Radar. 7 fumetti da non perdere usciti questa settimana

Speciale Tex #30  – Tempesta su Galveston (Bonelli). ll nuovo numero di una delle istituzioni del fumetto italiano, il Texone, l’albo speciale del Ranger che nel corso degli anni ha ospitato illustri fumettisti quali Guido Buzzelli, Joe Kubert e Magnus. Per questa trentesima uscita, tocca ancora a Pasquale Ruju ai testi, mentre ai disegni c’ è Massimo Rotundo, con cui abbiamo fatto una bella chiacchierata che potete leggere quimentre qui c’e un’anteprima.

texonerujurotundoIl giardino delle parole (Star Comics). Se ho capito bene, è l’adattamento manga di un film d’animazione giapponese del 2013 diretto da Makoto Shinkai, autore anche di questo volume. Qui un’anteprima.

Siccome non vorrei attirarmi i commenti pieni d’odio (fra qualche riga sosterrò invece il contrario, lo sapete che questa è una rubrica bi-polare) delle persone che mi rinfacciano la mia non-onniscienza o il fatto che mi capiti di non avere tempo di leggere tutte le piuttosto numerose uscite settimanali, adesso metto su il mio costume da Donkey Kong scaricabarile e vi beccate la sinossi così come concepita dalla Star Comics:

“Takao è uno studente di liceo che aspira a diventare uno stilista di calzature. Un giorno di pioggia, in un giardino, fa la conoscenza di Yukari Yukino, una giovane donna più grande di lui. Con molta discrezione, senza chiedere nulla sulle proprie vite private, compresi il nome e l’età, i due cominciano a scambiare qualche parola, per poi avvicinarsi sempre più, giorno dopo giorno, ad ogni nuovo incontro. Ma quell’incanto che sembra quasi sospeso nello spazio e nel tempo è destinato presto a svanire, per lasciare posto a una realtà dalla quale entrambi non potranno fuggire…”

(promemoria: proporre al nostro sommo direttore Matteo Stefanelli un articolo sugli stratagemmi retorici e I luoghi comuni più utilizzati all’interno delle sinossi preparate dalle case editrici)

Plants vs. Zombies vol.1 – Ortogeddon (Panini Comics). NO.

Marco Polo – La via della seta (BeccoGiallo). FERMATE LE ROTATIVE, ABBIAMO UNA NOTIZIA INCREDIBILE: adesso vi parlo di un fumetto che ho effettivamente letto. Come i più scaltri di voi avranno forse già intuito dal titolo, è un libro sul mitico viaggio di Marco Polo da Venezia alla Cina, scritto e disegnato da Marco Tabilio. A me è piaciuto molto e ve lo consiglio caldamente, poi se vi fa schifo venite pure a commentare sotto a questa puntata insultandomi (scusate, ma settimana scorsa ho provato il brivido di avere la mia prima coppia di haterz e adesso non posso più fare a meno di quella sensazione inebriante).

Qui c’ è la nostra esotica anteprima, godetene.

Orfani: Ringo #9 – Tabula Rasa (Bonelli). Scrive Mauro Uzzeo, sceneggiatore dell’albo, su Facebook: «Tutto l’albo, a partire dal titolo, è un grande omaggio alla poetica che Lindo Ferretti mette assieme tra i CCCP e i CSI». Ecco, Lindo Ferretti l’ho sempre odiato e i CCCP con lui. Ma c’è anche da dire che sono un ragazzino degli anni ’90 cresciuto coi sani valori e la grande musica dei Backstreet Boys, quindi puo’ essere che un po’ sia colpa mia. O forse sto solo cercando di fare un lavoro di retro-continuity sulle mie idiosincrasie dopo che ho visto che il nuovo fidanzato della mia ex-fidanzata le lasciava le canzoni dei CCCP sulla sua bacheca di FB.

Intanto pero posso dirvi una cosa su Ringo: nelle scorse puntate della rubrica, ho più volte raccontato di come sia rimasto indietro nella lettura di questa serie. Ecco, l’altro giorno ho mollato il Curve Fever per qualche ora e mi sono rimesso in pari. Onestamente, la prima stagione, per quanto diversa, mi era piaciuta di più. Non che Ringo non sia un ottimo compagno di svago per quel magico quarto d’ora, però alcuni numeri li ho trovati piuttosto scadenti (il terzo su tutti). Tutto questo comunque non mi impedirà di leggere Tabula Rasa con grandi speranze, anche perché le recensioni online che ho letto finora ne parlano tutte bene e si sa quanto invece la critica online italiana ami parlare male dei fumetti e riempire il web di comunicati stampa celebrativi durissime stroncature, quindi per averli convinti non può che essere un gran numero (sono la persona che mette la logica in Fumettologica).

Dall’estero:

eightballcopleteclowes

The Complete Eightball 1-18 (Fantagraphics). La raccolta completa dei primi 18 albi della serie personale di Dan Clowes, il luogo su cui hanno visto la luce alcuni dei piu’ importanti fumetti degli anni ’90 (Ghost World su tutti). Questo è assolutamente da prendere, a meno che non siate come l’impavido timoniere di questa barca chiamata Fumettologica, che quando a Lucca gli ho annunciato di averlo prenotato su Amazon, mi ha risposto ‘PFFFF, io ho gia’ tutti gli albi originali, il primo me l’ha venduto addirittura Gary Groth in persona’. Allora sei mejo te, Andrea.

Fun fact: poi quella prenotazione l’ho cancellata, perché i soldi che avrei dovuto usare per comprarlo sono stati ri-destinati al pagamento di una multa presa dai miei nemici ufficiali su questo pianeta, i controllori ATM. Quindi tutti noi di Fumettologica ci teniamo a dirvi: comprate sempre il biglietto e non fate i portoghesi. #Educazionecivicologica

Mal de Mère (Soleil). È il racconto della disgregazione di una famiglia un tempo felice, raccontato in prima persona dal protagonista, uno dei figli di quella famiglia. Scrive e disegna Roderic Valambois. Non ho assolutamente idea di chi sia o se il libro sia degno, però il gioco di parole nel titolo è accattivante.