicata a Steven Guarnaccia (qui abbiamo pubblicato un testo dell’autore stesso). Da segnalare anche quella di Emmanuelle Houdart presso Zoo (qui una nostra recensione di Rifugil’ultimo libro dell’autrice); mentre Marta Cerri è in mostra al raffinato Spazio & fino al 30 aprile, con una affascinante e ben curata selezione di lavori dedicata al libro La pantera sotto il letto.

Una immagine dalla mostra di Marta Cerri.
Una immagine dalla mostra di Marta Cerri.

Alcuni stand, italiani e non

Lo stand di Orecchio Acerbo
Lo stand di Orecchio Acerbo

Alcuni stand sono in fiera anche per permettere ai lettori di incontrare gli autori con sessioni di signing dei propri autori (non gli editori più grandi). Senza dubbio da segnalare la massiccia presenza di autori allo stand di Logos edizioni, probabilmente il più attivo da questo punto di vista. Ben curato lo stand di Topipittori; Orecchio Acerbo, piccolo ma con libri sempre ottimi e interessanti, come quello di Mara Cerri in mostra allo Spazio &; o quello di Corraini, dove era disponibile il catalogo della Mostra Illustratori 2015.

Le dediche allo stand Logos
Le dediche allo stand Logos Edizioni

Per quanto riguarda invece gli stand esteri, sono sempre degni di nota alcuni orientali, come quello che raduna le pubblicazioni sudcoreane, sempre ricco di proposte di artisti eclettici ed eterogenei; ma interessante anche l’omologo stand di Taiwan.

Uno degli editori esteri a contraddistinguersi è senza dubbio Libros del Zorro Rojo. La casa editrice spagnola ha vinto quest’anno il premio come miglior editore per l’area europea, grazie a pubblicazioni curatissime, tra cui una collana di edizioni illustrate di classici della letteratura, affidate all’arte di autori come José Muñoz, Enrique Breccia, e molti altri.

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Le fotografie sono fornite dall’organizzazione della Fiera, e reperibili a questo link (eccetto quella della mostra di Marta Cerri, dal profilo Facebook di Spazio &)