Focus Daredevil Recap S01 E11: Will you please be quiet, please?

Daredevil Recap S01 E11: Will you please be quiet, please?

Ma quanto vi piace parlare, personaggi di Daredevil? QUANTO? Se questa puntata fosse durata solo gli ultimi 5 minuti, probabilmente non sarebbe cambiato nulla ai fini della trama e ci saremmo risparmiati 53 minuti di ciance.

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Episodio 11, stagione 1 – The path of the Righteous (Spoiler)

Può iniziare una puntata di Daredevil senza che Matt faccia il passivo-aggressivo con qualcuno? Certo che no. Questa volta però il prescelto non è il povero prete di Hell’s Kitchen (ma ovviamente verrà vessato anche lui più tardi nella puntata), bensì Karen Page, la cui unica colpa è stata quella di preoccuparsi della salute del suo datore di lavoro, andandolo a trovare dopo giorni di assenza per sincerarsi delle sue condizioni dopo ‘l’incidente in macchina’ (la versione supereroistica del ‘è stato un colpo di freddo, mamma’ quando in realtà la sera prima avete toccato la cima Gascoigne nella vostra scalata all’alcolismo).

daredevil11matt

Nel frattempo, Wilson Fisk è ancora in ospedale, in attesa che la sua dolce Vanessa, avvelenata nella puntata precedente da un misteriosissimo nemico di Kingpin (Madame Gao? Leland? Wesley?) durante una raccolta fondi, possa riprendere conoscenza. In tutto questo, Wesley viene a sapere dalla madre di Fisk che qualche giorno prima ha ricevuta la visita di una bella biondina e di un distinto signore di mezz’età. Siccome Wilson è tutto preso dal tenere la mano della dormiente Vanessa – ufficialmente scampata al pericolo di morte –, del problema decide di occuparsene Wesley.

Intanto Matt continua la sua ronda passivo-aggressiva, fermandosi dal suo bersaglio preferito: il prete. Solito monologo stracciapalle di venti minuti (forse erano cinque, ma per me quando Matt inizia a parlare del bene, del male e dei suoi scrupoli morali è come per Calvin quando si parla di scuola: il tempo entra in una zona di non passaggio), alla fine del quale giunge all’illuminante conclusione che per battere Kingpin non serva maggior risolutezza o sparargli in fronte al posto che provare a fargli le mosse di arti marziali. La soluzione è farsi fare un’armatura nuova super-leggera ma resistente come quella che ha lo stesso Kingpin.

Daredevil picchia quindi un tizio sconosciuto a caso per farsi dire dove compri i suoi vestiti speciali Kingpin (hey Real Time, hai un nuovo format!). Il nome che viene fuori è quello di Melvin Potter, un tizio che parla come Ivan Drago e dopo essersi pestato per un po’ con Matt e avere perso, inizia a disperarsi perché Kingpin tiene in ostaggio una persona a lui cara. Daredevil gli promette che se avrà la sua nuova scintillante armatura, potrà stare sicuro che verrà aiutato.

daredevil11potter

I minuti finali sono dedicati tutti a Karen. Dopo aver pirlato per tutta la puntata alla ricerca di figure paterne (Matt, Ben Urich) o perlomeno di qualcuno che le desse retta (Foggy) su questa storia di Fisk che smartella suo padre da bambino, viene rapita da Wesley, intenzionato a scoprire la verità sulla sua gita nella ridente casa di riposo che ospita la mamma del suo datore di lavoro. Karen rimane stoicamente muta nonostante le minacce, poi Wesley ha la saggia idea di lasciare la sua pistola a portata di mano della ragazza, che non ci pensa due volte a prenderla e a sparargli. BLAM!, ciao Wesley, insegna agli angeli a scegliere il miglior vino per una serata galante.

Qualche osservazione sparsa:

 -DRIIIN! DRIIIN! DRIIIIIIN!
«Pronto»

«Ciao Dario, siamo i primi due minuti dell’undicesima puntata di Daredevil e ti volevamo dire che ad avvelenare Vanessa è stato Leland Owlsey»

«Ah, ok, grazie»

daredevil11foggy

-Ne parliamo sempre male e lo deridiamo, ma adesso è il momento di un peana per Foggy Nelson. In questa puntata si vede Foggy Nelson che ha chiaramente appena avuto una notte di sesso. Foggy Nelson è il Matthew Dellavedova del sesso. Così come quando guardate Delly potete pensare ‘ma se li fa quello lì 20 punti nelle Finals NBA, allora li posso fare anch’io’, allo stesso modo il fatto che effettivamente ci sia qualcuno che sia pronto a farsi coinvolgere nella passione amorosa dall’Uomo senza shampoo è un simbolo di speranza per tutti noi coi capelli sporchi e le man boobs.

-Per scrivere questi recap, solitamente guardo la puntata due volte: la prima per sapere cosa effettivamente succeda, la seconda per stare più attento al come e concentrarmi anche sui dettagli. Mi sono accorto che più si va avanti con le puntate, più la seconda visione diventa insopportabile. Questa puntata è stata esemplare: vista la prima volta, ok, vuoi sapere cosa sta succedendo e come progredisce la trama e non ti pesa troppo il fatto che passino il 90% della puntata a cianciare. La seconda visione è stata un supplizio, non passava più. Unico momento di sollievo: quando Potter e Daredevil si pestano.

-La morte di Wesley è veramente da imbecilli. Prendi prigioniero qualcuno, lo minacci delle peggio cose e poi lo lasci con le mani libere e una pistola sul tavolo, distraendoti perché ti suona il cellulare?

-Per adesso la 11 si guadagna il premio di puntata più noiosa.

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