Radar. 9 fumetti da non perdere usciti questa settimana

Cash – I see a Darkness (Bao Publishing) & In the pines (Eris Edizioni). Il primo è la nuova edizione della biografia a fumetti di Johnny Cash firmata da Reinhard Kleist, vero e proprio specialista del genere (in Italia abbiamo visto il suo Castro ma soprattutto Il Pugile).

Sono un fan di ferro di Johnny Cash e mercoledì, parlando con l’indomito timoniere di questa barca chiamata Fumettologica, gli ho accennato che mi piacerebbe scrivere di questo libro. La sua risposta è iniziata con un incoraggiante ‘Belìn, sarebbe bello’, proseguendo però poi col ricordarmi dei tre mesi secchi che ho impiegato a scrivere l’articolo sull’ultimo libro di cui gli avevo detto ‘mi piacerebbe scriverne’.

Qui c’è la nostra preview in black.

Il secondo invece è il nuovo libro di Erik Kriek, che forse ricorderete per H.P. Lovecraft – Da altrove e altri racconti. In the pines è una raccolta di cinque racconti tratti da altrettante murder ballads, le ballate dell’assassino, uno dei pilastri su cui è costruito il Great American Songbook. Sono canzoni che nel corso degli anni sono state interpretate dai più disparati artisti, da Bob Dylan a Nick Cave, da Johnny Cash ai Nirvana (la cui versione di In the pines, suonata durante il programma Unplugged di MTV nel 1993 e rinominata ‘Where did you sleep last night?’, rimane uno dei loro momenti migliori).

Non vedo l’ora di leggerlo. Qui c’è la nostra tenebrosa anteprima.

inthepines

Suiciders vol. 1 (RW-Lion). Una nuova serie Vertigo scritta e disegnata dal bravo Lee Bermejo. Mi gioco il bonus comunicato stampa perché la vita è breve e poi si muore.

Nella città post-apocalittica di New Angeles uccidere non è un crimine. È spettacolo! Trent’anni dopo il “big one” che ha ridotto in rovine la città, gli abitanti di New Angeles si appassionano a SUICIDERS, una trasmissione TV che unisce lo spettacolo del combattimento a mani nude ai mortali ostacoli high-tech che ogni concorrente deve superare. Ma i concorrenti sono pompati da droghe e tecnologia che hanno come risultato mostri e meraviglie. E l’uomo chiamato il Santo si sta facendo strada tra i suoi colleghi Suiciders.

L’idea non pare originalissima (la spettacolarizzazione della violenza, il futuro distopico dove la TV ha preso il sopravvento, le droghe mutanti); non vuol dire che non possa essere un fumetto piacevole. Però, che tristezza che è diventata questa Vertigo.

Sandman: Ouverture #6 (RW-Lion). Giunge alla conclusione la miniserie prequel che ha riportato fra noi Sandman. Bravi Neil Gaiman e soprattutto J.H. Williams III, avete fatto un ottimo lavoro.

Madman vol. 5 – I Subatomici (Panini Comics). Nuovo volume della riproposizione integrale delle storie di Madman, la più celebre opera di Mike Allred. Ve lo segnalo perché secondo quanto dichiarato da Panini è un volume inedito in Italia.

Xenozoic  #1 (Editoriale Cosmo). Xenozoic Tales è un fumetto indipendente americano ambientato in un futuro post-apocalittico, che esordì nel 1986 nell’antologia intitolata Death Rattle per poi guadagnarsi una propria testata durata 14 albi fino all’ottobre 1996. Nonostante le poche storie realizzate da Mark Schultz, Xenozoic Tales divenne con gli anni un piccolo fenomeno di culto negli Stati Uniti, ristampato ciclicamente da Kitchen Sink Press, Marvel Comics e Dark Horse Comics e trasposto anche in una serie animata ma soprattutto un videogioco, Cadillac and Dinosaurs, a cui, quando avevo 15 anni e grazie all’aiuto di un emulatore installato sulla mia primissima Xbox, ho giocato fino a farmi sanguinare gli occhi, perché tutti sanno che i dinosauri sono la cosa più bella del mondo e su questa palla di fango lanciata attorno al sole non ci sarebbe più nessuna guerra se le persone iniziassero a comunicare fra di loro usando soltanto il pacchetto di adesivi di Facebook “Dinosauri squilibrati”.

(sì, anche a me viene ‘quella smorfia’ quando si tratta di dinosauri)

Qui c’è la nostra preistorica anteprima

Le Storie #41 – Atto d’accusa (Bonelli). Quel viscido di Cicerone vs Verre (e il mio cuore di classicista batte forte)+copertina Gianmaria Tamarra=io che torno a comprare un numero de Le Storie (l’ultimo era stato il #25, Capodanno cubano, di Pasquale Ruju e Max Avogadro).

Dall’estero:

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Revenger vol. 1 – Children of the Damned (Bergen Street Press). Chuck Forsman è entrato nella mia vita una sera d’estate, mentre guardavo la lista dei migliori fumetti del 2013 di un qualche sito americano. A un certo punto spunta un’opera con un nome magnifico: The End of The Fucking World (acronimizzato in TEOTFW). Comprato, letto, amato: un libro sull’adolescenza, l’amore e un sacco di altre cose dolorose, disegnato con un tratto semplice ma affilato.

Mi è anche capitato di conoscerlo, al BilBolBul dell’anno scorso, dove assieme a Max De Radigués ha presentato HoboMom, un’altra mega mazzata emotiva nei denti.

Questo suo nuovo libro è la raccolta dei primi 5 numeri di Revenger, la sua serie comic book con protagonista una tipa tostissima che va in giro per gli Stati Uniti a raddrizzare i torti e a difendere i poveri e gli sfruttati.

Voilà, se siete curiosi, vi metto anche una bella intervista che il nostro Valerio Stivè fece a Forsman in occasione del succitato BilBolBul.

Investigating Lois Lane (Chicago Review Press). Un libro su Lois Lane, compagna e collega di Clark Kent/Superman, scritto da Tim Hanley. Non sarà decisamente la lettura più eccitante che farete nel 2016 temo.