Radar. 8 fumetti da non perdere usciti questa settimana

L’eta del Bronzo vol. 1 – Mille navi (Magic Press). Quando ero un simpatico ragazzino in uscita delle medie, scelsi di fare il liceo classico principalmente perché ero paxo in qulo per l’Iliade e l’Odissea (ci pensò poi la mia professoressa di italiano a farmela passare). Quando quindi in un anno imprecisato fra i tanti che ho passato al liceo mi sono imbattuto nell’Età del Bronzo – una ri-narrazione della Guerra di Troia che fonde mito e realtà – me lo sono accattato al volo. (scusami sommo Direttore, so che odi queste formule cristallizzate tipo ‘fra mito e realtà’, però effettivamente la bellezza dell’approccio di Shanower era il fatto che oltre ai vari testi epici e teatrali a tema Guerra di Troia [il mito], si sia basato anche su libri storici e studi archeologici [la realtà]). Ai tempi non ero un grande navigatore, e comunque non era come adesso che con 3 click scopri quanti peli del naso ha uno scrittore. Avevo letto sulla quarta di copertina che di Età del Bronzo erano previsti sette volumi e mi ero accontentato di quella informazione. Sono passati 17 anni dal primo numero dell’Età del Bronzo (1998) e siamo, attualmente ancora al quarto volume, per un totale di 33 numeri. Quindi io ve lo consiglio, perché tutto quello che c’è disponibile è una lettura magnifica, però sappiate che correte il rischio di non sapere come finisce la Guerra di Troia (cioè, io ho letto alcuni spoiler in giro che dicono che alla fine Ettore muore, ma tanto si sa che nell’industria fumettistica nessuno sta morto per più di due mesi, e sinceramente sono stanchino di questi putridi stratagemmi).

Qui c’è la nostra epica anteprima.

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Heads vol. 1 (Panini Comics).

Che cosa faresti se al risveglio da un coma non ti sentissi più te? Se la tua testa ti giocasse brutti scherzi? Se il tuo cervello non fosse più solo tuo…? Jun Naruse era un uomo normale, un colpo di pistola alla testa durante una rapina l’ha lasciato in fin di vita. Ma al risveglio dal coma…

E il premio ‘nella prossima puntata di Mad Men’ per il teaser meno teaser dell’anno lo vince Heads. Io posso solo dirvi che è un nuovo manga di Motoro Mase, già autore di Ikigami.

Captain Victory e i Rangers Galattici vol. 1 (Panini Comics). Una nuova serie che riprende i personaggi creati da Jack Kirby nel lontano 1981 per la Pacific Comics. A occuparsi dei testi c’è Joe Casey, scrittore fra le altre cose di un ciclo sottovalutato degli X-Men nonché uno dei creatori di Ben 10, mentre ai disegni c’è Nathan Fox, più altri autori coinvolti non so in quale grado. Fra questi spicca Micheal Fiffe, l’autore di Copra, uno dei migliori fumetti indie in circolazione. Cimentarsi con dei personaggi creati dal Re (per quanto minori) dev’essere la versione fumettistica di Romagnoli che prende la 13 di Sandro Nesta e si mette a guidare la difesa del Milan, però alla fine #YOLO, gli idoli sono fatti per essere abbattuti. #SenseiDario

P.S. Oggi è il compleanno del Re, e quindi vi regalo un SEGUITE IL TAG e leggetevi un po’ di cose su di lui. Si va da quando ha aiutato coi suoi disegni a liberare dei cittadini americani dall’ambasciata canadese in Iran (lo avete visto Argo no? Quel film girato da e con protagonista il tizio che vi fa mettere a ferro e fuoco l’internet perché “QUEL BATMAN FA SCHIFO, SCRIVIAMOLO SU FACEBOOK”) a una placca anti-alieni.

Il Divino (Bao Publishing). Vi ho già raccontato la mia scoperta dei gemelli Hanuka e il mio rapporto con loro. Questo nuovo libro vede Asaf ai disegni, Tomer alle chine e ai colori, mentre la sceneggiatura è dello scrittore e regista Boaz Lavie. Di che parla? “Una missione di mercenari nel sudest asiatico si trasforma nella liberazione soprannaturale di un paese oppresso”, secondo il comunicato stampa. Io aggiungo: contiene alcuni dei disegni più spettacolari su cui poserete gli occhi nel 2015. Qui c’è la nostra divina anteprima.

Shaolin Cowboy: Shemp Buffet (Panini Comics).Io Geof Darrow lo adoravo, poi un giorno mi sono totalmente dimenticato della sua esistenza, fino a quando, mentre aspettava di intervistare il disegnatore più amato da Mauro Boselli, il nostro freschissimo Andrea Fiamma non ha droppato lì il suo quaderno degli sketch, su cui c’era un disegno spaziale del buon Darrow. Ci siamo guardati, ci siamo chiesti che fine avesse fatto e quanto fosse deprimente la maniera in cui era diventato tanto ininfluente. Andrea m’ha pure raccontato che il disegno l’aveva fatto a un festival in cui Darrow era ospite e non c’era nessuno a fare la fila per lui, che mestizia. Poi mi sono ricordato che effettivamente sapevo cosa stesse combinando, perché ce ne aveva parlato Evil Monkey dai mille occhi in uno dei primissimi pezzi di Fumettologica. Questo volume raccoglie l’intera mini-serie del 2013 pubblicata da Dark Horse.

La rabbia della Pantera Nera (Panini Comics). Uno storico ciclo di storie, direttamente dagli anni ’70, scritto da Don McGregor e disegnato da Rich Buckler e Billy Graham, con protagonista uno dei personaggi secondari Marvel più amati, Pantera Nera, di cui nel 2018, se il mondo sarà ancora qui, vedremo il film.

Abominevole (Editoriale Cosmo). Mi scrive via mail Marco da Arzignano (VI), chiedendomi come mai io abbia smesso di segnalare i fumetti dell’Editoriale Cosmo. “Forse che ce l’hai con loro, oppure ti fanno solo schifo i fumetti francesi?”, si chiede. Caro Marco la risposta è no e no (e comunque la mamma non te l’ha insegnato che schifo non si dice di niente?). Emendo subito, segnalando questo primo volume, che raccoglie cinque storie del maestro belga Hermann: Una storia di angeli , Il massacro, La fuga, La gabbia e La Vendetta.

Dall’estero:

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Space Dumplins (Scholastics). Di quanto sia importante Craig Thompson e il suo Blankets nella mia vita ve l’ho raccontato qui. Space Dumplins è il suo nuovo libro (320 paginozze), il primo dopo Habibi. È una sorta di epopea spaziale, di più non so dirvi, se non che è idealmente indirizzato a un pubblico di ragazzini e che è colorato da Dave Stewart. Sono curiosissimo. Qui c’è una preview.