La beffa dei falsi premi di Angoulême

Come se non fossero bastate le polemiche che per settimane hanno accompagnato il Festival International de la Bande Dessinée di Angoulême, in apertura della serata di premiazione, l’organizzazione ha pensato bene di anticipare la normale consegna dei premi con una fasulla.

Durante la cerimonia di sabato, sono stati proclamati dei vincitori di premi che si sono presto rivelati essere in realtà soltanto una farsa, dei “Faux Fauves”, all’interno di una scenata goliardica piuttosto bislacca, che deve aver lasciato delusi e irritati in molti.

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Ieri, Le Monde ha titolato così riguardo alla vicenda: «Una cerimonia che non ha fatto ridere proprio nessuno», che riporta il disappunto di Pol Scorteccia, editore di Saga – finto premiato come miglior serie – che ha definito la scena «una bufala di cattivo gusto», dopo aver inviato un messaggio di congratulazioni a Brian K. Vaughan, evidentemente per errore. L’autore francese Patrice Kiloffer ha invece definito la butade «da far cadere le braccia».

Esemplare il commento del fumettista e critico Benoît Peeters:

(«I fauves “falsi” hanno indebolito l’impatto dei premi reali e crudelmente ferito diversi autori ed editori.»)

L’idea dei premi di cioccolato viene dal presentatore della cerimonia, il comico Richard Gaitet, ha spiegato il direttore del festival, Franck Bondoux: «È nella tradizione dei clown, come Antoine de Caunes al Caesars. Tutto era molto esagerato e chiaramente comico. E la metà degli autori ha certamente una grande capacità di autoironia». In seguito, Bondoux e il festival sono stati costretti a scusarsi con un comunicato sul sito della manifestazione.

I nove finti vincitori sono stati nominati molto velocemente da Gailet, tra questi c’erano Saga di Vaughan e Staples come miglior serie e Arsène Schrauwen di Olivier Schrauwen come miglior volume. La lista dei veri vincitori si può leggere qui.