Le reazioni dei fumettisti britannici alla Brexit

Come ogni cittadino britannico, anche gli autori di fumetti sono stati chiamati a schierarsi a favore o contro la Brexit, ovvero l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, attraverso il referendum tenutosi ieri 23 giugno in tutto il paese. Alcuni supportavano la Brexit (a partire da Mark Millar), altri vi si opponevano (come Neil Gaiman).

E, stamattina, una volta appreso il risultato – che ha visto i favorevoli alla Brexit vittoriosi con uno scarto minimo, il 52% contro il 48% –, molti di loro hanno voluto commentare su Twitter. Di seguito, abbiamo raccolto e tradotto i loro tweet più divertenti e interessanti.

«Buongiorno a tutti!! :)»

«Avanti, Galles. Dammi una scusa per vederti fuori dal paese a galleggiare in quel cazzo di Mare d’Irlanda.»

«Il fantasma di un maiale morto sorride dal Cielo mentre David Cameron annuncia le proprie dimissioni.»

«Caro Regno Unito, in bocca al lupo. Ho paura che ne avrai bisogno. Con amore, Neil.»

«Croazia, Europa. Scattata da me, che non sono più europeo.»

«Incredibilmente equilibrato. Sembra il peggior risultato immaginabile. Non posso precisare come vorrei il mio disgusto e la mia rabbia in un solo tweet.»

«Sbalordito e triste.»

«Ho il sospetto che il poter dire “te lo avevo detto“ sta per diventare piuttosto insoddisfacente.»

«Oh voi stupidi, stupidi bastardi.»

«Be’ cazzo, questa non è una bella sorpresa con cui svegliarsi.»