La cinefilìa di Mattotti e Blutch, in scena al Festival di Locarno

L’attenzione del mondo del cinema per il fumetto continua a riservare qualche sorpresa. Non solamente sul fronte delle produzioni di film o degli adattamenti di opere della Nona arte, ma anche all’interno della programmazione degli eventi ‘cinefili’ per eccellenza: i festival cinematografici.

Il Festival del film di Locarno, una delle principali manifestazioni europee (e tra i 15 festival competitivi riconosciuti dalla Federazione internazionale FIAPF), presenta infatti nei prossimi giorni una occasione originale per la storia degli scambi e dei confronti tra cinema e fumetto, nell’ambito della sua ‘edizione speciale’ primaverile dal nome “L’immagine e la parola”, che prende il via giovedì 10 marzo.

Concentrato quest’anno sul rapporto tra cinema e graphic novel, “L’immagine e la parola” prevede che i film che compongono il programma siano stati scelti dai due ospiti, ovvero i fumettisti Lorenzo Mattotti e Blutch, per delineare il modo in cui il cinema si è interfacciato con la loro arte. Inoltre venerdì 11 e sabato 12 marzo Mattotti e Blutch terranno due workshop (presso Monte Verità, ad Ascona). Nelle parole del direttore artistico del festival, Carlo Chatrian:

Guardando oltre le mode del momento, abbiamo invitato due artisti unici cercando di vedere come guardano al cinema e come questo s’interfaccia con la loro pratica. Blutch e Lorenzo Mattotti più che ospiti sono i compagni a cui abbiamo consegnato le chiavi della prossima edizione de L’immagine e la parola, chiedendo loro di indicarci i film da mostrare, accostando due universi artistici senza volerli ridurre a unità.

mattotti-locarno

Oltre a discutere del proprio lavoro e del rapporto di ciascuno con il cinema, i due autori saranno quindi protagonisti in qualità di veri e propri ‘selezionatori’ di una breve ma interessante rassegna di opere cinematografiche che ne hanno segnato il percorso, la carriera e, soprattutto, le passioni cinefile. I film scelti dai due fumettisti sono in totale sette (qui sotto il programma completo delle proiezioni).

I film proposti da Blutch:

The Wind, di Victor Sjöström (1928, USA) – giovedì 10 Marzo

Comme un avion, di Bruno Podalydès (2015, Francia) – venerdì 11 Marzo

Dramma della gelosia, di Ettore Scola (1970, Italia) – sabato 12 Marzo

I film proposti da Lorenzo Mattotti:

La guerre est finie, di Alain Resnais (1965, Francia) – venerdì 11 Marzo

Ligh Years Away, di Alain Tanner (1982, Svizzera/Francia) – sabato 12 Marzo

Pinocchio, di Enzo d’Alò (Italia/Lussemburgo/Francia/Belgio, 2012) – domenica 13 Marzo

La pattuglia sperduta, di Piero Nelli (1954, Italia) – domenica 13 Marzo

Accanto alla rassegna, gli incontri/workshop con i due ospiti presenteranno due prospettive differenti. Quello con Blutch verterà sull’importanza degli attori – uno dei temi ricorrenti nei suoi stessi fumetti, non solo recenti – e si intitola “L’attore al cinema tra mito e fantasma”; quello con Mattotti offrirà invece uno sguardo più generale, “Il cinema secondo Lorenzo Mattotti: un percorso tra film e Graphic novel”. Entrambi saranno poi presenti per introdurre, sabato 12, la proiezione di un film cui hanno entrambi collaborato, l’antologia di cortometraggi in animazione Peur(s) du noir (2007), che qualche anno fa coinvolse oltre a Blutch e Mattotti autori come Charles Burns, Marie Caillou, Pierre Di Sciullo e Richard McGuire.

L’evento primaverile del festival chiuderà domenica 13 marzo, inoltre, con una importante anteprima europea: il nuovo film di Werner Herzog, dal titolo Lo and Behold, Reveries of the Connected World. Nella sua nuova opera, il regista tedesco propone una riflessione sulla tecnologia e internet, divisa in dieci capitoli e costruita mettendo a confronto i suoi dialoghi con hackers, pionieri, astronomi, malati della rete e imprenditori.

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Per approfondire il programma de “L’immagine e la parola” e il profilo dei due autori, il Festival del film Locarno ha realizzato due agili cataloghi dedicati a Blutch e Mattotti, con testi di Chatrian e della co-curatrice Daniela Persico, messi a disposizione qua in collaborazione con Fumettologica, e scaricabili in pdf.

Blutch: Contro la dittatura del cinema, di Carlo Chatrian e Daniela Persico

Mattotti: Mimesi e trasfigurazione, di Carlo Chatrian e Daniela Persico

Una ulteriore tavola di Mattotti da “Romanza” (nota anche come “Risorgimento”; inedita in Italia): un progetto incompiuto dei primi anni 90, di atmosfere gotico-romantiche, la cui ambientazione è stata ispirata anche dal film ‘La pattuglia sperduta’ in programma a Locarno.
Una ulteriore tavola di Mattotti da “Romanza” (nota anche come “Risorgimento”; inedita in Italia): un progetto incompiuto dei primi anni 90, di atmosfere gotico-romantiche, la cui ambientazione è stata ispirata anche dal film ‘La pattuglia sperduta’ in programma a Locarno.