Erri De Luca porta Taniguchi al cinema

Durante la 17esima edizione del Cartoon Movie di Lione è stato proposto il progetto d’adattamento animato del manga La vetta degli dei di Jiro Taniguchi, per la regia di Eric Valli e Jean-Christophe Roger e la sceneggiatura dello scrittore italiano Erri De Luca.

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vetta degli dei

Prodotto da Julianne Films, La vetta degli dei ha già tra i suoi produttori Folivari (Francia), Melusine Productions (Lussemburgo) e Walking The Dog (Belgio). Il budget oscillerà tra i 10 e i 12 milioni di euro; il progetto potrebbe entrare in fabbricazione nel 2016.

Durante il festival francese è stato presentato un teaser.

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Il manga, ispirato all’omonimo libro libro dello scrittore Baku Yumemakura e pubblicato in Italia in 5 volumi da Rizzoli Lizard, racconta un’indagine intorno a una spedizione sull’Everest il 8 giugno 1924 riguardante la morte di George Mallory. Solo la sua Kodak può dire quando e perché è morto. Settant’anni dopo quei fatti, Fukamachi, un giovane reporter, trova una macchina fotografica in un negozio di Kathmandu, ma viene derubato. La ricerca del ladro e della macchina fotografica lo porta in un universo di alpinisti ossessionati dalle sfide impossibili. Un mondo in cui sarà perseguitato da fantasmi, dove troverà anche l’amore e dove sarà finalmente attirato verso la Vetta degli Dei. Lassù, conta di scoprire la verità sul destino di Mallory.

Jean-Charles Ostero, capo del progetto ne ha raccontato la genesi:

Sono appassionato di letteratura e di montagna, così quando ho scoperto il manga, ne ho voluto subito fare un film d’animazione. Ho acquisisto i diritti e ho incontrato Jiro Taniguchi che si è rivelato favorevole all’idea di farne un adattamento animato. Ho poi pensato a Erri De Luca per la sceneggiatura perché sapevo che è altrettanto appassionato di montagna e che conosce bene l’Himalaya. Per quanto riguarda i due registi, Eric Valli è entrato molto presto nel progetto: è stato inviato molto giovane da Paris Match per scoprire le grandi scalate sull’Himalaya ed è rimasto a vivere laggiù per vent’anni. Conosce quindi perfettamente il luogo e la gestualità degli scalatori. Quanto a Jean-Christophe Roger (regista del film Allez Raconte!) che è sposato a una giapponese, è stato introdotto dal produttore Didier Brunner. Quest’ultimo ha manifestato rapidamente il suo interesse per il progetto ed è ovviamente prezioso avere a bordo uno come lui, con la sua esperienza nell’animazione. Infine, per quanto riguarda la decisione di fare il film in 3D, ne abbiamo molto discusso, in particolare con Mac Guff che ha partecipato al teaser che mostreremo a Lione. Non sarà “full 3D”, ma piuttosto un mezzo estetico per dare il massimo d’impatto a delle scenografie mozzafiato per un grande film d’avventura, un’epopea incredibile.