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Lo scaffale di French Carlomagno

Per la rubrica Lo scaffale di…, a commentarci le sue letture più recenti, questa settimana ospitiamo French Carlomagno, disegnatore del webcomic Aqualung (che sarà pubblicato in volume a settembre da Bao Publishing, con l’aggiunta di materiale extra inedito) e del recente graphic novel Come quando eravamo piccoli, entrambi sceneggiati da Jacopo Paliaga.

Lo stesso autore ha voluto fare una piccola premessa che precedesse le proprie scelte: «Elencare qui di seguito le mie ultime cinque letture non è stato semplice per nulla. Il problema fondamentale è che sono un accumulatore seriale, compro una valanga di roba che si accatasta in pile infinite che solo col tempo (molto) riesco a smaltire. Proprio per questo, “ultime cinque” non significa per forza recenti in termini di uscita, ma semplicemente sono le cose che ho sulla scrivania in questo momento e che guardo con più attenzione. C’è da dire, inoltre, che i miei autori preferiti sono per la maggior parte disegnatori e questo va ad influire non poco su quello che leggo. La scelta è stata dura, e non poter avere lo spazio per inserire punti di riferimento personali come Gipi, Manuele Fior o Cyril Pedrosa (solo per citarne alcuni) è stato un vero dispiacere. In ogni caso, dopo vari ragionamenti e questa breve premessa, ecco la mia lista.»

Southern Bastards vol. 1, di Jason Aaron e Jason Latour (Panini Comics)

southernbastards1pan

Conosco questo titolo da quando è uscito, ma alla fine ho preferito attendere e leggere la versione tradotta in italiano. La storia è graffiante, ruvida e sporca. Le atmosfere del sud degli Stati Uniti, dove si svolgono le vicende, sono rese talmente bene che sembra di sentire l’odore del fritto e della carne alla brace durante la lettura. I disegni di Jason Latour sono qualcosa di eccezionale e si sposano alla perfezione con la storia. Me ne sono innamorato appena l’ho visto e non sarebbe potuto essere altrimenti. Attendo con ansia il seguito.

Spider-Gwen vol. 2, di Jason Latour e Robbi Rodriguez (Panini Comics)

spidergwen2

Per continuare sulla scia Latour, questa volta alla scrittura, voglio inserire questa nuova serie Marvel. Ci ho pensato molto prima di metterla tra le mie scelte, ma alla fine ho ritenuto fosse fondamentale per far capire al meglio il
mio scaffale. Ho smesso di leggere Marvel da ben sei anni, leggevo praticamente ogni testata. Pur non seguendo nulla al momento, e disinteressandomi di tutto quello che è l’universo Marvel, ho deciso di inserire questo albo per via dei disegni di Robbi Rodriguez, che ritengo una vera e propria superstar nonché punto di riferimento in senso assoluto.

Conosco Rodriguez da quando disegnava FBP e mi fece letteralmente innamorare del suo tratto. In questa serie si supera dando il meglio di se e costringendomi a ricominciare una serie Marvel dopo tutti questi anni di astinenza. La storia è fresca, adatta a un pubblico che di Ragni conosce anche solamente le basi. Non è questo il mio caso, ma si adatta perfettamente alle mie esigenze attuali.

Last Man vol. 5, di Balak, Bastien Vivès e Michaël Sanlaville (Bao Publishing)

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Sono un fanboy di Last Man e di uno dei suoi autori, ovvero Bastien Vivès. Adoro tutto di lui, da Il gusto del cloro a Polina a Nei miei occhi, passando per tutte le raccolte dei suoi blog fino alle varie collaborazioni, come ad esempio
La grande Odalisca, il più recente Hollywood Jan e appunto Last Man, che nasce dalla collaborazione con Sanlaville e Balak.

Last Man è un fumetto eccezionale per ritmo, disegni e azione a dir poco frenetica. Tutto scorre piacevolmente e la lettura è di una fluidità pazzesca, cosa che vado sempre a ricercare in quello che leggo. Non sono mai stato un appassionato di manga, e anche se questo può somigliarci parecchio essendone chiaramente influenzato in ogni suo aspetto, è un fumetto che adoro e che non smetto mai di sfogliare anche solo per cercare soluzioni stilistiche nuove per scene di azione e lotta. Un vero gioiello imperdibile.

Deadly Class vol. 2, di Rick Remender e Wes Craig (Panini Comics)

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Remender tira fuori una storia ambientata in pieno periodo punk anni ’80, con il giovane e disadattato Marcus e la sua scuola per aspiranti assassini a farne da protagonista. Questa serie non fa che affascinarmi pagina dopo pagina
con una storia sul disagio adolescenziale di quel periodo, da cui Remender a quanto pare pesca a piene mani dal suo passato. In Deadly Class troviamo tutti gli ingredienti giusti per essere una serie adatta ai miei gusti: sangue, punk, anni ’80, qualche mazzata e dei gran disegni del canadese Wes Craig, coadiuvati dagli spettacolari colori di Lee Loughridge, che a mio avviso danno a tutto il progetto una marcia in più, donando alle tavole quell’atmosfera indie
perfettamente in armonia con la storia e il resto del volume.

Kairos Intégral, di Ulysse Malassagne (Ankama)

kairos

Sono sempre stato un discreto appassionato di fumetto francese e di quelli che sono i suoi autori. Ho scoperto questo volume mesi fa grazie al trailer realizzato dallo stesso autore e dallo studio La Cachette e ne sono rimasto folgorato, tanto che qualche tempo dopo ho deciso di comprare il volume nonostante fosse disponibile solamente in lingua francese. L’autore in questione è Ulysse Malassagne, e questo volume è una chicca da non perdere. La storia si divide in tre parti uscite nell’arco di circa due anni e mezzo. La data di uscita del primo volume risale al 2013, mentre il terzo ed ultimo è uscito nel gennaio del 2015, ma negli ultimi mesi questa raccolta è fissa sulla mia scrivania e mi ritrovo a sfogliarla più volte, anche perché confesso che la lettura in francese mi sta richiedendo più tempo del previsto.

La storia comincia quando Nills e la sua fidanzata Anaëlle sono in viaggio verso la casa di campagna dei genitori di lei, per una gita che diventa una specie di sfida per il loro rapporto. Ma la ragazza nasconde degli strani
segreti e l’azione entra nel vivo quando, durante la notte, delle strane creature compaiono dal camino e la rapiscono portandola in un altro mondo. Da quel punto in poi si viene trascinati in un universo pieno di strane creature dove Nills cercherà di scoprire chi ha rapito la sua ragazza e per quale motivo, capendo col tempo che è qualcosa di più grosso di un semplice rapimento. Confesso di non averlo ancora letto tutto, ma la storia e il tratto di Malassagne mi hanno completamente rapito e affascinato, tanto che non potevo evitare di inserirlo tra i titoli più interessanti sulla mia scrivania in questo ultimo periodo.

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