Il contest per fumettisti lanciato dal Guardian

Il quotidiano inglese The Guardian ha lanciato un contest riservato a tutti i fumettisti, professionisti e non. Lo scopo è raccontare in una pagina di fumetto storie personali d’interesse politico o umanitario.

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Siamo alla ricerca di storie interessanti raccontate da tutto il mondo. Il soggetto da scegliere dipende da voi – abbiamo semplicemente voglia di vedere storie che tu pensi siano importanti e che si raccontano meglio attraverso il fumetto. Potrebbe essere un problema internazionale importante come la libertà di espressione e dei diritti umani, o potrebbe essere una storia più personale circa la vostra comunità o qualcosa che ti colpisce come un individuo.

Non è necessario essere un professionista; è la storia che conta. Anche se i più bravi fra voi potrebbero pensare di entrare nel progetto Cape/Observer/Comica. [Un altro contest che prevede un premio in denaro di 1.000 sterline e la pubblicazione di una storia di 4 pagine sul magazine Observer New Review e sul sito online del Guardian]

I fumetti ricevuti saranno sottoposti a una giuria composta dal fumettista Joe Sacco, autore di Palestina e de La Grande Guerra, dall’attivista per i diritti umani Bianca Jagger, dallo storico del fumetto Paul Gravett, dalla fumettista Amruta Patil e dagli scrittori John Dunning e Benjamin Dix. Il termine ultimo di consegna è il 24 settembre 2015. I lavori devono essere caricati attraverso il pulsante dedicato di questa pagina. I migliori verranno selezionati e pubblicati sull’Observer New Review, il magazine domenicale del quotidiano, e sul sito online del Guardian.